Santa Sede, Italia, Austria e la questione dei nuovi confini della diocesi di Bressanone (1920-1925).

Titolo Rivista: MONDO CONTEMPORANEO
Autori/Curatori: Assunta Esposito
Anno di pubblicazione: 2021 Fascicolo: 2 Lingua: Italiano
Numero pagine: 52 P. 5-56 Dimensione file: 658 KB
DOI: 10.3280/MON2021-002001
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Nel primo dopoguerra alla S. Sede toccò il difficile compito di rivedere i confini della diocesi di Bressanone, sancendo in via ecclesiastica quanto politicamente era stato disposto dai trattati di pace con il passaggio all’Italia del Tirolo meridionale tedesco (Deutsches Südtirol). La diocesi, estesa sui due versanti delle Alpi, si trovava ora divisa in due dal nuovo confine statale del Brennero. Non poteva essere ignorata dalla S. Sede la richiesta italiana di procedere ad una separazione completa della parte italiana da quella austriaca della diocesi, così come non poteva rimanere inascoltato il desiderio austriaco di mantenere in essere il legame ecclesiastico di lunga data. Collegata al nuovo assetto di Bressanone si trovava pure la questione dei decanati tedeschi della diocesi di Trento, dove clero e fedeli, in contrasto da tempo per questioni nazionali con il vescovo italiano Endrici, chiedevano per i buoni uffici del vescovo Waitz di essere sottratti a quella giurisdizione e di unirsi alla diocesi tutta tedesca di Bressanone. Il saggio ricostruisce sulla base di una documentazione archivistica inedita le alterne fasi di una procedura particolarmente laboriosa rimasta finora ignota, che si concluse con la soluzione provvisoria varata nel 1925. Una soluzione destinata in realtà a rimanere in vigore fino alla metà degli anni Sessanta.

Assunta Esposito, Santa Sede, Italia, Austria e la questione dei nuovi confini della diocesi di Bressanone (1920-1925). in "MONDO CONTEMPORANEO" 2/2021, pp 5-56, DOI: 10.3280/MON2021-002001