Should I Stay or Should I Go?

Christian Rossi

Should I Stay or Should I Go?

Il referendum del 1975 nel Regno Unito. Londra e Bruxelles tra diplomazia e propaganda

Il volume ricostruisce il complesso percorso di avvicinamento del Regno Unito alle Comunità europee, dall’iniziale rifiuto alla consapevolezza di aver commesso un errore di valutazione a non partecipare e, infine, alla richiesta di adesione. Un’adesione messa più volte in discussione, spesso per problemi di politica interna che conducono al referendum del 1975 sulla permanenza o meno nella Cee. Una consultazione in cui i britannici votano per rimanere nella Comunità, ma che non mette la parola fine all’indecisione britannica sul suo posto in Europa.

Edizione a stampa

25,00

Pagine: 182

ISBN: 9788835120605

Edizione: 1a edizione 2021

Codice editore: 1136.118

Disponibilità: Discreta

Pagine: 182

ISBN: 9788835131922

Edizione:1a edizione 2021

Codice editore: 1136.118

Possibilità di stampa: No

Possibilità di copia: No

Possibilità di annotazione:

Formato: PDF con DRM per Digital Editions

Informazioni sugli e-book

L'avvicinamento del Regno Unito alle Comunità europee è stato lungo e graduale. Si è passati da un iniziale rifiuto alla consapevolezza di aver commesso un errore di valutazione a non partecipare e, infine, alla richiesta di adesione. Quando si pensa a questo percorso, tuttavia, raramente ci si sofferma sulle motivazioni che ne hanno comportato lunghezza e problemi. Il Regno Unito infatti, per ragioni di politica interna e internazionale, subito dopo l'adesione avrà un ripensamento rispetto alla collocazione del paese nel progetto comunitario. I problemi sottesi sono, in definitiva, quelli che avevano causato un processo di ammissione così lungo e che, non risolti, sono poi riaffiorati, portando Londra a chiedere di rivedere i termini di accesso proprio per quei punti controversi che si stagliano ancora prepotentemente sulla scena: il bilancio, i rapporti con il Commonwealth e la Politica Agricola Comune. Le diatribe di politica interna contribuiscono a deteriorare il quadro politico e conducono a un referendum sulla permanenza o meno nella Cee. Una consultazione che andrà spiegata ai cittadini e ai partner europei e internazionali. I negoziati si concludono, i britannici votano per rimanere nella Comunità, ma i problemi di fondo vengono risolti solo in parte. E il referendum non mette la parola fine all'indecisione britannica sul suo posto in Europa.

Christian Rossi
è professore associato di Storia delle Relazioni Internazionali presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell'Università degli Studi di Cagliari, dove insegna Storia dell'integrazione europea e European Integration. I suoi interessi di ricerca variano dalla politica estera britannica nel mediterraneo alla storia dell'Unione Europea. Tra le sue pubblicazioni: Il frutto avvelenato. Il Regno Unito e la propaganda dell'Asse in Palestina durante la seconda guerra mondiale (1940-1943), Aipsa, Cagliari, 2012; G. Borzoni, B. Onnis, C. Rossi (a cura di), Momenti di Storia internazionale del Novecento. Diplomazia geopolitica, Soft power, Cooperazione, FrancoAngeli, Milano, 2021.

Introduzione
Da padrini a paladini dell'Europa
(L'avvicinamento del Regno Unito alla Cee e la nascita dell'idea di un referendum; La crisi politica del 1974, il cambio di governo e l'apertura dei negoziati; Le discussioni preliminari con i partner europei)
Un repentino ripensamento
(Le elezioni e il discorso della Corona di ottobre 1974; Le consultazioni con la Cee; Il Commonwealth e lo scenario internazionale)
Una delicata gestione: la Cee divide la politica britannica
(Il Libro Bianco sul referendum, le discussioni parlamentari e la propaganda elettorale; La fine dei negoziati con la Cee e la convocazione del referendum; La politica del Governo sull'informazione)
Fuori dal guado?
(L'eventuale vittoria del "leave": i piani per l'uscita; La vittoria dei "marketeers"; Le reazioni internazionali)
Conclusioni
Bibliografia
Indice dei nomi.

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