Speranze e tensioni dopo Tian An Men

Giuseppe Gerbino

Speranze e tensioni dopo Tian An Men

Un'immagine della Cina moderna

Edizione a stampa

20,00

Pagine: 168

ISBN: 9788820469801

Edizione: 1a edizione 1991

Codice editore: 1460.40

Disponibilità: Fuori catalogo

Socialismo e democrazia in Cina. E' possibile parlarne ancora dopo Tian An Men? E' possibile parlare di una ripresa dell'economia cinese, dopo è stato dato per imminente un crollo verticale del sistema?

Da paese comunista modello della riforma economica, la Cina, dopo gli avvenimenti del 4 giugno 1989, è divenuta per i media l'archetipo del conservatorismo marxista. Ma fino a che punto questa immagine può accreditarsi per vera? A un'analisi più attenta, condotta con la necessaria serenità, questo primo giudizio risulta notevolmente dimensionato. La ricerca di uno Stato di diritto, di forme di democrazia costruita per gradi; il principio della liberazione delle forze proibitive e della introduzione di una economia socialista pianificata di mercato; la promozione della imprenditoria privata; la individuazione di un nuovo ruolo del Pcc come forza politica di mediazione, due anni dopo Tian An Men risultano non solo confermati ma rilanciati e precisati nei termici di una realistica operatività politica.

Giuseppe Gerbino (S. Stefano di Camastra - Messina - 1925) già docente di lettere nei licei, è stato deputato al Parlamento per tre legislature (1958/1972), e dirigente nazionale delle Acli (1947/1972). Ha partecipato all'esperienza politica del MpI (Movimento politico dei lavoratori - 1970/1072). Da oltre un quindicennio svolge attività di studio e di ricerca sul sistema economico-sociale e sugli aggiornamenti politico-istituzionali in corso nella Repubblica popolare cinese (Rpc). Ha collaborato alle riviste Mondo Cinese (Milano) e Osservatorio lsfol (Roitia), pubblicando articoli e saggi riferiti alla politica interna e al sistema scolastico-formativo cinese.

Prefazione, di Gianni De Michelis
Premessa
1. Dieci anni che cambiano la Cina
1. Dicembre 1978: terzo plenum, l'avvio di una seconda rivoluzione
2. Popolazione e risorse: la dimensione dei problemi
3. Crisi politica e stagnazione economica sino al 1949
4. La Cina nello spazio culturale
5. La Cina nello spazio politico
6. Modernizzazione socialista della Cina
2. La Cina guarda all'Occidente
1. Ma non cerca il capitalismo
2. Una visione comune dell'Occidente
3. I cinesi dicono: imparare dall'Occidente
3. Effetto Occidente nella Cina di Deng Xiaoping: i mutamenti sociali
1. Hong Kong, le città aperte, le Zone economiche speciali (Zes)
2. Oltre le comuni popolari, la riforma nelle campagne
3. Riforma urbana, riforma industriale
4. L'insegnamento a servizio dell'economia
5. Pubblico e privato nel nuovo corso
6. I centri urbani e l'organizzazione del territorio
4. Ma tutto questo è già politica
1. La perestroika avant-lettre di Deng Xiaoping
2. I tempi lunghi della riforma politica. Società/potere: si definisce una nuova relazione
3. Fondamento etico (= civiltà spirituale socialista) e fondamento giuridico (= Stato di diritto) della politica unitaria del nuovo corso
4. Nel partito e nel paese, meno centralismo e più democrazia. Deng Xiaoping critica il partito
5. Zhao Ziyang relazione al Xlll congresso del Pcc sui capisaldi della riforma politica teorizzata da Deng Xiaoping
6. Educazione alla democrazia e formazione del consenso
5. Le riforme destabilizzano la Cina?
1. Gli avvenimenti di Tian An Men: verità storica e verità politica
2. Contraddizioni latenti: due immagini diverse della Cina del terzo millennio
3. Impatto delle riforme sulla società cinese. Crisi sociale e crisi economica
4. Potere centrale e potere locale. Crisi di rapporti
5. Il controllo della crisi secondo Zhao Ziyang e secondo Li Peng
6. I giorni di Tian An Men
1. Gli studenti chiedono cose giuste
2. Gli studenti, forza politica autonoma?
3. Le ragioni di Deng Xiaoping e della Armata popolare di liberazione: gli studenti cercano nuove vie di partecipazione alla vita politica
4. L'oltranzismo del V plenum del CC: tutto il potere al partito
7. Verso un sistema di partiti democratici,
«secondo le condizioni della Cina»
1. La riforma politica oggi possibile: partito unico e autonomia delle istituzioni sociali di base
2. Il sistema delle assemblee del popolo, asse del potere pubblico
3. Il pungolo della democrazia ha fatto irruzione nella coscienza storica della Cina
4. Conferenza consultiva politica del popolo cinese (Ccppc). Consultazione politica e controllo democratico
5. La pluralità delle forze politiche non comporta necessariamente un rapporto maggioranza/opposizione
6. Pcc: quale cultura democratica?


Contributi: G. De Michelis

Collana: Società e politica

Argomenti: Politica estera, relazioni internazionali

Livello: Studi, ricerche

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