Tra il qui e l'altrove

Gianluca Gaias

Tra il qui e l'altrove

Situazioni e pratiche di cosmopolitismo urbano a Cagliari

L’intento del volume è quello di portare alla luce le “nuove geografie” che emergono nel territorio di Cagliari, considerando le relazioni spaziali che esistono tra “il qui e l’altrove” e i luoghi della città dove si osservano le “situazioni e pratiche di cosmopolitismo” che ne trasformano simbolicamente e concretamente le qualità. Attraverso un’indagine multimodale sono state raccolte testimonianze ed elementi materiali e simbolici riconducibili alla componente straniera della popolazione, prestando attenzione agli spazi pubblici, alle “geografie del sacro” e all’esistenza di realtà virtuali in rete.

Pagine: 294

ISBN: 9788835150824

Edizione:1a edizione 2023

Codice editore: 11111.10

Informazioni sugli open access

Il volume condensa i risultati di una ricerca condotta nell'ambito del dottorato in Storia, beni culturali e territorio dell'Università degli Studi di Cagliari e proseguita all'interno del progetto Narra Mi. Re-thinking Minorities. National and Local Narratives from Divides to Reconstructions. L'intento è quello di portare alla luce le "nuove geografie" che emergono nel territorio dell'area metropolitana di Cagliari, considerando le relazioni spaziali che esistono tra "il qui e l'altrove" e i luoghi della città dove si osservano le "situazioni e pratiche di cosmopolitismo" che ne trasformano simbolicamente e concretamente le qualità. Attraverso un'indagine multimodale sono state raccolte testimonianze ed elementi materiali e simbolici riconducibili alla componente straniera della popolazione, prestando attenzione agli spazi pubblici, alle "geografie del sacro" e all'esistenza di realtà virtuali in rete.
Il libro è strutturato in quattro capitoli. Dopo un primo capitolo teorico-metodologico, il secondo riguarda le dinamiche dello spazio pubblico, mentre il terzo osserva e riconosce quegli spazi religiosi che "parlano la lingua del cosmopolitismo", nella convinzione che rappresentino in contesti di mobilità canali privilegiati di trasmissione e riproduzione di tratti territoriali tra il qui e l'altrove. Il quarto, infine, tratta di spazi pubblici reali e virtuali sul web, considerando l'utilizzo che le diverse comunità fanno di social network e cyberplaces.
Muovendosi all'interno di situazioni geografiche che scandiscono tempi e ritmi dell'urbano, tra piazze, strade o parchi e tra i luoghi di culto animati dalle comunità straniere sul territorio (moschee, chiese cattoliche, evangeliche o ortodosse, templi sikh), si scopre una città poco conosciuta, dove emergono dinamiche di sovrapposizione, di dialogo o conflitto nello spazio pubblico.
Il volume, integrato da un sito web, suggerisce una narrazione di Cagliari come esempio di un contesto urbano in mutazione, sempre più interessato da fenomeni globali che invitano a ridisegnarne le geografie e le mappe.

Gianluca Gaias, dottore di ricerca e cultore della materia in Geografia presso l'Università degli Studi di Cagliari, si interessa di diversità culturale e di migrazioni, con uno sguardo aperto alle geografie che emergono dalle mobilità umane. Si è occupato anche di patrimonio e spazio pubblico, concentrando l'attenzione sulle questioni legate alle trasformazioni urbane e all'azione creativa degli abitanti.

Introduzione. Il tema, il metodo, la ricerca
(Il tema, la ricerca; Strumenti e metodi)
Città e forme urbane. Reti, nodi e territori mobili
(Figure di città, tra età moderna e contemporanea; Processi urbani e complessità. Osservando la città contemporanea; Culture is back in town. Il caleidoscopio della città interculturale, cosmopolita, relazionale; L'approccio transnazionale, teorie e pratiche; Spazi migranti e "territori mobili": il territorio urbano contemporaneo; Pensare transnazionale, ovvero quotidianizzare il fatto migratorio)
Come gli spazi si raccontano o del cosmopolitismo urbano. Un'indagine territoriale nell'area urbana di Cagliari
(Il contesto di riferimento. La Sardegna, Cagliari e l'area metropolitana; Lo spazio pubblico tra relazione, interazione quotidiana e publicness delle pratiche territoriali; La strada; Storie dal campo: Jërëjëf Serigne Touba!; Piazze e parchi urbani; Storie dal campo: Domeniche a San Domenico, Piazze come piazze; Soundscapes pubblici e attraversamenti sonori)
Ierotopie e ierofanie, percorsi urbani tra sacro e profano
(Spazi religiosi, spazi sacri e spazi cultuali: una lente di osservazione privilegiata. Are Gods back in town?; La città "superdiversa": strategie di occupazione e organizzazione dello spazio religioso della città di Cagliari; Centri di preghiera e moschee. Per una geografia dei luoghi di culto musulmano; I luoghi del Ramadan a Cagliari, tra visibilità e invisibilità; Storie dal campo: Eid Mubarak!; Altre funzioni degli spazi sacri, tra sostegno e inserimento sociale; Spazi sacri tra centralità e periferie: l'abito fa il monaco; Dialogo, conflitto e concorrenza delle pratiche territoriali del sacro e della religione)
Né qui né altrove: cyberluoghi e comunità virtuali sul web. Prospettive di ricerca
(Territorializzazione online, tra cyberplaces e piazze virtuali; Individui, gruppi, comunità religiose nel cyberspace; Touba Città globale. Tutte le strade portano a...Touba; Deathscapes e morti transnazionali; Cyberspazio come eterotopia?)
Conclusioni. Sulle tracce del cosmopolitismo urbano
(L'aria della città rende liberi! Lo spazio pubblico come rivelatore di pratiche dell'insorgenza)
Indice delle tabelle
Indice delle figure
Interviste
Bibliografia
Siti consultati.

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