Mi prendo e mi porto via

Giuditta Creazzo

Mi prendo e mi porto via

Le donne che hanno chiesto aiuto ai Centri antiviolenza in Emilia-Romagna

Edizione a stampa

23,50

Pagine: 240

ISBN: 9788846451446

Edizione: 1a edizione 2003

Codice editore: 1130.167

Disponibilità: Esaurito

I Centri Antiviolenza sono stati una delle prime risposte al problema della violenza maschile e hanno contribuito in modo determinante a far emergere e a dare legittimità al punto di vista femminile su maltrattamenti, stupri, molestie e violenze sessuali. Migliaia di donne trovano ogni giorno in questi luoghi delle risposte appropriate: un'ospitalità sicura in caso di pericolo; informazioni utili per trovare e utilizzare le risorse presenti sul territorio; altre donne che hanno vissuto esperienze analoghe con cui confrontarsi; operatrici competenti per aprire uno spazio di ascolto e di parola sulla violenza e costruire insieme percorsi di libertà e di autonomia.

I risultati delle ricerche presentati in questo volume sono frutto del lavoro paziente e tenace di raccolta dati che le operatrici, le socie e le volontarie dei Centri Antiviolenza della Regione Emilia Romagna hanno svolto nell'arco di due anni (1997 e 2000) per testimoniare la frequenza delle violenze, le caratteristiche delle donne che le subiscono e degli uomini che le infliggono, le strategie poste in atto per porvi termine. Le interviste in profondità realizzate con un gruppo di 11 donne accolte mostrano le sofferenze e le difficoltà che accompagnano le storie di violenza ma anche il coraggio, l'inventiva e la determinazione delle donne a trovare delle vie di uscita e mostrano l'importanza di un discorso pubblico e appropriato sulla violenza e di luoghi in cui poter trovare un aiuto specifico e competente. Questi progetti di ricerca, realizzati grazie al sostegno della Regione Emilia Romagna, costituiscono il tentativo di produrre uno sguardo riflessivo, "a posteriori", sull'esperienza individuale delle operatrice e di ciascun Centro, per superare l'orizzonte dell'intervento nel caso singolo, "vedere i nostri modi di vedere" e continuare a produrre cambiamento.


Gianluca Borghi, Presentazione
Prefazione
Ringraziamenti
Patrizia Romito, Premessa
Introduzione
Parte I. Le donne accolte dalle Case e dai Centri antiviolenza della Regione Emilia-Romagna
Metodologia della ricerca
Il primo contatto con il Centro e i bisogni espressi dalle donne accolte
(Le donne accolte nel corso del 2000; Donne straniere e autori delle violenze stranieri; Il primo contatto con il Centro; Bisogni e richieste espressi dalle donne accolte)
Le caratteristiche socio-anagrafiche e psicofisiche delle donne accolte e degli autori delle violenze
(La residenza delle donne accolte e degli autori delle violenze; L'età delle donne accolte e degli autori delle violenze; Lo stato civile delle donne accolte e la presenza di figli/e; La scolarità delle donne accolte e degli autori delle violenze; L'occupazione delle donne accolte e degli autori delle violenze; Le caratteristiche psicofisiche delle donne accolte e degli autori delle violenze)
Le violenze e gli autori
(Tipologia degli autori delle violenze; Tipologia delle violenze subite e loro conseguenze; Dimensioni temporali delle violenze: durata, inizio e frequenza; Le violenze sui figli/e delle donne accolte)
I contatti e le richieste di aiuto delle donne accolte
(Azioni intraprese prima del contatto con il Centro; Azioni intraprese dopo il contatto con il Centro)
Parte II. I percorsi di uscita dalla violenza delle donne accolte
Metodologia della ricerca
(Metodologia e obiettivi; Caratteristiche delle donne intervistate; Le diversità fra le donne intervistate: donne italiane e donne straniere)
Il progetto di vita in comune e l'insorgere delle violenze
(Le specificità del contesto in cui avvengono le violenze: Innamoramento, amore e matrimonio; L'inizio della relazione con il partner: le speranze, i sogni e le aspettative; Le violenze subite, i vissuti e le conseguenze)
I tentativi di porre fine alle violenze salvando la famiglia e la relazione con il partner
(Fino a che la speranza di un cambiamento rimane; Le ragioni per rimanere; Le strategie di resistenza; Il contatto e le risposte dei soggetti esterni)
Separarsi dal partner violento e riprogettarsi altrove
(La svolta; La separazione e i percorsi successivi di uscita dalla violenza; Il contatto con soggetti esterni e le risposte ottenute)
Che cosa ci insegnano le donne intervistate
(Le difficoltà e l'aiuto più importanti; Che cosa vorrebbe dire ad altre donne che si trovano in una situazione di violenza)
Conclusioni
(L'invisibilità sociale della violenza maschile contro le donne e il ruolo delle Case e dei Centri antiviolenza; Il fenomeno del maltrattamento ad opera di partner e di ex partner; La popolazione femminile che si rivolge alle Case e ai Centri antiviolenza; La differenza, le differenze; Gli uomini maltrattanti; I percorsi di uscita dalla violenza delle donne che subiscono violenze da partner e da ex partner)
Bibliografia
Appendice 1: Scheda di accoglienza e di rilevamento
Appendice 2: Le Case delle donne e i Centri antiviolenza che hanno partecipato alla ricerca.

Contributi: Patrizia Romito

Collana: Politiche e servizi sociali

Argomenti: Donne, politiche di genere - Studi di genere

Livello: Studi, ricerche

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