Libri di Restauro e conservazione dell'architettura

La ricerca ha estratto dal catalogo 44 titoli

Attraverso materiali d’archivio per lo più inediti, il testo ripercorre la vicenda di un’opera pressoché dimenticata di Marcello D’Olivo, che nel corso dei suoi oltre sessant’anni di vita ha intercettato oblio e rovina, e più recentemente imboccato un complesso quanto controverso percorso di patrimonializzazione che ci interroga oggi sui principi da porre alla base delle scelte operative e sulle conoscenze su cui fondare il riconoscimento delle qualità da salvaguardare.

cod. 1098.2.69

La Geomatica e i sistemi BIM (Building Information Modelling) sono oggi ampiamente integrati nei processi di documentazione e progettazione per i Beni Culturali. Questo volume intende indagare le possibili sinergie tra queste discipline, in particolare nella loro applicazione alle pratiche di tutela e valorizzazione del patrimonio costruito, da cui l’espressione HBIM (Historic Building Information Modelling).

cod. 70.10

Livio Petriccione

L'avventura di un'apertura termale

Dal tipo edilizio alla costruzione: villa Zeno “al Donegal” di Andrea Palladio

Il volume raccoglie tutti gli elementi utili per un contributo alla conoscenza di un manufatto, che è opera architettonica certa di Andrea Palladio, pubblicata ne I Quattro Libri dell’Architettura: villa Zeno detta “Il Donegal”. L’opera offre spunti inediti di conoscenza, come fondamentale premessa propedeutica per l’eventuale recupero di tale architettura palladiana, che è stata riconosciuta Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO “Vicenza e le ville palladiane del Veneto”.

cod. 445.28

Livio Petriccione

Permanenze e contaminazioni architettoniche

Dal tipo edilizio a ballatoio su pilastri a quello a loggia nel Friuli prealpino

Il volume indaga l’evoluzione tipologica e tecnologica del patrimonio edilizio vernacolare dell’area prealpina friulana. Il testo analizza le contaminazioni e riqualificazioni delle forme architettoniche tipiche dell’area, decodificando le caratteristiche degli organismi edilizi, delineando gli elementi di un processo comune a varie zone in ambito regionale, nazionale e con richiami oltre confine. Le analisi svolte possono considerarsi essenziali per predisporre metodologicamente una base di conoscenze propedeutiche a futuri interventi di recupero e valorizzazione del patrimonio edilizio vernacolare.

cod. 445.29

Sandro Scarrocchia

Max Dvorak

Conservazione e Moderno in Austria (1905-1921)

Un’introduzione originale all’attività di Max Dvořák come continuatore dell’opera di Alois Riegl, tesa a sviluppare i fondamenti della conservazione come disciplina autonoma, con particolare risalto all’aspetto didattico e pedagogico dell’attività di tutela. Il testo presenta e discute per la prima volta i due cicli di Lezioni universitarie tenute da Dvořák nel 1906 e 1910, che possono considerarsi prime forme in assoluto di didattica della tutela.

cod. 491.2.7

Federica Ribera, Pasquale Cucco

La storia che r(esiste).

Approcci alla conservazione e valorizzazione dei ruderi

La rovina non è pura massa amorfa abbandonata ai margini della modernità, ma è materia sempre nuova, detentrice di valori immortali, che fungono di volta in volta da monito, insegnamento e ispirazione. Il volume raccoglie riflessioni ideali e operative sul tema della rovina, nei suoi aspetti storico-culturali, di conservazione e valorizzazione, e presenta numerosi casi studio e applicazioni in riferimento ai reperti archeologici, all’architettura fortificata e all’archeologia industriale. Chiude il testo un inedito approfondimento sull’approccio alla conservazione delle opere ruderizzate nella cultura orientale.

cod. 1330.113

Claudia Zanlungo

Risorti dalle rovine.

La tutela dei monumenti e il destino dell'architettura sacra nella Germania socialista

Il volume analizza come, nella Germania dell’est, il confronto sul proprio patrimonio architettonico sia durato quasi mezzo secolo e porta il lettore a riflettere sul fatto che, diversamente da quanto accaduto nei paesi dell’Europa occidentale, la ricostruzione non abbia trovato una risoluzione nei primi decenni del dopoguerra e si sia quindi protratta fino alla riunificazione, confermandosi un tema incredibilmente attuale, che ha riportato alla luce questioni irrisolte e generato problematiche e soluzioni simili a un secondo dopoguerra.

cod. 1098.2.40

Una sintesi delle vicende che hanno interessato il patrimonio edilizio-monumentale italiano nella stagione della Prima guerra mondiale: dalla grande campagna di protezione dei monumenti più importanti ma al tempo stesso più esposti al rischio di rovina, ai danni provocati dai bombardamenti e dai lunghi periodi d’abbandono che ne sono seguiti, sino alle opere di ricostruzione che, in vario modo, si sono compiute.

cod. 1579.2.21