Libri di Politiche urbane e territoriali

La ricerca ha estratto dal catalogo 248 titoli

Cinzia Bellone

I Prati del Popolo Romano

La partecipazione come sperimentazione per il progetto dello spazio urbano

Testaccio, rione storico di Roma, è un eccezionale laboratorio sociale e urbano. Qui convivono, in modo armonico, testimonianze dell’antichità e le tracce, più recenti, dell’urbanizzazione industriale della fine del XIX secolo. In un contesto così delicato, il processo partecipativo “I Prati del Popolo Romano”, per il ripristino di un impianto sportivo nell’area in precedenza occupata dall’ex campo di calcio della Roma, costituisce una particolare sperimentazione nel processo di confronto tra l’Amministrazione comunale e gli attori sociali in campo.

cod. 1862.225

Lucio Argano

Guida alla progettazione della città culturale

Rinnovare le geografie, il design, l’azione sociale, la pianificazione nello spazio urbano

Il libro propone un percorso metodologico per la stesura di un piano culturale urbano come strumento strategico e operativo per realizzare la città culturale. Un volume rivolto alle istituzioni territoriali e ai diversi attori culturali e sociali, ma pensato anche per gli studenti e per quanti si occupano di studi urbani e del territorio, per l’attenzione rivolta alla geografia, al design urbano e ai temi della pianificazione della città.

cod. 1257.58

Minacce nascoste sotto il mare: le reti fantasma

Le strategie innovative del progetto LIFE-GHOST in difesa degli ecosistemi marini

Ogni anno, nei mari e negli oceani di tutto il mondo, si perdono più di 640 mila tonnellate di reti da pesca, che rappresentano il 10% di tutti i rifiuti marini. Il volume intende avvicinare i lettori alla tematica delle reti e degli attrezzi da pesca persi o abbandonati sui fondali marini, della plastica in mare e delle conseguenze ambientali ed economiche che questi rifiuti hanno sulla biodiversità marina.

cod. 1810.2.58

Urbano montano

Verso nuove configurazioni e progetti di territorio

Questo volume mette un ulteriore tassello nell’interpretazione contemporanea dei territori del nostro Paese, riannodando i fili tra città e montagna, mettendo a fuoco quel sistema di nodi e filamenti urbani lungo i quali si è diffusa non solo un’urbanizzazione più o meno continua, ma soprattutto forme di nuova urbanità. Forme urbane inedite che non mettono in contrapposizione la cultura urbana con quella montana, ma sperimentano, ibridano e producono nuove dimensioni territoriali, coagulandosi intorno alle città piccole e medie delle Alpi e degli Appennini.

cod. 1862.226

Luca Gaeta

Urbanistica contrattuale

Criteri, esperienze, precauzioni

Le nostre città possono trarre vantaggi dall’urbanistica praticata in una forma contrattuale: non in deroga al piano, bensì come una prassi ordinaria, rendicontabile e regolata di governo del territorio. È dunque inaccettabile un atteggiamento distratto nei riguardi dell’urbanistica contrattuale. Il libro ne esamina i criteri di legittimità e opportunità attraverso esperienze condotte in città emiliane e lombarde.

cod. 330.8

Simone Rusci

La città senza valore.

Dall’urbanistica dell’espansione all’urbanistica della demolizione

In Italia molti territori stanno conoscendo quella che è comunemente definita contrazione urbana. Questo volume si interroga sull’effettiva reversibilità del fenomeno urbano, sulle disparità e diversità che caratterizzano la crescita e sulle strategie urbanistiche e territoriali che possono, nel prossimo futuro, garantire la compresenza tra ciò che è dismesso e ciò che continua a mantenere il proprio valore d’uso e di mercato. Il testo tratteggia poi alcuni orizzonti per una visione della città dopo la lunga stagione della crescita, negli spazi fisici ed economici nei quali la rigenerazione urbana stenta a entrare.

cod. 1862.230

Il volume dà conto della ricchezza delle questioni che il tema del progetto urbano continua a sollecitare dal punto di vista teorico e professionale; ricchezza che si riflette nella pluralità degli approcci con cui viene affrontato l’argomento dell’innovazione e della sperimentazione anche in relazione alla crisi economica. Gli scritti qui raccolti offrono riflessioni sia di carattere teorico che sperimentale, attraverso il racconto critico dei risultati di alcune importanti esperienze italiane e internazionali, utili per individuare riferimenti teorico-metodologici e operativi e nuovi approcci alla procedura del progetto urbano.

cod. 1740.156

Laura Ricci

Europa y/e America Latina

Insediamenti informali e abusivismo: gli strumenti per il recupero

Il recupero degli insediamenti informali costituisce un nodo cruciale nell’ambito delle questioni che attengono al governo delle città e dei territori contemporanei, sia per rilevanza in termini disciplinari, sia per estensione territoriale. Prendendo in esame i contesti europei e latinoamericani, con le loro significative differenze e specificità geografiche, socioeconomiche, politiche e disciplinari, questo volume tenta di individuare i riferimenti comuni per definire nuove strategie e nuovi strumenti per la rigenerazione degli insediamenti informali.

cod. 1862.187

Maria Laura Longo

Piazza Mercato a Napoli

Memorie e racconti di un paesaggio urbano, 1940-2016

Incentrato sul quartiere Pendino di Napoli, questo studio vuole fare luce sull’esistenza di un’area che porta inscritte nell’architettura del paesaggio le stratificazioni del tempo, dalla sua prima urbanizzazione – avvenuta in epoca angioina – sino ad arrivare all’attuale fase di crisi, economica e sociale. L’intento è di restituire la storia del quartiere attraverso la memoria orale, affidando la narrazione alla voce delle persone che lo abitano e lo hanno abitato.

cod. 1792.254

La città agìta

Nuovi spazi sociali tra cultura e condivisione

I contributi teorici e i casi studio che compongono questo volume mettono in scena un progetto dello spazio che si produce nell’agire, nei processi di riappropriazione e ri-significazione della città da parte delle comunità di prossimità. Un palinsesto eterogeneo, sia dal punto di vista degli obiettivi che dei metodi, che evidenzia la necessità per studiosi e progettisti di oggi di abbandonare gli approcci manualistici, per adottare un pensiero creativo e un agire collaborativo.

cod. 1740.153