Libri di Storia della cultura e del costume

La ricerca ha estratto dal catalogo 481 titoli

Ivano Granata

L'"Omnibus" di Leo Longanesi

Politica e cultura (aprile 1937-gennaio 1939)

Tappa importante nella storia del giornalismo, il settimanale “Omnibus”, diretto da Leo Longanesi, viene ritenuto il prototipo del rotocalco moderno. Negli anni del regime fascista, si distinse per originalità, vitalità, spregiudicatezza e anticonformismo, peculiarità che hanno contribuito a collocarlo nell’ambito della cosiddetta “fronda” fascista. Una rilettura critica consente di verificare la veridicità delle tesi in merito all’atteggiamento assunto nei confronti della fronda e dell’antifascismo e di definire meglio la posizione della rivista verso il regime.

cod. 1615.66

Educare alla bellezza la gioventù della nuova Italia

Scuola, beni culturali e costruzione dell'identità nazionale dall'Unità al secondo dopoguerra

Il volume offre un originale quadro d’insieme sulla rappresentazione dei beni culturali e paesaggistici promossa nella scuola italiana tra il periodo post-unitario e il secondo dopoguerra. Come il patrimonio culturale e naturale della penisola fu chiamato a contribuire in modo significativo all’ambizioso progetto del ‘fare gli italiani’.

cod. 1583.6

Pio Istituto di Maternità

Una vita per l'infanzia.

Il Pio Istituto di Maternità di Milano: una esperienza di 150 anni

Nel 2016 il Pio Istituto di Maternità per i Bambini Lattanti e Slattati di Milano ha compiuto 150 anni dall’emissione del Regio Decreto con cui è stato dichiarato Ente Morale. Il volume intende proporre una ricostruzione storica del contesto in cui nacque questo Ente.

cod. 1501.129

Stefano Pisu

Il XX secolo sul red carpet

Politica, economia e cultura nei festival internazionali del cinema (1932-1976)

Attraverso un’analisi delle principali manifestazioni cinematografiche (Venezia, Cannes, Berlino, Karlovy Vary, Mosca, ecc.) nei loro aspetti politici, economici e culturali, il volume tenta di capire se e come tali forme di mobilitazione, che coinvolgono periodicamente governi, produttori, imprenditori, registi e intellettuali, possono contribuire a una conoscenza più approfondita della storia internazionale dell’età contemporanea.

cod. 1581.26

Viviana Mellone

Napoli 1848

Il movimento radicale e la rivoluzione

L’autrice si concentra sulla mobilitazione politica a Napoli durante la rivoluzione del 1848, confutando il topos storiografico di un Mezzogiorno d’Italia marginale nelle rivoluzioni europee ottocentesche. Attraverso un profondo lavoro di scavo archivistico, il fenomeno è indagato, per la prima volta, nei suoi aspetti minuti, facendo emergere l’affresco di un momento di intensa partecipazione popolare, cruciale per l’apprendimento delle forme della politica moderna.

cod. 1573.454

Alberto Guasco

Le due Italie.

Azionismo e qualunquismo (1943-1948)

È mentre l’Italia pone le basi della propria rinascita, mentre il paese vira dall’opzione antifascista a quella anticomunista, che si snoda la vicenda del Partito d’azione e del Fronte dell’Uomo qualunque di Guglielmo Giannini. Una vicenda capace di restituire non solo il cammino di due terze forze finite schiantate dalle elezioni del 1948, non solo i tratti dei loro progetti politico-culturali e del loro immaginario, ma anche di consegnare alla storia “di casa” un patrimonio di elementi che ne avrebbero segnato, e forse ancora ne segnano, il corso.

cod. 985.36

Questo percorso attraverso la storia delle biblioteche viene scandito dall’Autore in tre parti, in sequenza cronologica e istituzionale: Chiesa, Stato e popolo. Ci troviamo così di fronte a saggi puntuali su vicende particolari – microstorie si diceva un tempo – che, tuttavia, vogliono essere specchio e riflesso di tendenze ed eventi storici di più ampia portata.

cod. 1615.72

Maria Anna Noto

Élites transnazionali

Gli Acquaviva di Caserta nell'Europa asburgica (secoli XVI-XVII)

Il volume ricostruisce la parabola degli Acquaviva, principi di Caserta, che coincide con le fasi di ascesa e declino del sistema imperiale spagnolo, tra la metà del XVI e la metà del XVII secolo. Il testo mostra l’itinerario di un casato che, pur continuando a salvaguardare il proprio sentimento “nazionale”, percepisce la dimensione transnazionale offerta dal predominio asburgico e ne coglie con intraprendenza le opportunità, affermandosi al tempo stesso come “nobili del Regno” e “nobili dell’Impero”.

cod. 1792.255

Anna Ferrando

Cacciatori di libri

Gli agenti letterari durante il fascismo

Attraverso una documentazione in gran parte inedita, questo volume ricostruisce la storia dell’Agenzia Letteraria Internazionale (Ali), fondata a Torino nel 1898 da Augusto Foà. L’autrice analizza l’offerta editoriale dell’Ali e intreccia alle numerose storie di libri gli itinerari biografici di intellettuali come Alessandra Scalero, Bobi Bazlen e Adriano Olivetti, fornendo un contributo alle pioneristiche riflessioni sulle agenzie letterarie nel più ampio orizzonte di una storia globale della cultura.

cod. 1615.73

Il volume descrive le evoluzioni storiche che segnano i principali cambiamenti sociali e culturali in Corea nelle diverse epoche a partire dal periodo protostorico fino alle problematiche della contemporaneità. Il testo ci rivela aspetti sul sistema familiare, le pratiche matrimoniali, i valori e i costumi, accentuandone le sfumature e mostrandone la complessità.

cod. 1420.207