Libri di Sociologia della salute

La ricerca ha estratto dal catalogo 405 titoli

A oltre quarant’anni dalla sua fondazione, il Servizio Sanitario Nazionale italiano risulta affetto da una serie di problematiche che tendono a metterne in discussione l’equità sociale e l’universalismo delle prestazioni come sue finalità fondamentali, e che nel medio-lungo periodo potrebbero anche minarne la sostenibilità. Dopo aver evidenziato le specificità del caso italiano da diverse prospettive, il volume presenta un’analisi comparata con gli altri SSN europei, al fine di indagare come questi hanno affrontato le medesime problematiche e le grandi sfide degli ultimi decenni.

cod. 113.4

Maria Adelaide Gallina

L'illusione in una sostanza

Storie di vita e rappresentazioni di dipendenza

Il volume si propone di indagare la rappresentazione sociale del fenomeno droga, cercando di conoscere il grado di consapevolezza che preadolescenti e adolescenti acquisiscono sugli effetti delle droghe sul cervello. Il testo analizza poi l’influenza esercitata sulle nuove generazioni dall’incontrollabile diffusione di canzoni i cui testi inneggiano all’uso e all’abuso di sostanze e si conclude con la presentazione di storie di vita di ospiti di comunità.

cod. 1152.39

Giuseppe Luciano

Storia di un manicomio italiano.

Dallo "spedale de' pazzerelli" alla chiusura dell'ospedale psichiatrico di Torino

Nel quadro della tormentata storia della psichiatria, il volume racconta alcune delle vicissitudini del trattamento delle persone residenti in provincia di Torino affette da disturbi mentali, durante il regno sabaudo e nei primi venticinque anni della Repubblica, fino a giungere alla travagliata liberazione di tanti cittadini italiani sottoposti a un regime di segregazione ingiusto e degradante e, in particolare, alla chiusura dell’istituto nato come regio manicomio di Torino, cinque anni prima della legge 13.05.78, che ha decretato l’abrogazione della normativa sui manicomi e gli alienati.

cod. 1531.12

Il volume raccoglie varie ricerche sulle trasformazioni in atto nei luoghi dello sport. Gli Autori osservano il mutamento sociale e culturale in atto, con particolare attenzione alle trasformazioni che i media digitali favoriscono nel campo dello sport e delle attività fisiche. Il tentativo è quello di far emergere opportunità e rischi, generati dall’uso dei dispositivi digitali nelle pratiche di fitness e wellness in palestra, nelle società sportive e nelle pratiche, anche di gruppo, open air.

cod. 1569.16

Tiziana Tesauro

Trame.

Il teatro sociale e la formazione degli operatori socio-sanitari

Attraverso un vasto repertorio di esercizi e tecniche normalmente utilizzate per la formazione attoriale, Trame offre un’esperienza di formazione centrata sull’allenamento del corpo e della sua dimensione emozionale ed affettiva, e intende rivolgersi a medici, infermieri, assistenti sociali e psicologi che fanno del corpo il loro primo strumento di lavoro. Questo libro propone un metodo che mira ad allenare il sapere del corpo per sviluppare autoconsapevolezza e riflessività sul proprio agire professionale.

cod. 1130.351

Interferenze digitali

Prospettive sociologiche su tecnologie, biomedicina e identità di genere

Con l’introduzione di dispositivi biomedici sempre più performanti e personalizzati, come muta la relazione tra gli individui e la loro salute? E come cambiano il sapere e le narrazioni di salute impiegando una prospettiva di genere? Il libro cerca di rispondere a queste e altre domande, raccogliendo i contributi di giovani sociologhe italiane che avanzano, attraverso diverse esperienze di ricerca, nuove prospettive intersezionali a partire da fondamenti e innovazioni concettuali proposte dalla Sociologia della salute e dagli Science and Technology Studies.

cod. 113.5

Dipendenze di genere e web society.

Teorie, ricerche, esperienze

Come sono influenzate dal genere (gender), la genesi e la diffusione di vecchie e nuove forme di dipendenze nella web society? Quali esperienze e interventi gender-oriented si possono rintracciare nei diversi ambiti del sistema dei servizi delle dipendenze, specie nel Mezzogiorno d’Italia? Il volume affronta questi e altri interrogativi presentando i risultati di un dibattito tra ricercatori, studiosi e professionisti del settore delle dipendenze all’indomani del Convegno “Salute e dipendenze di genere al Sud. Teorie e buone prassi nella web society”.

cod. 1341.2.82

La "crisi dei rifugiati" e il diritto alla salute.

Esperienze di collaborazione tra pubblico e privato no profit in Italia

L’arena di policy della salute per i richiedenti asilo e rifugiati è un campo di analisi interessante per osservare il rapporto tra amministrazioni pubbliche e privato sociale. Le pratiche esemplificative raccolte inoltre contribuiscono a rilanciare il tema delle disuguaglianze di salute degli immigrati, specialmente in riferimento a persone di nuove provenienze geo-culturali, a cui il nostro Paese non era abituato.

cod. 1144.1.40

La comunicazione visiva per la salute.

Wayfinding, pittogrammi e health literacy nello spazio ospedaliero

Un luogo ad alto tasso di criticità emotiva come l’ospedale necessita di un sistema per il wayfinding in grado di rendere lo spazio velocemente interpretabile e “familiarizzabile”. Il volume mostra come studiare, progettare e implementare un sistema di comunicazione visiva in un ospedale significhi interpellare approcci scientifici e competenze eterogenei. Lo studio illustra quindi il nuovo set di pittogrammi per la comunicazione sanitaria L’Isola dei pittogrammi, primo insieme open source di figure la cui comprensibilità è stata testata nel contesto culturale (e multiculturale) italiano.

cod. 1520.791

Alberto Ardissone

L'uso delle tecnologie in sanità.

Il punto di vista del paziente cronico

Questo libro intende documentare uno studio svolto in Italia nel 2017 e finalizzato ad analizzare se, come e perché le persone con malattie croniche impiegano alcuni strumenti legati alla Information & Communication Technology. Lo scopo è quello di analizzarne le opinioni al fine di capire aspetti quali le motivazioni, l’utilità, la qualità delle informazioni e i criteri di affidabilità, ma anche per comprendere un giudizio in merito ai risvolti pratici permessi dalle tecnologie sul processo decisionale diagnostico-terapeutico o sul grado di autonomia dal medico.

cod. 113.2