I Masnadieri maurini

A cura di: Sebastiano Angelo Granata

I Masnadieri maurini

Bande armate, criminalità e ordine pubblico in Sicilia dopo l'Unità

Implacabile nemico dei briganti siciliani, nel 1878 il magistrato Giuseppe Di Menza dà alle stampe l’opuscolo I Masnadieri maurini, in cui racconta la storia della feroce banda proveniente dal borgo di San Mauro Castelverde. Attraverso la rilettura del suo pamphlet, riedito qui in versione integrale con il commento di storici e giuristi, questo volume propone una riflessione a più voci sul brigantaggio isolano, sulle sue molteplici rappresentazioni e sulla percezione, spesso controversa, del fenomeno.

Edizione a stampa

47,00

Pagine: 322

ISBN: 9788835119982

Edizione: 1a edizione 2021

Codice editore: 1573.479

Disponibilità: Discreta

Pagine: 322

ISBN: 9788835141617

Edizione:1a edizione 2021

Codice editore: 1573.479

Possibilità di stampa: No

Possibilità di copia: No

Possibilità di annotazione:

Formato: PDF con DRM per Digital Editions

Informazioni sugli e-book

Pagine: 322

ISBN: 9788835141624

Edizione:1a edizione 2021

Codice editore: 1573.479

Possibilità di stampa: No

Possibilità di copia: No

Possibilità di annotazione:

Formato: ePub con DRM per Digital Editions

Informazioni sugli e-book

Implacabile nemico dei briganti siciliani, nel 1878 il magistrato Giuseppe Di Menza dà alle stampe l'opuscolo I Masnadieri maurini, in cui racconta la storia della feroce banda proveniente dal borgo di San Mauro Castelverde. Il giudice-reporter ne ricostruisce origini, ascesa e declino, seguendone le vicende fino alla morte dei due capi, Vincenzo Rocca e Angelo Rinaldi, e all'arresto dei loro compagni, a cui egli stesso muove accusa in tribunale. Attraverso la rilettura del suo pamphlet, riedito qui in versione integrale con il commento di storici e giuristi, questo volume propone una riflessione a più voci sul brigantaggio isolano, sulle sue molteplici rappresentazioni, sulla percezione del fenomeno, spesso controversa: la storia delle bande armate si intreccia a quella della criminalità organizzata, alla competizione fra élite per la gestione del potere e, in ultima analisi, al ruolo dello Stato nel difficile controllo dell'ordine pubblico. Ne emerge una vicenda intricata e avvincente, sfrondata da stereotipi e luoghi comuni e in grado di gettare luce sui processi politici e giuridici che animano il contesto italiano fra periodo liberale ed età repubblicana.

Sebastiano Angelo Granata
è professore associato di Storia contemporanea presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell'Università di Catania. I suoi interessi di ricerca vertono prevalentemente sulle vicende del Mezzogiorno fra XIX e XX secolo. Fra le sue pubblicazioni: Un Regno al tramonto. Lo Stato borbonico fra riforme e crisi (1858-1861), 2015 e Monarchie mediterranee. Ferdinando IV di Borbone fra Sicilia ed Europa (1806-1815), 2016. Per i tipi di FrancoAngeli ha curato, nel 2021, il volume Una rivoluzione "globale". Mobilitazione politica, conflitti civili e bande armate nel Mezzogiorno del 1820.

Sebastiano Angelo Granata, Introduzione
La prospettiva storica
Alessia Facineroso, "Più che i Kleptos e i Briganti Spagnuoli". Realtà e rappresentazioni della banda maurina
Giancarlo Poidomani,
Banditismo e ordine pubblico in Sicilia dopo l'unificazione
Giovanna Canciullo,
Il brigantaggio allo specchio. Inchieste, reportage, diari di viaggio
La prospettiva giuridica
Enrico Lanza, Il fenomeno del brigantaggio e la funzione repressiva del delitto associativo
Salvatore Aleo,
Appunti di storia delle figure delittuose associative nella repressione delle forme di criminalità organizzata
I Masnadieri maurini. Bande armate in Sicilia dal 1872 al 1877 (testo di Giuseppe Di Menza)
Indice dei nomi.

Contributi: Salvatore Aleo, Giovanna Canciullo, Alessia Facineroso, Enrico Lanza, Giancarlo Poidomani

Collana: Storia/studi e ricerche

Argomenti: Storia politica e diplomatica - Storia sociale e demografica

Livello: Studi, ricerche

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