Linee guida e buone prassi per il Corso di base per mediatore interculturale
Contributi
Attilio Bondone, Sabina Darova, Katia Stefania Fabbro, Guido Lazzarini, Blenti Shehaj
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 144,      1a edizione  2015   (Codice editore 1130.316)

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In breve
Il volume si sofferma sull’importanza della mediazione professionale a partire da una formazione mirata a cogliere, da un lato, la relazione strutturale tra l’identità della persona e la cultura di appartenenza, dall’altro, il complesso intreccio relazionale all’interno della famiglia dell’immigrato e della comunità inclusiva. Obiettivo è offrire agli operatori della mediazione culturale un percorso di formazione mirato ad acquisire strumenti utili alla loro professionalità.
Presentazione del volume

Dietro ogni storia di migrazione c'è sempre un gruppo familiare, più o meno esteso, con una strategia che prepara e accompagna l'esodo: si parte soli, ma grazie alle reti di aiuto e di sostegno, anche economico, offerto dalla famiglia e/o dal gruppo di appartenenza.
Dal punto di vista delle relazioni interne, la famiglia immigrata è il luogo nel quale si cerca di conciliare e di amalgamare la diversità dei percorsi individuali. Dal punto di vista delle relazioni con l'esterno, il nucleo immigrato propone riferimenti e comportamenti, più o meno elaborati, che hanno a che fare col tema delle differenze e delle analogie che possono portare a stabilire alleanze o suscitare confronti, interrogativi e scontri. Molti nuclei familiari dispongono di una rete di immigrati che svolge una funzione di sostegno e supporto, ma questo può determinare un ripiegamento nella piccola comunità che si chiude in se stessa.
Una figura fondamentale è quella di chi si propone come tramite e aiuto per la famiglia immigrata: il cosiddetto "mediatore naturale", che aiuta a risolvere le problematiche, ma che, in casi estremi, può creare uno stato di dipendenza.
Il volume si sofferma sull'importanza della mediazione professionale a partire da una formazione mirata a cogliere, da un lato, la relazione strutturale tra l'identità della persona e la cultura di appartenenza, dall'altro il complesso intreccio relazionale all'interno della famiglia dell'immigrato e della comunità inclusiva: obiettivo è offrire agli operatori della mediazione culturale un percorso di formazione mirato ad acquisire strumenti utili alla loro professionalità.

Michele Grisoni ha lavorato per oltre trent'anni nella Formazione professionale presso l'Agenzia formativa Casa di Carità Arti e Mestieri di Torino nel ruolo di formatore e gestore di corsi strettamente legati all'inclusione sociale e alla mediazione culturale.
Manuela Colombero è stata vincitrice della borsa di studio/ricerca del Master dei Talenti della Fondazione Goria di Asti nel 2013. Svolge attività di ricerca sulle dinamiche evolutive del sistema di welfare e sul terzo settore all'interno dell'associazione culturale InCreaSe.

Indice
Attilio Bondone, Presentazione
Blenti Shehaj, Prefazione
Guido Lazzarini, Introduzione
Parte I. La mediazione interculturale
Guido Lazzarini, Percorsi di mediazione culturale
(Perché la mediazione culturale?; Identità sociale dell'immigrato e problemi di relazione; Modelli di comunicazione; Luoghi sociali e modalità di mediazione culturale)
Michele Grisoni, Manuela Colombero, Riferimenti teorico-concettuali per la costruzione di un corso di base per mediatori culturali
(La mediazione in contesti complessi e interculturali; Paradigmi propedeutici per la gestione del corso di base per mediatori interculturali; Importanza del contesto di riferimento per la progettazione di un intervento; Progettazione teorico/tecnica ed operativo/pratica; Il modello di contenimento dell'emergenza; Validità dell'approccio interculturale; Aspetti pedagogici di riferimento; Breve storia dell'esperienza)
Parte II. Guida per un percorso di formazione per mediatori interculturali
Michele Grisoni, Manuela Colombero, Strategie di accoglienza, ingresso, orientamento e modalità di avvio corsi
(Pre-iscrizione/sostegno/orientamento; Dalla pre-iscrizione alla selezione; Criteri di selezione; Prova di ammissione: test attitudinali, alcuni esempi; Percorso formativo e formazione del gruppo classe)
Michele Grisoni, Manuela Colombero, Gestione dei formatori e rapporti di reciprocità nella rete e nella formazione
(Premessa alla selezione e gestione dei formatori per il CMI; L'importanza dell'azione in rete; Il percorso formativo)
Michele Grisoni, Manuela Colombero, Metodi e strategie per la gestione degli stage e ricadute a livello occupazionale
(Stage e inserimento lavorativo; Accoglienza e sostegno del corsista nella fase di stage; Alcuni esempi)
Parte III. Modalità operative
Katia Stefania Fabbro, L'arte del mediare
(La mediazione: significati; Problematiche nella relazione tra autoctoni e immigrati e tra immigrati; Competenze peculiari del mediatore interculturale)
Sabina Darova, Esempio di modalità operative del mediatore culturale
Michele Grisoni, Manuela Colombero, Riflessioni conclusive
Bibliografia di riferimento.