L'albero e le parole. Autobiografia di Mezzago
Autori e curatori
Contributi
Alberto Magnaghi
Collana
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 416,   1a ristampa 2013,    1a edizione  2011   (Codice editore 2000.1330)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 32,00
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Codice ISBN: 9788856841053
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In breve
Dalle testimonianze raccolte in 147 interviste in profondità a tutte le componenti della società, e dal ricco materiale documentario raccolto, nel volume emerge l’affresco del comune di Mezzago, premiato nel 1997 come “Comune a cinque stelle” dall’Associazione del Comuni virtuosi: un Comune dove i servizi di eccellenza “non potrebbero esistere senza il contributo del volontariato”.
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Presentazione del volume

Siamo nell'era dell'informazione globale, ma di Mezzago, a Milano, si sa soltanto che "c'è il Bloom", un bel locale dove si fa (tra l'altro) musica live.
Nessuno è a conoscenza delle sue 30 associazioni, dei suoi 600 cittadini attivi su 4.000 abitanti, dei circa 2.000 iscritti a una qualche associazione, del Maggio mezzaghese dove, per festeggiare l'"asparago rosa" - riportato in auge una decina di anni fa come ortaggio pregiato a Denominazione comunale - per quattro settimane si svolgono eventi culturali, feste, incontri di ogni tipo, gestiti interamente dalla Pro loco; nessuno sapeva che lì c'è una delle poche scuole medie statali a indirizzo musicale, dove 25 ragazzini di 12-14 anni hanno fatto risorgere la banda musicale del paese, che gira festosa per le strade durante il Maggio e in altre feste, e durante le cerimonie di gemellaggio con altre città europee; e che lì c'è un'Accademia di musica di livello internazionale costruita dentro un palazzo medievale col lavoro volontario dei soci di una Cooperativa edilizia di grande prestigio, che affonda le sue radici negli anni Venti del Novecento.
Dalle testimonianze raccolte in 147 interviste in profondità a tutte le componenti della società mezzaghese, e dal ricco materiale documentario raccolto, emerge l'affresco di quello che nel 1997 è stato premiato come "Comune a cinque stelle" dall'Associazione del Comuni virtuosi: un Comune dove i servizi di eccellenza "non potrebbero esistere senza il contributo del volontariato", come quell'Associazione volontari fatta di giovani pensionati che assiste i più anziani per molti dei loro bisogni: sanitari, di svago, di sostegno alle famiglie, di accompagnamento al lavoro anche dei giovani disabili.
Questo volume è la testimonianza di una realtà ancora tutta da scoprire, quella di un Comune lombardo che, situato nel cuore della bassa Brianza, ha saputo dare vita a un'isola felice, dove ciò che è straordinario è diventato la più solida quotidianità.

Sergio De La Pierre , è nato a Caluso, in provincia di Torino, è stato insegnante di Discipline giuridiche ed economiche presso Istituti secondari di Milano e docente di Sociologia generale presso la facoltà di Architettura del Politecnico di Milano e di Sociologia urbana presso la Scuola di Empoli di Pianificazione dell'Università di Firenze. Tra le sue pubblicazioni: Per una sociologia del progetto , Clup, Milano 2004, e Il racconto di Nonantola. Memoria storica e creatività sociale in una comunità del Modenese , Unicopli 2004.

Indice


Sindaco, Amministrazione comunale, Pro loco di Mezzago, Presentazione
Alberto Magnaghi,
Introduzione
Sergio De La Pierre,
Stanno tornando gli Ufo, a mo' di Prefazione
La memoria storica: ridar significato al presente
(La memoria vivente. Contadini, operai-contadini e piccole comunità di "cortile"; "Si sta meglio tutti se c'è concorso di forze. E questo a Mezzago c'è". Una cittadinanza di tipo "cooperativo")
Un mondo politico molto locale, con due gemellaggi europei
("Un bravo sindaco non deve preoccuparsi di comprare la macchina, ma scarpe ben suolate, per camminare in mezzo alla gente"; Partiti di uno stesso paese, ma appartenenti a due successive "Repubbliche"; "Il problema di parlare lingue diverse conta poco, se si ha voglia di ospitare". Due gemellaggi in Europa)
Un volontariato a tutto campo. Dentro, fuori e con le istituzioni
(Alcune riflessioni iniziali su associazionismo, volontariato, amministrazione comunale. A partire dall'incontro con due donne, nelle cucine di Palazzo Archinti; L'associazionismo a rete. Un percorso di "de-politicizzazione"; Verso e con gli anziani; Verso e con i giovani)
Rapportarsi con l'altro. Un "localismo cosmopolita"
(Immigrati interni: quando i mezzaghesi sono in minoranza; Immigrati extracomunitari. Un mondo un po' a sé?; "Spalancare una finestra sul mondo")
Un mondo cattolico integrato, con l'orgoglio di una differenza
(L'eredità di un prete, colui che "aveva il dono della parola che sana le persone"; Una Parrocchia "comunitaria"; La scuola paritaria Ferrario; Giancarlo Brasca e il Centro culturale a lui intitolato; "Rinnovare la vita degli antichi cortili": l'esperienza di "Comunità e famiglia" alla Vecchia Canonica e a Villa Brasca)
Un'idea sperimentale della cultura. Con la musica al posto d'onore
(Dalla "Banca del Dü" al Concorso di poesia Anna Biella; Il Bloom, una "fioritura" ricchissima di eventi; ma, si dice, c'è una "barriera invisibile" col paese; "Il Mezzaghero": "noi lo curiamo, ma il giornale è fatto dalla gente"; La scuola vista dal Comune: la Commissione scuola e il Piano per il diritto allo studio; La scuola vista dall'interno. "Le ore di lavoro non si contano";Un'Accademia per gli "Amici della musica"; Biblioteca e Sala civica: una "piazza del sapere")
Mezzago oggi: economia, territorio, partecipazione
(Nel mezzo della riconversione post-industriale risorge un prodotto di alta qualità: l'asparago rosa; Le politiche del territorio come processi di riequilibrio ambientale; Esperienze di progettazione partecipata del territorio; Neoagricoltura e riappropriazione del valore territoriale. A colloquio con il prof. Giorgio Ferraresi)
Apprendere dall'esperienza, attraverso una narrazione corale
(Un genius loci e un genius populi: come Mezzago riflette su se stessa; Democrazia partecipativa; Saper ripiantare il proprio albero, con lo sguardo rivolto al futuro; A mo' di conclusione, ovvero, sul ridare inizio; Bibliografia dell'ultimo capitolo)
Appendice
(Monaci Umiliati, dominazioni, pestilenze, orgoglio per la propria autonomia. Piccola storia di Mezzago, ancora tutta da scrivere.




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