Costruire a zero rifiuti. Strategie e strumenti per la prevenzione e l’upcycling dei materiali di scarto in edilizia
Autori e curatori
Contributi
Serena Baiani, Eliana Cangelli, Fabrizio Orlandi, Giovanni Zannoni
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 372,      1a edizione  2015   (Codice editore 1330.94)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 44,50
Disponibilità: Nulla
Codice ISBN: 9788891725677
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Codice ISBN: 9788891735782
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In breve
Il volume presenta i lineamenti di un approccio innovativo alla costruzione, a zero rifiuti, con l’obiettivo di indurre al ripensamento delle logiche di selezione dei materiali. Accanto a un quadro di riferimenti teorici e normativi, illustra le potenzialità di riuso e riciclo dei materiali più impiegati e presenta 8 best practice internazionali, utili per comprendere la varietà di strategie applicabili.
Utili Link
Up! Design for deconstruction (di Paola Altamura)… Vedi...
Presentazione del volume

L’impiego dei materiali in edilizia comporta elevati costi ambientali: consumo di suolo e materie prime, emissioni di CO2 e un’ingente produzione di rifiuti, evitabili solo con un uso delle risorse a ciclo chiuso, dalla culla alla culla. La prevenzione e l’upcycling dei materiali di scarto da costruzione e demolizione e altre filiere sono infatti determinanti per l’efficacia ecologica del manufatto edilizio, che non può più essere demandata esclusivamente all’efficienza energetica in fase d’uso.
Il volume presenta i lineamenti di un innovativo approccio progettuale-operativo alla costruzione, a zero rifiuti, con l’obiettivo di indurre al ripensamento delle logiche di selezione dei materiali. Accanto ad un quadro di riferimenti teorici e normativi, il testo illustra le potenzialità di riuso e riciclo dei materiali più impiegati e presenta 7 best practice internazionali, utili per comprendere la varietà di strategie applicabili.
Il volume propone, quindi, un insieme sistematico di procedure e strumenti rivolti ai tre operatori chiave della filiera edilizia: committente, progettista e appaltatore. Principi progettuali, dettagli tecnologici, criteri per bandi di concorso e gare d’appalto, tool informatici per affrontare quesiti innovativi ma di sostanziale urgenza:
- come progettare con componenti e materiali di recupero?
- come consentire una trasformazione o dismissione a zero rifiuti dell’edificio?
- come costruire un capitolato d’appalto che favorisca il procurement di prodotti sostenibili?
Il libro offre così un’approfondita indagine sul tema dell’efficienza nell’uso delle risorse in edilizia, che tenta di trasferire all’Italia mediante indirizzi tecnico-operativi rispondenti alle più aggiornate istanze ambientali.

Paola Altamura, architetto e PhD, svolge attività di ricerca presso il Dipartimento PDTA della “Sapienza” Università di Roma dove collabora alla cattedra di Tecnologia dell’Architettura dal 2009. La sua ricerca sul costruire sostenibile riguarda in particolare le strategie progettuali per la chiusura del ciclo di vita dei materiali. Ha collaborato con il team di ricerca Resource Efficiency del BRE di Watford (UK) e partecipato al Progetto UE LIFE+ LOWaste con il prototipo di una piattaforma web per lo sviluppo della filiera di riciclo degli inerti. È autrice di pubblicazioni nazionali e internazionali sul tema della gestione sostenibile dei rifiuti da costruzione e demolizione.

Indice
Giovanni Zannoni, Costruire pensando alla demolizione
Eliana Cangelli, Recupero, riuso, upcycling
Fabrizio Orlandi, Pratiche progettuali e tecnologiche per l’efficacia ecologica del costruire
Introduzione
Parte I: Consumo di materie prime e produzione di rifiuti in edilizia: verso un nuovo approccio
Gli impatti ambientali legati alla produzione e allo smaltimento dei materiali da costruzione
(Produzione e recupero dei rifiuti nel settore edilizio dell’UE; La difficile situazione italiana in tema di rifiuti da C&D; Aspetti energetici: embodied energy ed altri indicatori)
Chiudere il cerchio: evoluzione dell’approccio teorico e progettuale
(Il lungo cammino verso la chiusura del cerchio; Dall’eco-efficienza all’eco-efficacia: il modello di sviluppo e produzione Cradle to Cradle; Nuove sfide progettuali: upcycling e superuse; Riuso e riciclo in Italia: la tradizione del recupero e l’innovazione della ricerca)
Il contesto normativo in tema di rifiuti da C&D
(Il quadro normativo nazionale in relazione agli obiettivi UE; Normative ed iniziative virtuose regionali e provinciali; Gli strumenti normativi strategici adottati nel Regno Unito)
Parte II. Costruire a zero rifiuti: best practice, strategie e strumenti
Inerti da C&D: tecnologie innovative di recupero, filiere e strumenti informatici di supporto
(Aggregati riciclati: potenzialità ed ostacoli nella diffusione; Tecnologie innovative per il riciclo dei rifiuti inerti da C&D; Filiere produttive a ciclo chiuso: alcune esperienze italiane; Piattaforme web per lo sviluppo delle filiere del recupero)
Best practice progettuali e di gestione sostenibile di materiali e rifiuti in cantiere
(Interventi con demolizione integrale della pre-esistenza e ricostruzione nel medesimo sito; Interventi di nuova costruzione; Interventi di ristrutturazione con demolizioni parziali e ricostruzioni o ampliamenti; Considerazioni sulle best practice)
Costruire a zero rifiuti: lineamenti di un approccio progettuale-operativo innovativo
(L’integrazione delle strategie di riuso, riciclo e Design for Deconstruction nel progetto; Potenzialità di riuso e riciclo dei principali materiali da costruzione; Potenzialità di recupero e impiego di componenti e materiali di riuso/riciclati nei principali elementi tecnici; Processo edilizio e life cycle dell’edificio e dei materiali: l’integrazione di fasi e responsabilità)
Parte III. Indirizzi tecnico-operativi per una gestione eco-efficace dei flussi di materiali
Il ruolo del committente: impostazione e controllo del processo edilizio virtuoso
(Criteri con i quali guidare il progettista nella definizione delle soluzioni progettuali; Criteri di selezione per le gare migliorative e prescrizioni per capitolato speciale prestazionale; Soluzioni per l’applicazione del Green Public Procurement; Protocolli volontari di certificazione ambientale: i criteri delle aree materiali e rifiuti)
Il ruolo del progettista: valutazione e definizione di soluzioni progettuali e tecnologiche
(Prevenire la produzione di rifiuti da demolizione: criteri progettuali e soluzioni tecnologiche; Valutare le potenzialità di recupero dei componenti: l’audit pre-demolizione; Massimizzare il recupero di componenti e materiali: il progetto della demolizione selettiva; Selezionare prodotti da costruzione a basso impatto ambientale: criteri e strumenti di supporto)
Il ruolo dell’appaltatore: gestione dei rifiuti di cantiere e approvvigionamento delle forniture
(Strumenti per il monitoraggio dei flussi di rifiuti in cantiere: lo SMARTWaste Plan; Sistemi innovativi per l’approvvigionamento di componenti di recupero)
Serena Baiani, 3R’s Strategy per la continuità del processo architettonico
Glossario
Bibliografia
Ringraziamenti.




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