La costruzione mediatica dell'Europa

A cura di: Carlo Marletti, Jean Mouchon

La costruzione mediatica dell'Europa

Edizione a stampa

30,50

Pagine: 288

ISBN: 9788846469113

Edizione: 1a edizione 2005

Codice editore: 886.47

Disponibilità: Discreta

L'Europa unisce, l'Europa divide. Come ha mostrato anche recentemente il tormentato iter di ratifica della Carta europea, con i risultati negativi dei referendum francese e olandese, quello che inizialmente era stato salutato come un progetto universalistico, che poneva fine a secoli di conflitti tra le nazioni, unificando il Vecchio Continente, sembra ora arenarsi e subire una grave battuta d'arresto a causa dello scollamento fra élites e opinione pubblica. I passi avanti istituzionali, che hanno portato alla creazione della moneta unica e all'allargamento ad est dell'Unione, che è passata da 12 a 25 paesi membri, non sono stati accompagnati da un ampio dibattito pubblico, che rendesse chiari a tutti i cittadini europei la natura delle sfide da affrontare, i vantaggi possibili ed i sacrifici che l'integrazione fra Stati avrebbe comportato. La comunicazione politica ed i media appaiono essere, da questo punto di vista, l'anello debole della catena del consenso democratico.
Questo volume, che raccoglie le indagini svolte da una équipe italiana di ricercatori dell'Università di Torino e di una francese del Centre de recherche en information specialisée - Cris, presso l'Università Paris X-Nanterre, prende in esame il modo in cui i media hanno rappresentato la costruzione europea dopo Maastricht e la fine del cosiddetto "consenso permissivo", ossia dopo il venir meno di quella specie di alone consensuale simbolico che aveva accompagnato per alcuni decenni il processo di integrazione.
Tra i fattori che hanno portato al formarsi di un deficit democratico, vi è l'abuso di euroretoriche, particolarmente evidenti nei programmi televisivi di informazione politica sull'Ue, oltre alla più generale incapacità degli apparati giornalistici attuali di tematizzare adeguatamente le controversie e le crisi. Ma accanto alla assenza di una sfera pubblica dialogica, che metta in grado gli europei di parlarsi e comunicare tra loro, al di sopra dei confini nazionali, emerge anche, in base ad analisi longitudinali delle banche dati dei più autorevoli quotidiani italiani, che per la prima volta offrono la possibilità di considerare un intero decennio, una crescita inarrestabile del volume di trattazione giornalistica degli affari europei, e una progressiva tendenza ad assumere eventi e attori politici di altri paesi per trtasformarli in notizie da prima pagina.
Dunque dell'Europa si parla, e si parla anche molto. Ma di quale Europa? Nella congiuntura attuale questa domanda non potrà più a lungo essere evitata se non si vuole far regredire il processo già tanto faticosamente portato avanti sinora.

Carlo Marletti è docente di sociologia all'Università di Torino ed è autore di numerosi saggi e pubblicazioni sui problemi della comunicazione e dei media.

Jean Mouchon è professore all'Università Paris X-Nanterre e dirige il Centre de Recherche en Information Specialisée - Cris. I suoi lavori hanno per oggetto l'informazione politica, i media e i cambiamenti della sfera pubblica.


Parte I. L'Unione Europea dopo la fine del "consenso permissivo"
Carlo Marletti, Unione Europea, media e clima d'opinione tra due campagne elettorali, 1999-2004
Jean Mouchon, Tra deficit di democrazia e deficit d'informazione: la Francia e la costruzione dell'Europa, 1999-2002
Cristopher Cepernich, La notiziabilità dell'Europa. Attori, eventi e temi nella copertura della stampa, 1992-2002
Parte II. Televisione politica e intellettuali mediatici
Jean Mouchon, Il dispositivo simbolico dei programmi televisivi sull'Unione europea in Francia
David Buxton, L'europeismo modernizzante di Alain Duhamel come ideologia francese: un saggio di "lettura sintomale"
Francis James, L'europeismo di Christine Ockrent: una modernizzazione piuttosto conservatrice
Marina Villa, L'Europa come format televisivo: elementi di confronto tra programmi italiani e francesi
Parte III. La transnazionalizzazione mediatica della politica
Marinella Belluati, G8: raccontare l'imprevisto. Difficoltà e spiazzamento della media logic sui fatti di Genova
Franca Roncarolo, La transnazionalizzazione mediatica dei leader europei: il dibattito su Berlusconi nella stampa straniera

Contributi: Marinella Belluati, David Buxton, Cristopher Cepernich, Francis James, Franca Roncarolo, Marina Villa

Collana: Gioele Solari - Dipartimento studi politici dell'Universita' di Torino

Argomenti: Comunicazione politica - Politica estera, relazioni internazionali - Sociologia dei fenomeni politici

Livello: Studi, ricerche

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