Errico Malatesta e il movimento anarchico italiano e internazionale. 1872-1932
Autori e curatori
Collana
Livello
Saggi, scenari, interventi
Dati
pp. 816,   figg. 16,  2a ristampa 2004,    4a edizione  2002   (Codice editore 1337.15)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € ,00
Condizione: esaurito
Disponibilità: Nulla
Codice ISBN: 9788846449344

Utili Link
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Presentazione del volume

Un'indomita volontà rivoluzionaria che attraversa sessant'anni di lotte anarchiche, socialiste e operaie per riaffermare, nella storia ma contro la storia, i principi universali e irrinunciabili della libertà e dell'uguaglianza: la fine del dominio dell'uomo sull'uomo

Giampietro Domenico Berti insegna Storia contemporanea e Storia dei movimenti e dei partiti politici nell'Università di Padova. Ha pubblicato, fra l'altro, La dimensione libertaria di P.J. Proudhon , Roma 1982; Un naturalista dall'ancien régime alla Restaurazione. Giambattista Brocchi (1772-1862) , Bassano 1988; Censura e circolazione delle idee nel Veneto della Restaurazione , Venezia 1989; Francesco Saverio Merlino. Dall'anarchismo socialista al socialismo liberale (1856-1930) , Milano 1993; Storia di Bassano , Padova 1993; Un'idea esagerata di libertà. Introduzione al pensiero anarchico , Milano 1994; Il pensiero anarchico. Dal Settecento al Novecento , Manduria-Bari-Roma 1998.

Indice


Dalla Prima Internazionale alla "propaganda del fatto"
(Dal repubblicanesimo all'anarchismo; La fine della Prima Internazionale e l'insanabile contrapposizione fra marxismo e anarchismo; La nascita del movimento anarchico italiano e internazionale; Crescita e repressione dell'Internazionale in Italia; Il moto nel 1874; Spontaneismo, determinismo, comunismo; Prima sortita in Spagna; La banda del Matese)
Anni di vagabondaggio
(Medio Oriente, Balcani, Europa; Il congresso di Londra; "La Questione Sociale"; La rottura definitiva con Costa; Programma e organizzazione dell'Internazionale; Fra contadini; Il processo di Roma; L'avventura argentina)
Il terrorismo e i moti del '94
(L'"Associazione"; Il Primo Maggio come prova insurrezionale; Il congresso di Capolago e il tentativo del "Partito" anarchico; Tentativi insurrezionali in Italia e in Spagna; L'Anarchia; Il terrorismo e il problema della violenza; La definitiva scissione in Italia fra socialisti e anarchici; I Fasci siciliani e i moti della Lunigiana; "Andiamo fra il popolo", ma il popolo non è rivoluzionario)
L'esperimento de "L'Agitazione" nella crisi di fine secolo
(Il congresso socialista internazionale di Londra; Mezzi e fini, socialismo e anarchia; "L'Agitazione"; La natura umanistica e organizzativa del socialismo anarchico; La polemica con Merlino: anarchia o democrazia?; Il processo di Ancona)
Il regicidio
(Da Lampedusa a Paterson; Qualche appunto su libertà e organizzazione; Il programma anarchico; Il regicidio; L'incomprensione verso Giolitti e il riformismo liberale)
Il lungo esilio londinese
(Giolitti, "Virgilio" e Malatesta; Malatesta e i coniugi Defendi; Vita di militante a Londra; La proliferazione delle tendenze nell'anarchismo internazionale e il congresso di Amsterdam)
L'anarchismo italiano nell'età giolittiana
(I caratteri generali; Pietro Gori, Luigi Fabbri e "Il Pensiero"; Luigi Molinari e l'"Università Popolare"; Pasquale Binazzi, Carlotta Zelmira Speroni e "Il Libertario"; Giovanni Gavilli e "Il Grido della Folla"; Ettore Molinari e Nella Giacomelli: da "Il Grido della Folla" a "La Protesta Umana"; La galassia individualista; La vana ricerca di un'identità organizzativa)
La settimana rossa
(La ripresa sovversiva; Il ritorno di Malatesta e il suo disegno rivoluzionario; Volontà e rivoluzione; Ancora contro il sindacalismo rivoluzionario; Agosto 1913-maggio 1914: l'impulso decisivo di Malatesta; Blocco rosso e vigilia d'attesa; Il moto di Ancona; Il moto nelle altre parti d'Italia; Epilogo e significato del moto; L'ultima fuga dall'Italia per l'ultimo esilio londinese)
Il movimento anarchico internazionale e la guerra
(La guerra: una svolta storica decisiva; Guerra e rivoluzione nella riflessione malatestiana; Il problema del "male minore" nel dibattito internazionale; L'interventismo anarchico italiano; La lotta degli anarchici italiani contro la guerra)
Il 1919
(La costituzione dell'Unione comunista anarchica italiana; I moti del giugno-luglio; L'inconcludenza del fronte unico rivoluzionario; "Umanità Nova"; L'iniziale giudizio sulla rivoluzione russa)
Il ritorno in Italia e le illusorie possibilità rivoluzionarie
(Il ritorno in Italia; Lenin d'Italia, suo malgrado; La rivoluzione anche con D'Annunzio; La divisione delle forze progressiste; Ancora lotte senza sbocco; Il secondo congresso dell'Unione anarchica italiana; L'impossibile rivoluzione: l'occupazione delle fabbriche)
Fine della fiammata rivoluzionaria e avvento del fascismo
(La strage del Diana; Il terzo congresso dell'Unione anarchica italiana; Il definitivo giudizio della rivoluzione russa; L'interpretazione dell'avvento del fascismo: Malatesta e Fabbri; La diaspora degli anarchici italiani e il dibattito internazionale sull'organizzazione)
Le riflessioni definitive e gli ultimi anni
("Pensiero e Volontà"; Volontà e rivoluzione; L'inevitabile subalternità politica dell'anarchismo e la mancanza di una scienza politica anarchica; Il problema irrisolvibile della violenza; Per un'etica non cognitiva; Il comunismo anarchico e il pluralismo anarchico; Anarchia e verità; Anarchia e libertà; Prigioniero del regime; I funerali dell'anarchico Malatesta)
Indice dei nomi.