Il terzo settore in provincia di Arezzo: economia, occupazione e coesione sociale
Contributi
Mirella Ricci
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 160,      1a edizione  2005   (Codice editore 1130.195)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 16,00
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788846470836

Presentazione del volume

Uno dei fenomeni più rilevanti nelle società occidentali è rappresentato dalla crescita e dall’affermarsi di quel vasto movimento di persone e di organizzazioni che va sotto il nome di ‘terzo settore’. Accanto all’importanza sociale e culturale, il nonprofit si sta dimostrando un attore rilevante anche sotto il profilo economico ed occupazionale, tanto da meritare una crescente attenzione dell’Unione Europea, interessata a trovare percorsi e traiettorie di uscita dalle preoccupanti situazioni di stagnazione.
La crescita del terzo settore è avvenuta in Italia in un periodo di profondo mutamento nel panorama delle politiche pubbliche, le normative degli anni ’90 infatti: da un lato hanno contribuito a far fiorire nuovi profili di welfare mix, dall’altro hanno promosso una visione del terzo settore quale attore centrale nella rete dei servizi a livello locale nella concertazione e nella coprogettazione.
Lo studio pubblicato in questo libro cerca di comprendere non solo quanto “conti” economicamente il terzo settore nella provincia di Arezzo, ma anche le specificità di tale soggetto ed il ruolo insostituibile giocato al suo interno dall’apporto gratuito e volontario, offerto da migliaia di persone.
La ricerca presenta un nuovo approccio nel contesto degli studi empirici sul nonprofit e sul welfare mix italiano. Interviste e questionari hanno permesso di mostrare in modo esaustivo un “buon esempio” di come si possa sviluppare la partnership tra pubblico e privato indagando i vari tipi di organizzazione del terzo settore, il mondo degli enti locali e l’universo dei lavoratori nelle nonprofit, tentando di definire quali forme assuma il welfare mix, a partire da tale intreccio, e quali effetti comporti per i vari attori.

Ugo Ascoli
è professore ordinario di Sociologia economica e di Politiche sociali presso l’Università Politecnica delle Marche. I suoi temi di studio sono le trasformazioni nei sistemi di welfare occidentali, in particolare in quello italiano, ed il ruolo del terzo settore e dell’azione volontaria all’interno di tali sistemi.

Emmanuele Pavolini è ricercatore di Sociologia economica e di Politiche sociali presso l’Università Politecnica delle Marche. Le sue ricerche si sono focalizzate sui modelli di welfare mix a livello locale in Italia e in altri paesi dell’Europa occidentale, così come sulle trasformazioni nei sistemi di servizi sociali nazionali e regionali.

Indice


Mirella Ricci, Prefazione
Introduzione
Il terzo settore nella provincia di Arezzo: un quadro generale
(Le caratteristiche di base; Le attività svolte; Le risorse umane impiegate; Le risorse finanziarie impiegate; Le organizzazioni di terzo settore in provincia di Arezzo: i diversi mix di risorse economiche ed umane)
Le caratteristiche delle organizzazioni economicamente rilevanti e complesse
(Introduzione; Le risorse umane a disposizione: i volontari; Le risorse umane a disposizione: il personale retribuito; Le modalità di selezione e di gestione delle risorse umane; Le attività svolte; I rapporti con l’ambiente e le reti di azione; Criticità e carenze nelle nonprofit aretine; Osservazioni conclusive)
Il lavoro nel terzo settore in provincia di Arezzo
(Alcune caratteristiche socio-anagrafiche dei lavoratori; Le caratteristiche del lavoro; I canali di reclutamento e le motivazioni al lavoro nel terzo settore; Il grafo di soddisfazione per il lavoro svolto; Osservazioni conclusive)
I rapporti fra comuni e terzo settore
(L’indagine; La situazione nei comuni; Il coinvolgimento nel processo decisionale pubblico; L’affidamento di servizi pubblici al terzo settore; Osservazioni conclusive)
Conclusioni
Appendice. Il percorso del lavoro compiuto a partire dai risultati dello studio nella provincia di Arezzo:
Riferimenti bibliografici.