Tra religione e spiritualità

Il rapporto con il sacro nell'epoca del pluralismo

Autori e curatori
Contributi
Stef Aupers, Luigi Berzano, Roberto Cipriani, Domenico Devoti, Franco Garelli, Paolo Gheda, Dick Houtman, Enzo Pace, Stefania Palmisano, Maurizio Piseri, Roberto Scalon, Isacco Turina, PierLuigi Zoccatelli
Collana
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 288,      1a edizione  2006   (Codice editore 1520.546)

Tra religione e spiritualità. Il rapporto con il sacro nell'epoca del pluralismo
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 22,00
Condizione: esaurito
Disponibilità: Nulla
Codice ISBN: 9788846480439

Presentazione del volume

Contrariamente a quanto prevedevano alcune versioni della teoria della secolarizzazione, la religione non è scomparsa dall'orizzonte della società contemporanea. Mentre nella sfera pubblica se ne registra la riscoperta in chiave identitaria ed etnica, sul versante personale sembra affermarsi sempre di più un desiderio di spiritualità che coniuga il rapporto con il sacro con la ricerca del significato della propria vita, la realizzazione e il benessere personali, il bisogno di far spazio ai propri sentimenti e di esprimere le proprie emozioni, l'attenzione per il corpo e l'ambiente naturale in cui si è inseriti.
Il progressivo affermarsi della libertà individuale e del pluralismo culturale ha portato con sé la scomposizione delle forme tipiche del credere tradizionale e, nel contempo, una ricomposizione inedita che legittima la creatività individuale nella costruzione dei propri percorsi di senso.
La sociologia della religione è chiamata così a confrontarsi con nuove modalità di credere, le quali sembrano bene intercettate dalla categoria di spiritualità: il rapporto con il sacro, lungi dall'essere funzionale a identità religiose pensate secondo il criterio della stabilità, pone il primato dell'esperienza sui contenuti dogmatici, dell'autenticità sulla verità, secondo una prospettiva che fa del cambiamento e della ricerca la "normalità".
I diversi contributi del volume declinano in una prospettiva sociologica i vari approcci al concetto di spiritualità, mettendone in risalto sia le potenzialità euristiche che gli elementi di criticità.

Giuseppe Giordan, ricercatore di Sociologia generale presso l'Università della Valle d'Aosta, si è specializzato sul rapporto tra religione e cultura con ricerche negli Stati Uniti (Princeton e Berkeley) e in Francia (École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi). Ha pubblicato Valori e cambiamento sociale (Roma, 2001), Dall'uno al molteplice. Dispositivi di legittimazione nell'epoca del pluralismo (Torino, 2003) e Identity and Pluralism. The Values of Postmodernism (New York, 2004).

Indice



Franco Garelli, Prefazione
Giuseppe Giordan, Introduzione. Dall'osservanza religiosa alla ricerca spirituale
Roberto Cipriani, Criteri per l'uso del concetto sociologico di religione
Dick Houtman, Stef Aupers, La spiritualità come concetto sociologico
Giuseppe Giordan, Domenica di giovedì. La "reinvenzione" della spiritualità nel mondo contemporaneo
Luigi Berzano, La spiritualità in prospettiva sociologica
Domenico Devoti, "Spiritus Dei ferebatur super aquas": religione e spiritualità tra 'indeterminazione' ed evanescenza nel post-moderno
Roberto F. Scalon, La scienza tra ragione e potere. Riflessioni intorno al progetto di una sociologia della spiritualità
Enzo Pace, Modelli di spiritualità nell'islam
Stefania Palmisano, I "Ricostruttori nella preghiera" e la sperimentazione spirituale
Isacco Turina, La spiritualità delle vergini consacrate
PierLuigi Zoccatelli, Note per uno studio scientifico dell'esoterismo
Paolo Gheda, I santuari in Europa nell'Ottocento, veicolo di una Chiesa rinnovata
Maurizio Piseri, L'interiorizzazione della norma. Spiritualità, scolarizzazione e impegno sociale in età moderna (1500-1850)
Giuseppe Giordan, Conclusione. La spiritualità: credere in un mondo postsecolare.