Comunicazione pubblica e burocrazia
Livello
Textbook, strumenti didattici
Dati
pp. 224,      1a edizione  2009   (Codice editore 243.1.8)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 22.50
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788856804164

In breve
Il volume si interroga sul reale stato di salute della comunicazione pubblica, esaminando in che misura questa riesce a incidere sull’efficacia e la qualità dei servizi pubblici, anche in settori cruciali come la sanità, e che genere di ostacoli frappone una burocrazia ancora abbarbicata a linguaggi anacronistici o pronta ad accogliere il nuovo nel modo peggiore.
Utili Link
Giornale di Sicilia Il burocratese analizzato in un saggio (di Antonella Filippi)… Vedi...
Presentazione del volume

Il ruolo strategico della comunicazione nelle pubbliche amministrazioni, nell'ultimo decennio, è sempre più stato evidente. Nell'era di Internet si perfezionano e affinano le tecniche e i modi di comunicazione, si intensificano i flussi di informazione, si sperimentano nuove metodologie di ascolto, si tenta di semplificare il linguaggio in uso negli uffici pubblici. Si arricchisce anche la letteratura scientifica sul tema, si moltiplicano dibattiti, convegni, tavole rotonde e, di conseguenza, gli interventi normativi e le direttive emesse dai governi.
Ma qual è oggi il reale stato di salute della comunicazione pubblica? Ottimale, come suggerirebbe la mole di provvedimenti e documenti emessi? Soddisfacen-te, malgrado talune disfunzioni fisiologiche da correggere? O tuttora cagionevole, e perciò bisognevole di interventi terapeutici? In che misura la comunicazione riesce a incidere sull'efficacia e la qualità dei servizi pubblici, anche in settori cruciali come la sanità? E in tutto ciò quanti ostacoli frappone una burocrazia ancora abbarbicata a linguaggi anacronistici o pronta ad accogliere il nuovo nel modo peggiore, scimmiottando locuzioni figlie di una cultura manageriale ancora non assimilata e tendenzialmente incline a rifugiarsi in comportamenti elusivi?
Su questi temi, di stringente attualità, si interrogano gli autori del volume, provenienti da aree diverse, quella accademica e quella burocratica, ma uniti da un comune sentire e da una congiunta visione etica della cosa pubblica. Ed è proprio l'incontro tra due differenti campi d'azione ad allargare lo spettro e le angolazioni dell'indagine: alla analisi del sociologo, condotta con rigore scientifico, attenta al metodo, alle esperienze straniere e alla dimensione europea, si accompagnano le riflessioni del funzionario pubblico, suggerite da esperienze dirette e rese in una prosa accattivante, condita da sobria e amara ironia.

Antonio La Spina è ordinario di Sociologia presso l'Università di Palermo. Tra i suoi volumi più recenti ricordiamo: I costi dell'illegalità. Mafia ed estorsioni in Sicilia (Fondazione Chinnici, il Mulino, 2008), di cui è stato curatore; Le autorità indipendenti, con S. Cavatorto (il Mulino, 2008); Mafia, legalità debole e sviluppo del Mezzogiorno (il Mulino, 2005).
Antonino Cangemi, dirigente presso la Regione Sicilia, ha presieduto vari uffici, tra cui l'ufficio speciale antiracket e per la solidarietà alle vittime della mafia. Collabora a riviste giuridiche e, con note di varia cultura, a periodici e quotidiani; ha di recente pubblicato Semplificazione del linguaggio dei testi amministrativi (Palermo, 2007) e Mobbing: saperne di più per contrastarlo (Palermo, 2007).

Indice


Antonio La Spina, Introduzione. Burocratese, neoburocratese e comunicazione pubblica
Parte I. Antonio La Spina, La comunicazione pubblica: come dovrebbe essere e com'è
Un decalogo per le pubbliche amministrazioni
La consultazione nelle amministrazioni pubbliche: ascoltare per migliorare la qualità delle prestazioni
(Premessa; Consultazione: perché oggi ne avvertiamo il bisogno più di prima; Le indicazioni internazionali; I rischi della consultazione; Chi consultare dipende da che cosa chiediamo; La consultazione degli esperti; Come consultare: le tecniche e i criteri di scelta; Pro e contro di una pratica diffusa: una certa consultazione via Internet; Lo stato dell'arte in Italia; Comunicazione pubblica e ascolto dell'utente nella scuola)
La comunicazione pubblica in ambito ospedaliero e pediatrico
(Sanità e comunicazione pubblica; Pregi e difetti della comunicazione in sanità; Bambini e genitori organizzazioni sanitarie; Carte, codici, diritti e fughe in avanti)
La letteratura sulla comunicazione pubblica: successo senza maturazione
(Premessa; Definizioni; Componenti essenziali e lacune; I testi; Le ragioni della condizione attuale e le prospettive)
La formazione universitaria dei comunicatori pubblici
L'attuazione della legge 150/2000 e la comunicazione pubblica in Italia
(La valutazione dello stato di attuazione delle leggi; Le politiche pubbliche e la riforma amministrativa; Il caso della legge 150/2000; Direttive e regolamenti; Le rilevazioni sullo stato di attuazione della legge 150/2000; Conclusioni)
Parte II. Antonino Cangemi, Il burocratese: vizi e vezzi della burocrazia
Le parole tra di noi pesanti
C'era una volta il latinorum?
Le parole che vorremmo sentire
Le frasi magiche
Lampi: i burocrati e la burocrazia in due parole
È arrivato il camminatore: corrispondenza tratta dagli archivi di ufficio
Glossario
Bibliografia di riferimento.