I musulmani e la società italiana.

Percezioni reciproche, conflitti culturali, trasformazioni sociali

Autori e curatori
Contributi
Annalisa Frisina, Luca Trappolin
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 160,      1a edizione  2009   (Codice editore 1144.1.7)

I musulmani e la società italiana. Percezioni reciproche, conflitti culturali, trasformazioni sociali
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 16,00
Disponibilità: Discreta


Clicca qui per acquistare
Codice ISBN: 9788856805109

In breve

La parte italiana di una ricerca, promossa e coordinata da Etnobarometro, alla quale hanno partecipato anche Gran Bretagna, Francia, Germania, Belgio, Olanda. La prima importante ricerca comparativa che cerca di sondare lo stato delle relazioni tra musulmani che vivono in Europa e popolazioni autoctone, ragionando sulle trasformazioni che la presenza islamica produce, sui cambiamenti culturali e sociali che avvengono, sulle relazioni che si instaurano.

Utili Link

Mondo e Missione Recensione… Vedi...

Presentazione del volume

Questo libro costituisce la parte italiana della prima importante ricerca comparativa che, in Europa, abbia cercato di sondare non tanto la presenza islamica, quanto lo stato delle relazioni tra musulmani e popolazioni autoctone dopo l'11 settembre 2001. La ricerca non si limita quindi a descrivere e conoscere meglio le popolazioni musulmane, ma si pone l'obiettivo, meno esplorato e anche più ambizioso, di ragionare sulle trasformazioni che la presenza islamica produce, sui cambiamenti culturali e sociali che avvengono sia tra le popolazioni di religione islamica che nella popolazione autoctona, sulle relazioni che si instaurano, sui conflitti che emergono, su come si compongono.
L'enfasi è stata quindi posta sulle relazioni reciproche, i confronti, gli incontri e gli scontri che queste relazioni producono, i loro motivi e i loro possibili esiti.
Nel testo si affronta il tema della percezione dell'altro e della costruzione dell'immaginario sociale, con particolare riferimento alla questione della formazione delle identità, alla loro percezione reciproca, alla questione dei simboli e al loro uso nello spazio pubblico.
Attenzione particolare è stata data anche alla costruzione del nemico, al bisogno di sicurezza e al conflitto, che ha consentito di passare dalla costruzione dell'immaginario al suo utilizzo nel concreto, nelle dinamiche quotidiane di conflitto socio-culturale, in particolare attraverso le paure reciproche che emergono.
Infine si sono presi in considerazione i luoghi e gli attori della trasformazione sociale, le situazioni in cui il conflitto viene composto, o evitato, anche con l'utilizzo di apposite strategie di prevenzione, o semplicemente si trasforma: in questo senso si è posta particolare attenzione ai principali luoghi e modalità di socializzazione 'mista', e agli attori che maggiormente vivono sulla propria pelle i processi di trasformazione, in particolare i giovani e le seconde generazioni.
La ricerca, promossa da Etnobarometro, si è avvalsa di una metodologia innovativa e sperimentale, quella dei gruppi a conflittualità guidata, che viene descritta dettagliatamente all'interno del volume.
Il testo contiene inoltre un'ampia descrizione aggiornata della presenza islamica in Italia.

Stefano Allievi, professore di Sociologia all'Università di Padova, è specializzato nello studio dei fenomeni migratori, in sociologia delle religioni e in studi sul mutamento culturale in Europa, con particolare attenzione al pluralismo culturale e religioso, e in specifico alla presenza dell'islam. Tra i suoi libri sul tema: Le trappole dell'immaginario: islam e occidente, Forum (2007); Muslims in the Enlarged Europe (con B. Maréchal, F. Dassetto, J. Nielsen), Brill (2003); Islam italiano, Einaudi (2003); Musulmani d'occidente. Tendenze dell'islam europeo, Carocci (2002).

Indice



Introduzione: i musulmani e la società italiana dopo l'11 settembre 2001
Stefano Allievi, Antefatto: l'islam in Italia
(Le specificità dell'islam italiano; L'articolazione organizzativa; Gli italiani e l'islam; I musulmani e l'Italia)
L'indagine empirica: i perché e i come di una ricerca
Stefano Allievi, Percezione dell'altro e costruzione dell'immaginario sociale
(Ipotesi teoriche ed obiettivi del gruppo; Premessa: la percezione dell'islam; L'11 settembre: cosa è cambiato?; La costruzione dell'identità; Il ruolo dei simboli; Sulla laicità)
Stefano Allievi, Costruzione del nemico, bisogno di sicurezza e conflitto
(Ipotesi teoriche ed obiettivi del gruppo; Premessa: paura e conflitto come criteri di interpretazione della società; Un gruppo conflittuale per discutere di conflitti; Forme e volti della paura; Il ruolo dei media; Il ruolo del conflitto; La questione delle moschee; La mixité: incontrarsi nel quotidiano)
Annalisa Frisina, Luoghi e attori di trasformazione sociale
(Ipotesi teoriche ed obiettivi del gruppo; Premessa: le differenze culturali e religiose nella vita quotidiana; Dove si sperimenta il cambiamento; I limiti del cambiamento; Esercizi di gestione del conflitto; Idee e buone pratiche per la convivenza; Il cosmopolitismo ordinario e le trasformazioni in atto; Le trasformazioni in atto e lo sguardo critico dei cosmopoliti; Islam e post 9/11 in prospettiva)
Stefano Allievi, Postilla: in margine a un'esperienza
Luca Trappolin, Nota metodologica: narrazione di un percorso di ricerca
(I gruppi a conflittualità guidata: una via intermedia tra l'intervention sociologique e il focus group; La disomogeneità interna ai gruppi; Il ruolo del ricercatore; Campionamento dei soggetti e conduzione dei gruppi: aspetti generali; I temi di discussione)
Bibliografia.