Testimone scomodo. Scritti scelti di Walter Tobagi (1975-80)
Autori e curatori
Contributi
G. Benvenuto, E. Biagi, P. Carniti, M. Cianca, N. Dalla Chiesa, M. Matteotti, A. Petacco, S. Turone, L. Valiani
Collana
Livello
Dati
pp. 248,      1a edizione  1989   (Codice editore 1055.2.3)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € ,00
Condizione: fuori catalogo
Disponibilità: Nulla
Codice ISBN: 9788820434786

Presentazione del volume

Walter Tobagi assassinato a 33 anni, il 28 maggio 1980, da un gruppo di giovani terroristi che aspiravano a entrare nelle Brigate rosse. Sono trascorsi nove anni da quella tragica mattina. I suoi assassini sono da anni liberi e pochi ormai si ricordano di quel giornalista rigoroso, onesto, libero che ha pagato per la sua coerenza, per il suo impegno civile sul fronte del terrorismo. E' arrivato però il momento di ricordare - con una accurata selezione dei suoi scritti sul Corriere della Sera - il giornalista, prima ancora che lo storico e il saggista del movimento sindacale.

Da questi scritti scelti 1975-80 si può ricostruire l'Italia degli anni di piombo e dei grandi conflitti sociali: sono cronache di un giornalista di razza, ma sono anche analisi compiute con metodi rigorosi, senza troppi svolazzi e fantasie. La massima deontologica di Tobagi era: «Poter capire e voler spiegare»: una regola a cui si attenne sempre sino alla morte.

Fra le migliaia di articoli scritti sull'Avanti!, l'avvenire, Il Corriere d'informazione e Il Corriere della Sera si raccolgono in questo libro i testi relativi al terrorismo, alle lotte operaie e al movimento sindacale, tratti prevalentemente dai quotidiani di via Solferino, insieme alle testimonianze/ opinioni di Enzo Biagi, Nando Dalla Chiesa, Pierre Carniti, Marco Cianca, Matteo Matteotti, Arrigo Petacco, Sergio Turone e Leo Valiani. Non si tratta di nomi scelti a caso: sono questi alcuni degli intellettuali incoronati dal «Premio Tobagi» nelle sue prime quattro edizioni. «Questo libro - scrive Giorgio Benvenuto nella prefazione vuole ricordare le idee di un democratico, di uno studioso rigoroso, di un giornalista libero, di un amico sincero del sindacato».

Aldo Forbice, giornalista e saggista, è autore di numerose pubblicazioni, tra cui.«I socialisti e il sindacato», «La Federazione Cgil, Cisl e Uil tra storia e cronaca»; «Il sindacato dei consigli»,- «Austerità e democrazia operaia - Intervista a Giorgio Benvenuto»,- «Scissioni sindacali e origini della UIL»,- «La forza tranquilla, Bruno Buozzi, sindacalista riformista». Ha curato numerose opere, fra cui.- «L'autunno caldo dieci anni dopo»,- «Giacomo Brodolini, dalla parte dei lavoratori», «Robot, computer e "nuovi operai';>; «Sciopero e scioperi».

Indice

Prefazione di Giorgio Benvenuto
introduzione di Aldo Forbice
Parte prima
Testimonianze/Opinioni
Quel giorno della sua morte di Enzo Biagi
La «Milano del '68» ruppe col terrorismo di Nando
Dalla Chiesa
Testimone della propria passione morale e civile
di Pierre Carniti
Come siamo cambiati in questi otto anni di Marco Cianca
Rimane il caso più enigmatico di Matteo Matteotti
«Non sono samurai» aveva scritto Walter di Arrigo Petacco
Una polemica che cementò un rapporto nuovo di
Sergio Turone
Perché lui? di Leo Valiani
Parte seconda
Scritti scelti di Walter Tobagi (1975-1980)
Lavoro, sindacato, economia
1. Spunta un uomo nuovo: si chiama Carli
2. E' più facile divorziare dalla moglie che da un operaio
3. Il signorine d'assalto non vuole l'avvocato al governo
4. Parla Giuseppe Pellicanò: Agnelli stia al suo posto
5. Parlano gli operai dell'Alfa: «I sabotaggi? Cose da pirati»
6. Un processo dirà se è stata la fabbrica a far morire di cancro 19 lavoratori
7. Ma Torino non è solo dei torinesi
8. Malumori e perplessità nella base sindacale
9. Genova: gli operai accettano la linea dei sacrifici
10. La diagnosi di Bobbio sull'egemonia operaia
11. Benvenuto: «Regoleremo gli scioperi in certi settori»
12. Storia di una donna che faceva panettoni
13. Perché nel consiglio di fabbrica dell'Alfa Romeo sono eletti tanti operai senza tessera sindacale
14. Scioperano con rabbia gli operai Fiat (ma non vogliono esasperare lo scontro)
15. A Torino si spera che il contratto preceda l'ultimatum del pretore di sbloccare i cancelli entro domani
16. Il riflusso c'è anche per l'assenteista: adesso in fabbrica è sempre più isolato
17. Nei giorni di paga cala l'assenteismo e in fabbrica non c'è lavoro per tutti
18. Nella lotta all'assenteismo si deve contare sull'accordo con i sindacati e i lavoratori
19. L'insofferenza della base operaia pesa sulla strategia dei sindacati
20. Il sindacato si scopre con troppe poltrone e poco potere fuori dalle grandi fabbriche
21. Quale sindacato chiede ora la base
22. «Il male d'Alfasud» in cifre: 80 miliardi di deficit, assenteismo e 38mila ore di permessi sindacali per la campagna sindacale
23. Per dialogare con il sindacato oggi si deve tornare in fabbrica
24. Il «metalmezzadro» protagonista dell'economia sommersa al Sud
25. Il sindacato sfida la Fiat: sciopero nazionale ma l'assemblea svela anche i contrasti interni
26. In meno della metà scioperano alla Fiat Mirafiori
27. Una federazione per disoccupati e lavoratori precari
28. Tradizione laica e un nuovo modello di sindacato
Anni di piombo
1. Quando al festival dell'Unità arrivano gli autori-duttori
2. Dai gruppi organizzati ai «cani sciolti» la confusa mappa dell'ultra-sinìstra
3. C'è un rimedio per salvarci dall'escalation del terrorismo
4. Quel dicembre di nove anni fa
5. All'università hanno dimenticato il '68
6. Storia di una fabbrica dove gli operai hanno isolato il terrorismo
7. «Moro è vivo, si può ancora trattare» dicono gli avvocati delle Brigate rosse
8. L'assalto di una tribù di talpe
9. I molti fili che collegano direttamente i nuovi brigatisti a quelli di Curcio
10. Con i Casalegno un anno dopo l'omicidio delle Br
11. Dalla contestazione della Bussola al terrorismo: perché alcuni «ex» di Potere operaio uccidono?
12. Vivere e morire da giudice a Milano
13. In un recente documento delle Br «pianificato» il terrorismo 1979
14. Feltrinelli, ma non fu solo un futile gioco di salotto
15. «Vi stendiamo» dice Curcio in Assise
16. La pietà o il partito armato ai «funerali rivoluzionari»?
17. Al Parini picchiano un fascista. I ragazzi si chiedono: è un reato?
18. Toni Negri, il profeta del rifiuto del lavoro
19. Il professore ideologo di «Autonomia operaia» indicato come uno dei padri del partito armato
20. Qui «Radio Sherwood»: parla l'autonomia
21. Il professore incriminato trasferito oggi o domani a Roma sarà interrogato dal giudice che conduce l'inchiesta Moro
22. Quando i «fiori» del terrorismo diffuso crescono nelle piccole oasi di pace del Veneto bianco
23. Gli orfani del « '77» in piazza Maggiore
24. Il terrorismo di autunno cerca reclute e bersagli in fabbrica
25. Un angoscioso interrogativo: i segnali escono dalla fabbrica?
26. Così l'equilibrio si ruppe
27. Con la spietata tecnica della decimazione
28. Magnaghi, il professore della «città precaria»
29. Borromeo: grigio ragioniere oppure Jekyll del terrorismo?
30. Alla cattura di Curcio commentarono: «Non è una gran perdita»
31. Fioroni spiega perché ha confessato: «cerco di fermare la mano che spara»
32. Quante cose hanno da dire i poliziotti
33. Come e perché un «laboratorio del terrorismo» si è trapiantato nel vecchio borgo del Ticinese
34. Tanti ragazzi senza bandiera ai funerali dei tre poliziotti
35. Lama: «Spia è chi collabora con le Br»
36. Vogliono i morti per sembrare vivi
37. Bilancio di 10 miliardi all'anno per mille esecutori clandestini
38. Adesso si dissolve il mito della colonna imprendibile
39. C'è una «regola dei due anni» termine ultimo oltre il quale non resiste il Br clandestino
40. Operai e professori cercano di capire perché un compagno diventa nemico di classe
41. Non sono samurai invincibili
42. Non basta disertare, bisogna denunciare
Parte terza
li premio Walter Tobagi
1. Premessa
2. L'albo d'oro del Tobagi: le prime quattro edizioni
3. Le motivazioni dei Premi (1984-1987)