L'ideologia infinita

Analisi e critica sociologica di un concetto

Autori e curatori
Contributi
G. Guizzardi
Collana
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 228,   figg. 6,     1a edizione  1986   (Codice editore 1520.107)

L'ideologia infinita. Analisi e critica sociologica di un concetto
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 33,50
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788820451493

Presentazione del volume

Dalle colonne di giornale, alle manifestazioni di strada; dai discorsi delle assemblee parlamentari, alle riunioni di condominio, l'accusa o l'imputazione di "ideologia" sono spesso utilizzate al fine di screditare, insultare o demolire un avversario. Si dice: "Questa affermazione, questo progetto, questo intervento sono ideologici" cioè demagogici, falsi, interessati, truffaldini, campati in aria, ingiustificati etc., secondo i contesti. Salvo poi accorgersi che ad ognuna di simili mosse, giocate entro differenti strategie linguistiche e d'azione, corrisponde una contromossa simmetrica e contraria di imputazione e di accusa: "Non il mio; ma il tuo intervento, il tuo progetto, la tua affermazione etc., sono ideologici".

Questo succede in quelli che chiamiamo episodi della "vita di tutti i giorni", nei quali la nozione di "ideologia" si pone, a buon diritto, tra gli strumenti retorici del discorso in difesa di un determinato punto di vista. Tuttavia accade che la imputazione di ideologia divenga anche un meccanismo lecito e ricorrente per districare le dispute e le controversie disciplinari che impegnano le scienze umane. In tal caso la retorica di difesa di una idea si innesta sulle procedure di decisione del "vero" e del "falso", del "plausibile" e dell"'implausibile", del "corrispondente" e del "non-corrispondente", che sono decisive per la credibilità delle metodologie e dei presupposti a cui le discipline si rifanno.

Il concetto di "ideologia" acquista, con ciò, un ruolo cruciale per comprendere qualunque problema connesso alle sociologie che si occupano della produzione, scambio ed uso sociali del senso e di ogni altra risorsa simbolica. Proprio a partire da tale premessa, l'autore ripercorre, nel libro, il cammino logico della nozione disciplinare di "ideologia", proponendone una chiara revisione sociologica in chiave operativa.

Renato Stella, ricercatore presso il Dipartimento di sociologia della Università di Padova, ha pubblicato, fra l'altro, le voci Ideologia, Coscienza di classe, Marxismo, nel Dizionario di sociologia e antropologia diretto da S.S. Acquaviva (Cittadella, 1984); Teorie della secolarizzazione, in Manuale di sociologia delle religioni (Boria, 1985); è poi coautore di La narrazione del Carisma (Eri, 1986).

Indice

PREFAZIONE
INTRODUZIONE
Note
1. PROLEGOMENI PER LA NASCITA DI UN PROBLEMA
1.1.0. L'ideologia disciplinare
1.2.0. Un modello euristico elementare
1.2.1
1.2.2
1.2.3
1.3.0. L'ideologia-oggetto e l'ideologia-concetto
1.4.0. Dizionario e Enciclopedia
Note
2. L'IDEOLOGIA-CONCETTO
2.1.0. L'universo linguistico dell'ideologia-concetto
2.2.0. La griglia di selezione
2.3.0. La concezione peggiorativa dell'ideologia
2.3.1. La concezione peggiorativa soltanto disciplinare (Pareto e Popper)
2.3.2. La concezione peggiorativa disciplinare-sociale (Marx e Lukacs)
2.3.3. La concezione peggiorativa soltanto sociale (Bosio, Alquati, Lombardi-Satriani)
2.4.0. La concezione descrittiva sia positiva sia negativa
2.4.1. La concezione descrittiva sia positiva sia negativa soltanto disciplinare (Mannheim)
2.4.2. La concezione descrittiva sia positiva sia negativa disciplinare-sociale (Lenin)
2.5.0. La concezione descrittiva né positiva né negativa
2.5.1. La concezione descrittiva né negativa né positiva dell'oggetto (Rossi-Landi)
2.5.2. La concezione descrittiva né negativa né positiva parziale del concetto (Berger-Luckmann, Eco)
2.5.3. La concezione descrittiva né negativa né positiva totale del concetto (Touraine, Augé, Luhmann)
2.6.0. La concezione soltanto positiva (Destutt De Tracy)
2.7.0. L'ideologia come universo e come sistema
2.7.1. Il discorso Infinito
2.7.2. Alcune linee di evoluzione dell'approccio disciplinare al problema dell'ideologia
Note
3. L'IDEOLOGIA-OGGETTO
3.1.0. Il codice sociale come categoria di analisi dell'ideologia-oggetto
3.1.1. La struttura del codice sociale
3.1.2. Funzioni ed elementi costitutivi Il codice sociale..
3.2.0. Dal codice sociale all'ideologia-oggetto
3.2.1. L'ideologia come scarto relazionale di senso
3.2.2. Il contesto sociale
3.2.3. Il fondamento paradigmatico materiale
3.2.4. L'ideologia cornice
3.2.5. Il fondamento paradigmatico disciplinare
3.2.6. I connotati di ambiguità della produzione disciplinare del discorso
3.3.0. La nozione di Ideologia-oggetto
3.4.0. Conclusioni
3.5.0. La ricostruzione empirica di un modello sociale di falsificazione dell'ideologia-oggetto
3.5.1. La struttura sociale del codice di Lettera a una professoressa
3.5.2. Il Codice Contadino (Blocchi lsotopi 1-8: conoscenza, integrazione, logica, cultura, violenza, lingua, testo)
3.5.3. Il Codice Operaio (Blocchi lsotopi 1-4: coscienza, struttura di classe, codice antagonista, programma politico)
3.5.4. Il Codice Religioso (Blocchi lsotopi 1-3: amore, Chiesa, mode)
3.5.5. Il Codice Scientifico
3.5.6. La forma complessa del codice di falsificazione
Note
BIBLIOGRAFIA