La difesa dell'ambiente in Italia. Storia e cultura del movimento ecologista
Autori e curatori
Contributi
Pietro Scoppola
Livello
Saggi, scenari, interventi
Dati
pp. 112,      1a edizione  2000   (Codice editore 1420.1.20)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 17,00
Disponibilità: Nulla
Codice ISBN: 9788846418838

Utili Link
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Presentazione del volume

L'esplosione d'interesse verso i temi dell'inquinamento e del degrado ambientale è uno dei fenomeni culturali più rilevanti dell'ultimo mezzo secolo, effetto dei danni sempre più visibili causati all'ambiente e alla salute dell'uomo dalla progressiva accelerazione dei ritmi dello sviluppo economico e tecnologico. Un fenomeno che ha messo in discussione alcuni dei postulati più consolidati dell'epoca contemporanea - la fiducia incondizionata nel progresso, l'idea che fosse possibile una crescita economica illimitata -; che ha fatto nascere nuove correnti di pensiero, nuovi movimenti sociali, nuovi soggetti politici; che ha avviato un processo tuttora in corso di trasformazione delle mentalità e dei comportamenti individuali e collettivi.

Ormai da molti decenni l'ambiente catalizza l'attenzione dei mezzi d'informazione, che diffondono l'allarme per la crisi ecologica e rilanciano in ogni angolo del mondo l'eco delle catastrofi ambientali (chi non ha negli occhi le immagini del disastro di Cernobyl o delle "maree nere" provocate dai grandi incidenti petroliferi?). E però, la conoscenza della storia e delle dinamiche più profonde del pensiero e del movimento ambientalista è ancora limitata, imprecisa, condizionata da numerosi luoghi comuni: così, per alcuni gli ambientalisti sarebbero solo "catastrofisti" nemici di ogni forma di progresso, che sognano il ritorno ad un'umanità senza luce elettrica né aeroplani; per altri il pensiero ambientalista nasconderebbe il proposito di costruire una società dove a decidere dei destini di tutti siano solo pochi "addetti ai lavori"; per altri ancora i movimenti ambientalisti non sono che il sintomo di un problema reale, per risolvere il quale basta affidarsi ai progressi della scienza e della tecnologia.

Questo libro è il tentativo di mettere un po' d'ordine in questa selva d'informazioni non sempre rigorose. Nella prima parte viene ricostruita la storia dei movimenti per la difesa dell'ambiente, concentrando l'attenzione sull'Italia ma con uno sguardo anche fuori dai nostri confini. Nella seconda si cerca di dare una risposta, sia pure parziale, ad alcuni interrogativi chiave sulla vera natura dell'ambientalismo: se sia un fenomeno interamente contemporaneo o abbia anche radici antiche, se vada considerato "di destra" o "di sinistra", quale sia il suo rapporto con la cultura scientifica.

L'ambizione è di fornire efficaci strumenti di analisi tanto a chi vede nell'ambientalismo la risposta più moderna alle sfide che ci pone il futuro, quanto a coloro che ne sottolineano limiti e difetti.

Roberto Della Seta nato a Roma nel 1959, lavora da oltre dieci anni a Legambiente. Giornalista, autore di saggi su vari temi di storia contemporanea, ha scritto con Piero Della Seta I suoli di Roma (Editori Riuniti, 1988), con Francesco Ferrante la Guida verde del consumatore (adattamento italiano della "Green Consumer Guide", Longanesi, 1992) ed è tra i curatori del rapporto annuale di Legambiente Ambiente Italia .

Indice


I primi passi dell'impegno organizzato per difendere la natura: dal "conservazionismo" di Italia Nostra all'esplodere dei problemi dell'inquinamento
La stagione dell'ecologia politica: nasce il movimento ambientalista
La mobilitazione antinucleare: da Montalto di Castro a Cernobyl. L'ambientalismo mette radici
Fine millennio: l'ambiente problema globale
Le radici del pensiero ecologico: preoccupazione antica o fenomeno contemporaneo?
Due domande per capire l'ambientalismo: il rapporto con la modernità e con la scienza
Glossari - (Le parole; I protagonisti; I numeri).