Il lato oscuro del digitale. Breviario per (soprav)vivere nell'era della rete
Autori e curatori
Contributi
David Bevilacqua, Antonio Spadaro
Livello
Saggi, scenari, interventi
Dati
pp. 160,   2a ristampa 2015,    1a edizione  2013   (Codice editore 1420.1.149)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 21,50
Condizione: fuori catalogo, disponibile nuova ediz.
Disponibilità: Nulla
Tipologia: E-book (PDF) per PC, Mac, Tablet
Prezzo: € 14,99
Possibilità di stampa:  No
Possibilità di copia:  No
Possibilità di annotazione:  Si
Formato: PDF con DRM per Digital Editions
Codice ISBN: 9788856864076
in preparazione Informazioni sugli e-book


Clicca qui per provare l'e-book
Tipologia: E-book (ePub) per PC, Mac, Tablet
Prezzo: € 14,99
Formato: Epub con DRM per Digital Editions
Codice ISBN: 9788856864090
in preparazione Informazioni sugli e-book


Clicca qui per provare l'e-book

In breve
Le grandi promesse del digitale, il cammino trionfante della nuova economia, hanno lasciato il posto a un futuro sempre più distopico. Ma più che elencare i suoi molteplici lati oscuri, questo volume ci insegna che il digitale offre – a chi sa usarlo e sa come non farsi “usare” – straordinarie opportunità. Bisogna però dedicarvi tempo e soprattutto rileggerlo con occhio critico per andare in profondità (talvolta addirittura contro-tendenza).
Utili Link
Avvenire In Rete un viaggio a occhi aperti (di Luca Mazza)… Vedi...
Carlogambesciametapolitics Recensione… Vedi...
La Gazzetta del Mezzogiorno Intervista ad Andrea Granelli (di Gino Dato)… Vedi...
Harvard Business Review Letture intelligenti (di Enrico Sassoon)… Vedi...
L'Impresa Rischio innovation pessimism (di Andrea Granelli)… Vedi...
Il Sole 24 Ore In rete ogni difetto può diventare innovazione (di Luca De Biase)… Vedi...
Advetiser Il lato oscuro del digitale (di Andrea Granelli)… Vedi...
Pubblicità Italia Il lato oscuro del digitale (di Cinzia Pizzo)… Vedi...
Linkiesta.it Non di sola ingegneria vive internet (di Andrea Granelli)… Vedi...
Il Venerdì (la Repubblica) Il digitale ha un lato oscuro. Anzi, parecchi (di Giuliano Aluffi)… Vedi...
Ict4 Executive Il lato oscuro del digitale (di Andrea Granelli)… Vedi...
Officelayout Recensione… Vedi...
DAL LIBRO Postfazione di Antonio Spadaro S.J.… Vedi...
La Civiltà Cattolica Recensione (di Antonio Spadaro S.J.)… Vedi...
L'Espresso Digital Stress (di Paolo Cagnan)… Vedi...
Corriere della Sera Recensione (di Franco Morganti)… Vedi...
Il Sole 24 Ore Recensione (di Pierangelo Soldavini)… Vedi...
Bancaforte.it Come controllare il lato oscuro del digitale (di Andrea Granelli)… Vedi...
Conquiste del Lavoro The dark side (di Fabio Ranucci)… Vedi...
Presentazione del volume

La dimensione problematica della rivoluzione digitale - il suo lato oscuro - è oramai un tema ineludibile che va compreso all'interno delle più generali dinamiche dell'evoluzione tecnologica.
Questo libro vuole innanzitutto contribuire a leggere il fenomeno nella sua articolazione e complessità per restituirne la ricchezza, l'applicabilità diffusa e anche la sua fascinosità, persino nelle dimensioni più critiche e criticabili. Ma il vero obbiettivo è contribuire a contrastare - non semplicemente riducendolo o esorcizzandolo - il crescente sospetto nei confronti della Rete e delle sue potenti tecnologie e il timore che le sue promesse non possano essere mantenute. Il tema non è recente ma, nell'ultimo periodo, la sua rilevanza è cresciuta con vigore.
Le inesattezze e falsificazioni di Wikipedia, il potere sotterraneo e avvolgente di Google, la fragilità psicologica indotta dagli universi digitali, il finto attivismo politico digitale svelato dall'espressione click-tivism, il diluvio incontenibile della posta elettronica, il pauroso conto energetico dei data centre, i comportamenti scorretti dei nuovi capitani dell'impresa digitale sono solo alcuni dei problemi che stanno emergendo, con sempre maggiore intensità e frequenza.
Che fare allora? Innanzitutto comprendere il fenomeno andando in profondità; non fermandosi alla superficie, spesso luccicante ma ingannevole. E poi (ri)costruire una cultura e una sensibilità al digitale, che ci diano indicazioni su come maneggiarlo e cosa non chiedergli.
Questo saggio di Granelli non vuole dunque offrire una banale alfabetizzazione, ma si pone come vera e propria guida che ci aiuta a cogliere le peculiarità di questo straordinario ecosistema e a guidarne le logiche progettuali e i processi di adozione, tenendo a bada le sue dimensioni problematiche, che vanno comprese e reindirizzate, e non semplicemente rimosse.

Andrea Granelli, già in McKinsey e amministratore delegato di tin.it e di TILab (società di Ricerca e Sviluppo del Gruppo Telecom Italia), è attualmente presidente e fondatore di Kanso, società di consulenza direzionale specializzata nei temi dell'innovazione e del change management. Ha diverse pubblicazioni su tecnologie digitali e innovazione, tra cui Il sé digitale. Identità, memoria, relazioni nell'era della rete (Guerini, 2006) e, con A. Bonaccorsi, L'intelligenza s'industria. Nuove politiche per l'innovazione (Il Mulino, 2005).

Indice


David Bevilacqua, Prefazione
Doverosa premessa
Il punto di partenza
(Sorgenti che illuminano la riflessione sulla tecnica; Il digitale fra tecnofobia e stereotipi rassicuranti; I pionieri dello svelamento della rete)
Il lato oscuro del digitale. Una riflessione sistematica
(Supporto alla democrazia e all'equità?; Irrobustimento competitivo delle imprese?; Potenziamento del sé?; Creazione di capitale sociale?; Impatto ambientale trascurabile?; Facilitazione del libero mercato?; Garanzia e diffusione della cultura per tutti, rispetto della diversità?; Eternità dei dati e robustezza delle piattaforme ICT?; Il nuovo oppio dei popoli?; Frodi, virus e le nuove sfide alla sicurezza; La vendita di prodotti non controllati; Le zone d'ombra della libertà digitale)
Che fare? Alcuni consigli pratici
(Andare oltre il net criticism; Per una nuova cultura e sensibilità al digitale; Alcune semplici raccomandazioni)
Bibliografia
Antonio Spadaro S.I., Postfazione.