Il coinvolgimento dei cittadini nella gestione dei rifiuti
 
Autori e curatori: Giorgio Osti
Collana: Laboratorio sociologico - Manualistica, Didattica, Divulgazione
Argomenti: Sociologia dell'ambiente, del territorio e del turismo
Dati
bibliografici:
pp. 208,   1a edizione   2002  (Cod.1044.35)
 
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 22,50
Condizione: esaurito
Disponibilità: Nulla
Codice ISBN 10: 8846435710
Codice ISBN 13: 9788846435712
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Presentazione
del volume:

La produzione di rifiuti assilla con la sua inesorabile quotidianità i cittadini e le Amministrazioni pubbliche. Ogni giorno gli uni e le altre sono impegnati a raccogliere, selezionare ed eliminare gli scarti domestici. Il problema però non è la puntualità del servizio, ma il fatto che la quantità e la complessità dei rifiuti aumenta di anno in anno e sempre meno si trovano spazi in cui smaltirli. La risposta più immediata al problema è stata una maggiore differenziazione e riciclaggio dei rifiuti. In questo campo alcune regioni italiane hanno raggiunto risultati lusinghieri, altre sono ferme a percentuali di raccolta differenziata molto basse.

Un nodo importante nella sfida alla riduzione dei rifiuti domestici riguarda il coinvolgimento del cittadino-utente. Tutti concordano sul fatto che si tratta di un passaggio obbligato, ma cosa significa coinvolgimento e, soprattutto, come si ottiene? Le imposizioni ope legis , pur essendo una base imprescindibile, non bastano; anche l'informazione capillare, multimediale e ricorsiva è uno strumento di cui non si può fare a meno, e lo stesso si può dire per l'educazione ambientale nelle scuole. Il coinvolgimento, però, è qualcosa di più: esso implica un dialogo fra cittadino e personale del servizio di nettezza urbana; comporta la decisione, liberamente presa, di aderire a un programma di raccolta differenziata; significa seguire il ciclo di vita del rifiuto dal momento in cui nasce (imballaggio) fino al momento in cui viene eliminato (riciclaggio, smaltimento). Alla luce di questi criteri, sono ben poche in Italia le esperienze di coinvolgimento in senso pieno. C'è resistenza ad attuarle perché richiedono molte energie umane, hanno tempi di risposta lunghi e gli esiti possono essere ben diversi da quelli attesi: basti pensare ai casi in cui bisogna decidere la localizzazione di una discarica o di un inceneritore.

Nel volume vengono presentate esperienze originali di coinvolgimento dei cittadini. Pur nella varietà delle storie, esse sono riconducibili a due modelli: quello diretto, nel quale l'amministrazione locale si assume tutto l'impegno di comunicare con i cittadini, e quello mediato , nel quale vi sono figure sociali (ecovolontari, professionisti, spazzini di quartiere...) incaricate di fare da tramite. Il coinvolgimento, però, non si realizza in uno spazio vuoto: conta l'assetto territoriale e contano le scelte politiche (ad esempio sul sistema di raccolta), rispetto alle quali il cittadino sembra avere un ruolo piuttosto indefinito. Solo quando, invece, egli sarà davvero consapevole e partecipe anche a questo livello, si potrà parlare di un vero coinvolgimento.

Giorgio Osti insegna Sociologia delle migrazioni all'Università di Trieste. Da diversi anni si occupa di temi ambientali - il consenso per i parchi naturali ( La natura in vetrina , Angeli, 1992), il ruolo degli organismi nonprofit ( La natura, gli altri, la società , Angeli, 1998) - cercando di far emergere gli elementi di interazione sociale insiti nella difesa dell'ambiente ( Reciprocità e sviluppo sostenibile , Stato e Mercato, 1999).

Indice:


Coinvolgimento come partecipazione razionale
(Razionalità e consapevolezza; Una discussione equilibrata e competente; Il marketing ecologico)
Coinvolgimento fra cultura e interessi
(I rifiuti della società capitalistica; Il rifiuto come incuria: critica all'utilitarismo; I rifiuti e le lobby industriali; Il coinvolgimento impossibile: le ecomafie)
Coinvolgimento come reciprocità
(Il concetto di rete; La "governance" dei rifiuti; Le microinterazioni per l'ambiente; Gli approcci sperimentali; Le competenze relazionali degli enti nonprofit)
Sintesi dei modelli e traduzione empirica
(Cos'è dunque il coinvolgimento?... Una sintesi dei primi tre capitoli; Una definizione analitica di coinvolgimento; Livelli e oggetti di analisi; Gli indicatori di coinvolgimento)
Analisi socio-territoriale di un contesto innovativo
(L'analisi ecologica: impianto della ricerca; Il sistema rifiuti nel Veneto; I buoni risultati.., solo una questione tecnica?; Tre cittadine esemplari)
Casi emblematici di coinvolgimento
(I vigili d'argento (Martellago-Venezia); (Gli econonni (Spinea-Venezia); I motocarristi di circoscrizione (Brescia); La gestione orchestrata (Preganziol-Treviso); I tutori di quartiere ed altro (Reggio Emilia); Il volontariato spazzino (Bellusco-Milano); Il patto sociale sulle prestazioni (Formigine-Modena); La squadra comunale e l'assessore (Monza); Punti di sintesi: quale coinvolgimento sui rifiuti?)
Consigli pratici: come e perché coinvolgere
(Due strade per il coinvolgimento dei cittadini; La generalizzazione della reciprocità; Che fare?).