Clicca qui per scaricare

Predittori di riuscita in un trattamento di gruppo per la disassuefazione dal fumo
Titolo Rivista: PSICOLOGIA DELLA SALUTE 
Autori/Curatori: Luca Pietrantoni, Iacopo Minervini 
Anno di pubblicazione:  2001 Fascicolo: Lingua: Italiano 
Numero pagine:  17 Dimensione file:  153 KB

Lo scopo di questo studio è stato quello di valutare le caratteristiche e i fattori predittivi della riuscita a fine trattamento e a follow-up successivi, in soggetti che si iscrivono ad un trattamento cognitivo-comportamentale di gruppo per la disassuefazione dal fumo di tabacco. Conoscere le caratteristiche predittive di successo e di ricaduta a lungo termine, permette di formulare interventi specifici per aumentare il tasso di successo di persone con caratteristiche favorevoli oppure a "rischio di ricaduta". Nella prima parte sono esposti i dati relativi ai soggetti al momento dell’iscrizione al trattamento, evidenziando caratteristiche socio-demografiche, di consumo, di salute e socio-motivazionali. Nella parte successiva sono esaminati gli stessi gruppi di variabili in relazione al mantenimento o meno dell’astinenza dal tabacco a fine corso, a tre mesi e a sei mesi dalla conclusione dell’intervento. I risultati mostrano una percentuale di successo (a sei mesi di distanza) del 32.4% sul totale del campione. I predittori più forti della riuscita a lungo termine sono un basso livello di dipendenza da nicotina misurato con il Fagerstrom Nicotine Dependence Test e un’alta fiducia iniziale nel riuscire a smettere. Le donne, e in misura minore le persone con una diagnosi passata di disturbi cardiovascolari, sembrano avere maggiori rischi di ricaduta, non tanto durante il corso ma successivamente, nel periodo che segue il trattamento. Per quanto riguarda le motivazioni psicologiche, coloro che smettono per migliorare in futuro la loro salute fisica hanno maggiori probabilità di riuscita rispetto a chi ha pensato a smettere solo per motivi di ordine estetico o economici. I precedenti tentativi di smettere e la presenza di conviventi non influenzano il mantenimento dell’astinenza nel lungo termine.


Luca Pietrantoni, Iacopo Minervini, in "PSICOLOGIA DELLA SALUTE" 1/2001, pp. , DOI:

   

FrancoAngeli è membro della Publishers International Linking Association associazione indipendente e no profit per facilitare l'accesso degli studiosi ai contenuti digitali nelle pubblicazioni professionali e scientifiche