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Alessitimia e aspetti quantitativi e qualitativi del ricordo dei sogni
Titolo Rivista: PSICOLOGIA DELLA SALUTE 
Autori/Curatori: Francesca De Propris, Daniela Buttiglione, Luigi De Gennaro 
Anno di pubblicazione:  2002 Fascicolo: Lingua: Italiano 
Numero pagine:  18 Dimensione file:  88 KB

Il presente studio si propone di indagare la relazione tra alessitimia ed aspetti quantitativi e qualitativi della produzione onirica di soggetti di sesso maschile e femminile con l’obiettivo di estendere e replicare i risultati di un recente studio che ha evidenziato un impoverimento dell’esperienza onirica di soggetti alessitimici di sesso femminile, principalmente espresso da una maggiore brevità dei loro resoconti onirici. 12 soggetti alessitimici (6 M e 6 F) e 12 soggetti non-alessitimici (6 M e 6 F) sono stati selezionati da un campione iniziale di 554 studenti universitari sulla base dei loro punteggi alla TAS-20. I resoconti onirici, registrati al mattino per 14 giorni consecutivi sono stati trascritti e confrontati riguardo la lunghezza e il contenuto emozionale da due valutatori indipendenti. Parallelamente sono state considerate le caratteristiche del sonno e dei sogni autoriferite, in un diario del sonno compilato per tutta la durata dello studio. Infine, la possibilità di una sovrapposizione tra misure di alessitimia e di depressione è stata misurata mediante somministrazione del CES-D. Differenze significative sono state riscontrate per aspetti relativi alle caratteristiche del sonno autovalutate, nella direzione di una complessiva peggiore qualità di sonno nei soggetti alessitimici che, però, scompaiono dopo una parzializzazione del contributo della depressione. Per quanto riguarda i risultati relativi alle caratteristiche oniriche autoriferite, una maggiore valenza emozionale per i resoconti dei non-alessitimici rispetto a quelli degli alessitimici è stata evidenziata nei soli soggetti di sesso maschile. Inoltre è stata riscontrata una differenza significativa tra i due gruppi nella vividezza, con sogni più vividi nei non-alessitimici rispetto agli alessitimici. Il quadro dei risultati, e il confronto con quelli dello studio precedente, conferma l’esistenza di relazioni tra alcuni aspetti dell’esperienza onirica e l’alessitimia, indicando però la necessità di studi ulteriori con gruppi di soggetti più ampi.


Francesca De Propris, Daniela Buttiglione, Luigi De Gennaro, in "PSICOLOGIA DELLA SALUTE" 3/2002, pp. , DOI:

   

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