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Diritto al lavoro dei disabili e Costituzione
Titolo Rivista: GIORNALE DI DIRITTO DEL LAVORO E DI RELAZIONI INDUSTRIALI  
Autori/Curatori: Carlo Colapietro 
Anno di pubblicazione:  2009 Fascicolo: 124  Lingua: Italiano 
Numero pagine:  26 P. 607-632 Dimensione file:  576 KB
DOI:  10.3280/GDL2009-124002
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La posizione delle persone disabili, pur non essendo espressamente contemplata in Costituzione, trova comunque una protezione costituzionale adeguata nell’ambito del programma di giustizia sociale delineato dalla nostra Carta costituzionale in favore dei soggetti deboli e rivolto a perseguire l’effettiva inclusione sociale del disabile ed, in particolare, un suo proficuo inserimento nel mondo del lavoro. In tal senso, l’evoluzione normativa della disciplina sul diritto al lavoro dei disabili si inserisce nell’ambito di una logica di multilevel governance più generale delle politiche pubbliche in materia di disabilità, ed è contrassegnata: da un lato da politiche antidiscriminatorie volte a contrastare con apposite tutele qualsiasi forma di discriminazione diretta in ambito lavorativo fondata sulla disabilità; e, dall’altro, da misure di politica attiva del lavoro dirette ad assicurare alle persone disabili, attraverso forme di collocamento mirato ed incentivato, non un semplice mantenimento caritativo, ma la conclusione di un regolare contratto di lavoro, in presenza non di persone inabili al lavoro, bensì di persone disabili, che hanno pieno diritto di inserirsi nel mondo del lavoro.


Keywords: Soggetti deboli; Persone disabili; Inclusione sociale; Fondamento costituzionale del diritto al lavoro dei disabili; Politiche antidiscriminatorie e di inclusione attiva nel mondo del lavoro; Inserimento lavorativo mirato ed incentivato dei disabili.

Carlo Colapietro, in "GIORNALE DI DIRITTO DEL LAVORO E DI RELAZIONI INDUSTRIALI " 124/2009, pp. 607-632, DOI:10.3280/GDL2009-124002

   

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