Clicca qui per scaricare

Elogio del discorso inutile
Titolo Rivista: RUOLO TERAPEUTICO (IL) 
Autori/Curatori: Pietro Barcellona 
Anno di pubblicazione:  2010 Fascicolo: 114 Lingua: Italiano 
Numero pagine:  13 P. 28-40 Dimensione file:  147 KB
DOI:  10.3280/RT2010-114003
Il DOI è il codice a barre della proprietà intellettuale: per saperne di più:  clicca qui   qui 


La nostra epoca tecnico-scientifica sembra ossessionata dalla risoluzione di problemi, pratici o teorici che siano. Saggisti, opinionisti e persino filosofi non resistono al richiamo delle sirene. Il dramma è che ai consulenti predicatori che forniscono ricette e soluzioni, fa da contraltare una schiera sempre più vasta di individui disorientati e incapaci di prendere decisioni autonome. La ricerca della verità, però, è ben diversa dalla ricerca di rimedi efficaci, perché implica la creazione di un nuovo spazio mentale, dove pensieri ed emozioni si trasformano in nuovi pensieri ed emozioni. Di qui la scelta dell’elogio del discorso "inutile", che attiene alle trasformazioni soggettive, alle relazioni affettive, liberando lo spazio mentale dai vincoli del conformismo sociale e dall’etica del successo. Sono "inutili" tutti quei discorsi che riguardano la sfera psichica, che producono rappresentazioni mentali diverse e creano scenari differenti da quelli consueti. Si tratta di dialoghi interattivi, creativi, dove non è possibile distinguere chi dona da chi riceve e richiamano le riflessioni sul radicamento di Simone Weil, secondo cui sapere è comprendere e non apprendere. L’efficacia del comprendere ha a che vedere con la trasformazione del soggetto, attraverso il suo sguardo sul mondo. Il discorso "inutile" usa il linguaggio dell’eccedenza, che ci aiuta ad appezzare l’incalcolabile significato degli affetti, dell’amicizia, di tutto ciò per cui vale la pena di perdere la vita per ritrovarla più ricca. Come la conversione di Paolo, ogni nuova visione del mondo è un’irruzione dell’impensato nella vita quotidiana. E l’impensato sta a testimoniare l’eccedenza. Possiamo considerare i percorsi psicoanalitici delle conversioni, perché si strutturano nel tempo attraverso la creazione di nuovi significati, che retroagiscono sulla storia del soggetto, rilanciandola in avanti.


Keywords: Apprendere, comprendere, eccedenza, conversione, risoluzione



  1. Impossibile comunicare con Crossref: The remote server returned an error: (404) Not Found.

Pietro Barcellona, in "RUOLO TERAPEUTICO (IL)" 114/2010, pp. 28-40, DOI:10.3280/RT2010-114003

   

FrancoAngeli è membro della Publishers International Linking Association associazione indipendente e no profit per facilitare l'accesso degli studiosi ai contenuti digitali nelle pubblicazioni professionali e scientifiche