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La discriminazione contro il disabile: i rimedi giuridici
Titolo Rivista: GIORNALE DI DIRITTO DEL LAVORO E DI RELAZIONI INDUSTRIALI  
Autori/Curatori: Giuseppe Tucci 
Anno di pubblicazione:  2011 Fascicolo: 129  Lingua: Italiano 
Numero pagine:  28 P. 1-28 Dimensione file:  526 KB
DOI:  10.3280/GDL2011-129001
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La discriminazione contro i disabili ha una storia particolare nella nostra esperienza giuridica, in quanto viene fatta oggetto di sanzioni solo molto tempo dopo che erano state eliminate le altre tradizionali forme di discriminazione, come, ad esempio, quella contro le donne. Anche le norme costituzionali, che rendevano certamente illegittime quelle discriminazioni (artt. 2, 3, 4, 32, 35, etc. Cost.), sono state lette in funzione della tutela del disabile solo negli anni ’90 del secolo scorso, quando la nostra legislazione ordinaria è stata costretta ad adeguarsi al diritto europeo. Infatti, soltanto l’art. 16 della l. 12 marzo 1999, n. 68, ha abrogato la norma del t.u. sul pubblico impiego che prevedeva la «sana e robusta costituzione» come astratto e generale requisito di accesso al pubblico impiego medesimo, così come soltanto nel 2003, in attuazione di precise direttive europee, l’art. 15 st. lav. è stato riformato in modo da qualificare come illegittima la discriminazione contro il disabile nel rapporto di lavoro privato. Oggi la tutela del disabile si realizza a livelli multipli. Infatti, vi è una tutela di diritto interno, una tutela di diritto internazionale, in base alla Convenzione delle Nazioni Unite del 13 dicembre 2006, una tutela di diritto dell’Unione europea in senso stretto ed una tutela basata sulla Convenzione europea dei diritti dell’uomo. Malgrado tale pluralismo delle fonti delle differenti discipline giuridiche, solo l’intervento delle diverse Corti, come la Corte costituzionale, quella di Lussemburgo e quella di Strasburgo, in costante dialogo tra loro, riesce a tutelare il disabile di fronte alle nuove forme di discriminazioni, come quelle razziali, che spesso hanno ad oggetto, in particolare nella nostra esperienza giuridica, disabili extracomunitari.


Keywords: Sana e robusta costituzione fisica; Discriminazione; Disabile extracomunitario; Tutela internazionale del disabile; Disabile ed Unione europea; Disabile e Convenzione dei diritti dell’Uomo

Giuseppe Tucci, in "GIORNALE DI DIRITTO DEL LAVORO E DI RELAZIONI INDUSTRIALI " 129/2011, pp. 1-28, DOI:10.3280/GDL2011-129001

   

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