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Profit vs Interest in Classical Writings: Turgot’s vs. Mill’s Contribution
Titolo Rivista: STORIA DEL PENSIERO ECONOMICO 
Autori/Curatori:  Michael Gootzeit 
Anno di pubblicazione:  2010 Fascicolo: Lingua: Inglese 
Numero pagine:  17 P. 5-21 Dimensione file:  320 KB
DOI:  10.3280/SPE2010-002001
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The mainstream classical theory of interest was part of the theory of profit as I have shown (Gootzeit 2006). The clearer separation of interest from profit took place gradually during the 19th century and even into the 20th. Turgot’s early role in this process has not been recognized. His ideas were ahead of physiocratic and even classical thought. I will illustrate his theory of interest and contrast it with John Stuart Mill’s. Interest was not only a part of 3-tier profits; it was also an opportunity cost for the "lender-entrepreneur" nonowner- of-land in agriculture. Interest was not only a direct function of profit, including rent; it was also a direct function of technology during industrialization and the excess demand for credit supplied by outside lenders. This was a "loanable funds" model, taken up later by Mill, but it was longer run because technology was so important. Interest was separated from profit because Turgot recognized that these loans would be outside-financed by lenders/risk-takers who earned interest, not owners who earned profit.

Come ho avuto modo di mostrare altrove (Gootzeit 2006), la teoria classica mainstream dell’interesse era parte della teoria del profitto. La separazione netta fra interesse e profitto si perfeziona gradualmente nel corso del 19° e perfino nel 20° secolo. In questo processo, è stato trascurato il ruolo di Turgot, le cui idee su questo tema erano ancora più avanzate di quelle dei fisiocratici e degli stessi autori classici. Il saggio illustra la sua teoria dell’interesse mettendola a confronto con quella di John Stuart Mill. L’interesse non era visto solo come una delle tre parti del profitto ma anche come costo-opportunità per l’"imprenditore-prestatore" che non era possidente agricolo. L’interesse non era soltanto una funzione diretta del profitto, rendita inclusa; ma era anche funzione diretta della tecnologia accumulata durante il processo di industrializzazione e dell’eccesso di domanda di credito dei prestatori esterni. Si tratta di un modello dei fondi mutuabili, poi ripreso da Mill, ma non fu più utilizzato a causa dell’importanza della tecnologia. L’interesse fu separato dal profitto perché Turgot riconobbe che questi prestiti erano finanziati da soggetti esterni che conseguivano l’interesse assumendosi rischi e non da proprietari che ottenevano profitti.
Keywords: Turgot, J. S. Mill, Interesse, Profitto, Fondi Mutuabili
Jel Code: B12, E43



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Michael Gootzeit, in "STORIA DEL PENSIERO ECONOMICO" 2/2010, pp. 5-21, DOI:10.3280/SPE2010-002001

   

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