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Reti, attori, politiche e beni collettivi nei processi di riaggiustamento industriale in Lombardia
Titolo Rivista: SOCIOLOGIA DEL LAVORO  
Autori/Curatori: Cristina Tajani 
Anno di pubblicazione:  2011 Fascicolo: 122 Lingua: Italiano 
Numero pagine:  14 P. 221-234 Dimensione file:  281 KB
DOI:  10.3280/SL2011-122016
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Le reti formalizzate tra imprese e quelle tra imprese e istituzioni sono un fenomeno su cui la letteratura si è interrogata a lungo utilizzando sia una prospettiva economica, sia sociologica e organizzativa. Scopo del presente articolo è quello di indagare, in primo luogo, i meccanismi che presidiano la formazione di queste reti, al fine di meglio comprendere chi siano gli attori che gestiscono questi processi e il ruolo delle politiche (in particolare le modalità di finanziamento all’innovazione) nella nascita della rete. In seconda battuta si guarderà ai beni collettivi per la competitività ricercati e generati da queste aggregazioni e al ruolo giocato, nella loro produzione, dai soggetti pubblici o misti a livello territoriale. L’obiettivo è quello di capire quali siano i beni collettivi funzionali alla riorganizzazione su base territoriale dell’economia e se - e in che modo - le istituzioni del territorio riescano a contribuire alla loro produzione. L’analisi si appoggerà sulla comparazione tra due casi di reti tra medie imprese di recente formazione, entrambe situate in Lombardia, ed entrambe sorte come esito intenzionale della gestione di importanti crisi aziendali.


Keywords: Reti di imprese, distretti, medie imprese, attori, politiche, beni collettivi



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Cristina Tajani, in "SOCIOLOGIA DEL LAVORO " 122/2011, pp. 221-234, DOI:10.3280/SL2011-122016

   

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