governance partecipata a contrasto dei poteri criminali? Il lavoro parte dall’analisi di forme innovative di gestione di beni confiscati afferenti al progetto "Libera Terra" che costituiscono probabilmente una buona prassi di attivazione di processi di sviluppo locale e di autoimprenditoria secondo il modello cooperativistico.)" />
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Libera Terra: i beni confiscati alle mafie per lo sviluppo locale
Titolo Rivista: SOCIOLOGIA DEL LAVORO  
Autori/Curatori: Umberto Di Maggio 
Anno di pubblicazione:  2011 Fascicolo: 123 Lingua: Italiano 
Numero pagine:  14 P. 177-190 Dimensione file:  105 KB
DOI:  10.3280/SL2011-123011
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Possono le cosiddette "politiche antimafia" d’attivazione democratica stimolare quel "ciclo dell’impegno pubblico legalitario" che si può tradurre in processi di governance partecipata a contrasto dei poteri criminali? Il lavoro parte dall’analisi di forme innovative di gestione di beni confiscati afferenti al progetto "Libera Terra" che costituiscono probabilmente una buona prassi di attivazione di processi di sviluppo locale e di autoimprenditoria secondo il modello cooperativistico.


Keywords: Politiche antimafia, beni confiscati, sviluppo locale, politiche sociali, cooperazione, capitale sociale



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Umberto Di Maggio, in "SOCIOLOGIA DEL LAVORO " 123/2011, pp. 177-190, DOI:10.3280/SL2011-123011

   

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