non esistono né prerequisiti formali, né percorsi istituzionalizzati per l’accesso alle professioni. La professionalità artistica, infatti, è difficile da valutare e non esistono enti in grado di certificare tale competenze. L’obiettivo principale di questo articolo è quello di ricostruire i meccanismi di regolazione dei mercati del lavoro dei settori artistici, in particolare quelli di teatro, danza e cinema. Attraverso una ricerca empirica, abbiamo cercato di individuare quali siano le dinamiche di incontro tra domanda e offerta di lavoro, e come avvenga la definizione delle regole che portano alla strutturazione di questi particolari mercati del lavoro. Sono stati così identificati alcuni percorsi idealtipici di carriera dei lavoratori che vi operano e messi in evidenza le loro strategie per fronteggiare la discontinuità degli impieghi, in settori caratterizzati dalla quasi esclusiva modalità organizzativa per progetti. Datori di lavoro e lavoratori attivano specifiche strategie contro l’instabilità lavorativa, Dal lato domanda I datori utilizzano network professionali per il reclutamento del personale. Dal lato offerta, emergono due strategie: l’utilizzo del "portfoliocareer" e dei network professionali informali. Questi ultimi assumono specifiche configurazioni nei diversi settori, che saranno evidenziate.)" />
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"Io non faccio la ballerina, io sono una ballerina". Tra successo e abbandono: i percorsi di carriera nei settori artistici
Titolo Rivista: SOCIOLOGIA DEL LAVORO  
Autori/Curatori: Sonia Bertolini, Manuel Vallero 
Anno di pubblicazione:  2011 Fascicolo: 123 Lingua: Italiano 
Numero pagine:  23 P. 207-229 Dimensione file:  133 KB
DOI:  10.3280/SL2011-123013
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Il mercato del lavoro artistico presenta caratteristiche particolari: Prima di tutto si tratta di settori in cui non esistono né prerequisiti formali, né percorsi istituzionalizzati per l’accesso alle professioni. La professionalità artistica, infatti, è difficile da valutare e non esistono enti in grado di certificare tale competenze. L’obiettivo principale di questo articolo è quello di ricostruire i meccanismi di regolazione dei mercati del lavoro dei settori artistici, in particolare quelli di teatro, danza e cinema. Attraverso una ricerca empirica, abbiamo cercato di individuare quali siano le dinamiche di incontro tra domanda e offerta di lavoro, e come avvenga la definizione delle regole che portano alla strutturazione di questi particolari mercati del lavoro. Sono stati così identificati alcuni percorsi idealtipici di carriera dei lavoratori che vi operano e messi in evidenza le loro strategie per fronteggiare la discontinuità degli impieghi, in settori caratterizzati dalla quasi esclusiva modalità organizzativa per progetti. Datori di lavoro e lavoratori attivano specifiche strategie contro l’instabilità lavorativa, Dal lato domanda I datori utilizzano network professionali per il reclutamento del personale. Dal lato offerta, emergono due strategie: l’utilizzo del "portfoliocareer" e dei network professionali informali. Questi ultimi assumono specifiche configurazioni nei diversi settori, che saranno evidenziate.


Keywords: Comunità artistica, mercato del lavoro artistico, career pattern, cinema, danza, teatro, portfolio career, comunità professionale informale, organizzazione project by project, precarietà



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Sonia Bertolini, Manuel Vallero, in "SOCIOLOGIA DEL LAVORO " 123/2011, pp. 207-229, DOI:10.3280/SL2011-123013

   

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