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Il codice antimafia. Quale futuro per il giudice della prevenzione e per l'utilizzo a fini sociali dei beni confiscati?
Titolo Rivista: QUESTIONE GIUSTIZIA  
Autori/Curatori: Menditto Francesco 
Anno di pubblicazione:  2011 Fascicolo: Lingua: Italiano 
Numero pagine:  17 P. 46-62 Dimensione file:  161 KB
DOI:  10.3280/QG2011-006005
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1. La diffusa richiesta del codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione
2. Gli obiettivi e i limiti della legge (delega) 13 agosto 2010 n. 136
3. I gravi limiti dello schema di decreto delegato, le modifiche proposte, gli interventi del Governo
4. Il contenuto complessivo del cd. codice antimafia (ovvero delle misure di prevenzione)
5. I limiti delle disposizioni relative al procedimento di prevenzione, al sequestro e alla confisca dei beni
6. I limiti (e le omissioni) delle disposizioni sull’amministrazione delle aziende sequestrate
7. La tutela dei terzi: i limiti del procedimento, il giudice della prevenzione quale liquidatore dei beni sequestrati nell’interesse dei creditori
8. I beni ipotecati: i limiti della nuova disciplina, l’assenza di norme transitorie
9. L’incentivo alla vendita dei beni sequestrati e confiscati
10. Verso una rapida modifica del cd. Codice antimafia.




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Menditto Francesco, in "QUESTIONE GIUSTIZIA " 6/2011, pp. 46-62, DOI:10.3280/QG2011-006005

   

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