Avanti e indietro nello spazio/tempo: come il priming dell'agentività cambia il movimento

Titolo Rivista: RICERCHE DI PSICOLOGIA
Autori/Curatori: John L. Dennis, Aldo Stella
Anno di pubblicazione: 2011 Fascicolo: 1 Lingua: Italiano
Numero pagine: 16 P. 87-102 Dimensione file: 150 KB
DOI: 10.3280/RIP2011-001005
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Questa ricerca ha preso in esame come il priming che induce una rappresentazione subconscia di maggiore/minore agentività può influire sull’interpretazione di oggetti/eventi dinamici che si collocano nello spazio (Studio 1) e nel tempo (Studio 2). Nello Studio 1, i partecipanti sottoposti al priming della maggiore agentività sono stati indotti a pensare il movimento verso alto, come se l’oggetto fosse dotato di una forza interna (secondo quanto accade agli esseri viventi), mentre i partecipanti sottoposti al priming della minore agentività sono stati indotti a pensare il movimento verso il basso, come se l’oggetto subisse una forza esterna (ad es., la forza della gravità). I partecipanti allo Studio 2, sottoposti al priming della maggiore agentività sono stati indotti a pensare sé stessi come se si muovessero attivamente attraverso il tempo, in linea con la metafora dell’ego-moving, mentre i partecipanti sottoposti al priming della minore agentività sono stati indotti a pensare sé stessi come se fossero meno attivi nel loro muoversi attraverso il tempo, in linea con la metafora del time-moving. Questi risultati sono stati messi a confronto con quelli di una nostra ricerca precedente, che ha usato lo stesso priming, ma con compiti diversi.

John L. Dennis, Aldo Stella, Avanti e indietro nello spazio/tempo: come il priming dell'agentività cambia il movimento in "RICERCHE DI PSICOLOGIA " 1/2011, pp 87-102, DOI: 10.3280/RIP2011-001005