Il cervello visuomusicale: uno studio pilota sul rapporto tra corteccia visiva primaria, visualizzazione mentale ed esperienze sinestetiche

Titolo Rivista: RICERCHE DI PSICOLOGIA
Autori/Curatori: Barbara Colombo, Giuseppe Passalacqua, Chiara Di Nuzzo, Guglielmo Puglisi
Anno di pubblicazione: 2011 Fascicolo: 3 Lingua: Italiano
Numero pagine: 26 P. 361-386 Dimensione file: 588 KB
DOI: 10.3280/RIP2011-003003
Il DOI è il codice a barre della proprietà intellettuale: per saperne di più clicca qui

Qui sotto puoi vedere in anteprima la prima pagina di questo articolo.

Se questo articolo ti interessa, lo puoi acquistare (e scaricare in formato pdf) seguendo le facili indicazioni per acquistare il download credit.
Acquista Download Credits per scaricare questo Articolo in formato PDF

anteprima articolo

FrancoAngeli è membro della Publishers International Linking Association, Inc (PILA)associazione indipendente e non profit per facilitare (attraverso i servizi tecnologici implementati da CrossRef.org) l’accesso degli studiosi ai contenuti digitali nelle pubblicazioni professionali e scientifiche

Questo studio pilota si propone di indagare il rapporto tra sinestesia e immaginazione mentale nell’ascolto musicale, partendo dall’ipotesi che il legame tra musica e immagini possa essere spiegato dai processi intermodali che coinvolgono aree diverse del cervello, in particolare l’area uditiva e quella visiva. Con l’utilizzo della tDCS (stimolazione elettrica transcranica a correnti dirette), e stata inibita la corteccia visiva primaria (V1), in un campione di musicisti e di non musicisti, per indagare il ruolo che puo assumere durante l’ascolto di brani musicali, valutando contemporaneamente la tendenza alla visualizzazione e la capacita sinestesica. Infine, e stato usato l’Eye Tracker per registrare gli indici comportamentali di esplorazione visiva, che possono essere ricondotti alla visualizzazione mentale durante la fruizione degli stimoli musicali. I risultati hanno mostrato che l’expertise musicale e l’inibizione di V1 incidono sull’esperienza sinestesica e di visualizzazione mentale durante la fruizione di stimoli musicali complessi. Inoltre, le analisi hanno permesso di evidenziare il ruolo di specifiche differenze individuali (in particolare la tendenza all’uso spontaneo delle immagini mentali e il tratto di personalita legato all’immaginazione) durante l’elaborazione cognitiva e sinestetica di stimoli musicali complessi.

Barbara Colombo, Giuseppe Passalacqua, Chiara Di Nuzzo, Guglielmo Puglisi, Il cervello visuomusicale: uno studio pilota sul rapporto tra corteccia visiva primaria, visualizzazione mentale ed esperienze sinestetiche in "RICERCHE DI PSICOLOGIA " 3/2011, pp 361-386, DOI: 10.3280/RIP2011-003003