Processi di autovalutazione in età evolutiva: aspetti metacognitivi e stili attributivi

Titolo Rivista: RICERCHE DI PSICOLOGIA
Autori/Curatori: Alessia Cadamuro, Annalisa Versari, Piergiorgio Battistelli
Anno di pubblicazione: 2011 Fascicolo: 3 Lingua: Italiano
Numero pagine: 30 P. 387-416 Dimensione file: 342 KB
DOI: 10.3280/RIP2011-003004
Il DOI è il codice a barre della proprietà intellettuale: per saperne di più clicca qui

Qui sotto puoi vedere in anteprima la prima pagina di questo articolo.

Se questo articolo ti interessa, lo puoi acquistare (e scaricare in formato pdf) seguendo le facili indicazioni per acquistare il download credit.
Acquista Download Credits per scaricare questo Articolo in formato PDF

anteprima articolo

FrancoAngeli è membro della Publishers International Linking Association, Inc (PILA)associazione indipendente e non profit per facilitare (attraverso i servizi tecnologici implementati da CrossRef.org) l’accesso degli studiosi ai contenuti digitali nelle pubblicazioni professionali e scientifiche

Lo scopo di questa ricerca e lo studio della capacita di autovalutazione di 271 alunni della scuola primaria e secondaria ai quali sono state proposte due prove di ragionamento aritmetico e formale. Ai soggetti veniva richiesto di stimare il numero di risposte esatte che ritenevano di avere dato e successivamente di confrontare la propria prestazione con quella di soggetti a loro simili. I risultati dimostrano che per tutti i soggetti e in tutte le prove tra i punteggi reali e gli indici dell’autovalutazione vi e una relazione negativa e significativa. L’analisi dei giudizi comparativi conferma i risultati ottenuti da Kruger e Dunning (1999): i soggetti meno abili tendono a sovrastimare significativamente la loro prestazione mentre i soggetti piu abili tendono a sottostimarla. La prima tendenza e presente in tutte le fasce di eta ma la seconda emerge in misura significativa in seconda media. Questi risultati possono essere interpretati come la verifica che l’accuratezza della valutazione comparativa dipende da molte variabili, alcune di natura cognitiva e metacognitiva, altre riferibili all’autorappresentazione. Per questo motivo questi bias nell’autovalutazione sono stati riportati anche alla prospettiva dello stile attribuzionale causale (fattori interni vs esterni; controllabili vs non controllabili). In conclusione i processi cognitivi e metacognitivi vanno ricondotti anche alle dinamiche dell’autorappresentazione soggettiva ed ai bisogni della salvaguardia dell’immagine di se.

Alessia Cadamuro, Annalisa Versari, Piergiorgio Battistelli, Processi di autovalutazione in età evolutiva: aspetti metacognitivi e stili attributivi in "RICERCHE DI PSICOLOGIA " 3/2011, pp 387-416, DOI: 10.3280/RIP2011-003004