Clicca qui per scaricare

Tecniche di presa in carico nella terapia con la coppia
Titolo Rivista: TERAPIA FAMILIARE 
Autori/Curatori: Paola Covini 
Anno di pubblicazione:  2013 Fascicolo: 101 Lingua: Italiano 
Numero pagine:  28 P. 9-36 Dimensione file:  140 KB
DOI:  10.3280/TF2013-101002
Il DOI è il codice a barre della proprietà intellettuale: per saperne di più:  clicca qui   qui 


Il lavoro in terapia con le coppie è favorito dal rispetto di alcuni passaggi nella fase di presa in carico che segnano l’ascolto della domanda, la condivisione delle informazioni raccolte, la convocazione, il contratto terapeutico. Spesso ciò che siamo inizialmente chiamati a trattare è la sofferenza dei singoli membri della coppia. Ognuno porta il bisogno di essere ascoltato rispetto al dolore per le soggettive aspettative tradite e spera di veder riconosciuta come "giusta" la propria posizioneInvece precocemente ci attiviamo per occuparci della specifica "relazione" che hanno insieme costruito nel tempo e nella quale ora ciascuno sta male. L’attenzione posta alla costruzione del contesto, basato sulla creazione di uno spazio "sicuro" di ascolto e di equiprossimità a ciascuno dei membri della coppia, diventa necessaria per giungere alla costruzione di una domanda terapeutica condivisa a cui l’équipe può rispondere.


Keywords: Terapia di coppia; tecniche di presa in carico; domanda terapeutica; contratto terapeutico; contesto; spazio sicuro.

  1. Andolfi M. (a cura di) (1999). La crisi della coppia. Una prospettiva sistemicorelazionale. Milano: Raffaello Cortina
  2. Berrini R., Cambiaso G. (2001). Illusioni di coppia. Milano: FrancoAngeli
  3. Berrini R., Sorrentino A. (2008). I colloqui di presa in carico nella terapia individuale. Terapia Familiare, 95: 5-17., 10.3280/TF2011-095002DOI: 10.3280/TF2011-095002
  4. Beavers W.R. (1986). Il matrimonio riuscito. Un approccio sistemico alla terapia della coppia. Roma: Astrolabio
  5. Bowen M. (1980). Dalla famiglia all’individuo. Roma: Astrolabio
  6. Caillè P. (1991). Un et un font trois. Paris: Esf
  7. Cigoli V. (2001). Incontro alla coppia. Lo sguardo tenero e la partecipazione drammatica. Milano: McGraw-Hill.
  8. Cirillo S. (2005). Cattivi genitori. Milano: Raffaello Cortina
  9. Di Blasio P., Fischer J.M., Prata G. (1986). La cartella telefonica: pietra angolare della prima intervista con la famiglia. Terapia Familiare, 22: 5-17
  10. Doherty W.J. (1999). Scrutare nell’anima. Responsabilità morale e psicoterapia. Milano: Raffaello Cortina
  11. Ghezzi D. (2004). Terapia con le coppie, un protocollo consolidato. Terapia Familiare, 74: 11-41., 10.1400/68143DOI: 10.1400/68143
  12. Ghezzi D., Lerma M. (1994). Il terapeuta terzo in terapia di coppia. Connessioni 8, dicembre
  13. Ghezzi D., Lerma M., Martino C. (1984). Le prime fasi della terapia familiare: un’équipe rivede le proprie strategie. Terapia Familiare, 15: 5-22
  14. Mazzei D. (2002). La mediazione familiare. Il modello simbolico trigenerazionale. Milano: Raffaello Cortina
  15. Mc Goldrick M., Anderson C., Walsh F. (a cura di) (1989). Women in families. A framework for family therapy. New York: Norton
  16. Real del Sarte O. (2010). Le couple coopère-t-il? Perspective piagétienne sut l’épistémologie et la pratique systémique, Toulose: Erès.
  17. Selvini M. (2003). Tecniche di presa in carico psicoterapeutica di un paziente non richiedente. Terapia Familiare, 73: 5-33., 10.1400/69273DOI: 10.1400/69273
  18. Scabini E., Cigoli V. (2000). Il famigliare. Milano: Raffaello Cortina.
  19. Walsh F. (2008). La resilienza familiare. Milano: Raffaello Cortina

Paola Covini, in "TERAPIA FAMILIARE" 101/2013, pp. 9-36, DOI:10.3280/TF2013-101002

   

FrancoAngeli è membro della Publishers International Linking Association associazione indipendente e no profit per facilitare l'accesso degli studiosi ai contenuti digitali nelle pubblicazioni professionali e scientifiche