Clicca qui per scaricare

Uno studio di caso. Il dottorato in alto apprendistato presso l’università degli studi di Padova
Titolo Rivista: QUADERNI DI ECONOMIA DEL LAVORO 
Autori/Curatori: Valeria Friso 
Anno di pubblicazione:  2013 Fascicolo: 99 Lingua: Italiano 
Numero pagine:  18 P. 149-166 Dimensione file:  626 KB
DOI:  10.3280/QUA2013-099008
Il DOI è il codice a barre della proprietà intellettuale: per saperne di più:  clicca qui   qui 


La persona oggigiorno si trova all’interno di un vortice di cambiamenti. Questa situazione è tanto più percepibile nei momenti di passaggio tra una fase e l’altra della vita come quella che vede la persona avvicinarsi al mondo del lavoro. Le istituzioni sono chiamate, pertanto, a sostenere le persone nel loro processo di crescita e nel percorso formativo che permette loro di dotarsi di strumenti per l’orientamento e per il governo della complessità. Azioni in questa direzione, utili nell’incontro tra la persona e il mondo del lavoro, sono quelle previste nella disciplina dell’alto apprendistato. Nel presente articolo si sottolineano, a partire dalla lettura della normativa, quegli aspetti legati alla progettazione formativa e di ricerca di percorsi di dottorato in alto apprendistato facendo cenno anche all’esperienza della sperimentazione in atto presso l’Università degli Studi di Padova.


  1. Alberici A. e Orefice P., a cura di (2006). Le nuove figure professionali della formazione in età adulta. Profili e formazione universitaria. Milano: FrancoAngeli
  2. Andrade H. G. (2000). Using rubrics to promote thinking and learning. Alexandria, VA: Association for Supervision and Curriculum Development
  3. Barrett H. (2005). White Paper Researching Electronic Portfolios and Learner Engagement. Online publication for TaskStream, testo disponibile al sito http://www.helenbarrett.com/portfolios.html#pubs.
  4. Bertagna G. (2011). Lavoro e formazione dei giovani. Brescia: La scuola
  5. Biasin C., a cura di (2010). L’accompagnamento. Teorie, pratiche, contesti. Milano: FrancoAngeli
  6. Commissione Europea (2010). Europa 2020. Una strategia per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva
  7. Dewey J. (1966). La ricerca della certezza. Firenze: La Nuova Italia
  8. Di Nubila R.D., Fedeli M. (2010). L’esperienza: quando diventa fattore di formazione e di sviluppo. Dall’opera di David A. Kolb alle attuali metodologie di Experiential Learning. Lecce: Pensa MultiMedia
  9. Di Nubila R.D. (2008). Saper fare formazione. Lecce: Pensa Multimedia
  10. Gallina M. e Mazzucchelli E. (2001). La scuola del lavoro. Milano: Cortina
  11. Gallino L. (2007). Il lavoro non è una merce. Contro la flessibilità. Roma: Laterza
  12. Glickman-Bond J. e Rose K. (2006). Creating and using Rubrics in today classrooms. A practical guide. Norwood: Christopher-Gordon.
  13. Hartnell-Young E. e Morriss M. (2007). Digital Portfolios: Powerful Tools for Promoting Professional Growth and Reflection. Thousand Oaks, CA: Corwin Press
  14. Jofre, S. e Andersen P. (2008). Exploring the Role of Knowledge and Technology Transfer in Innovation Systems. Europe INNOVA
  15. Moro G. (2009). Cittadini in Europa. L’attivismo civico e l’esperimento democratico comunitario. Roma: Carocci.
  16. Mounier E. (1978). Il personalismo. Roma: ed. AVE; e (1955) Rivoluzione personalista e comunitaria. Milano: ed. Comunità
  17. Paul M. (2010). L’accompagnamento: Una specifica postura professionale. In: Biasin C., a cura di, L’accompagnamento: Teorie, pratiche, contesti. Milano: FrancoAngeli, pp. 145-159.
  18. Pavan A. (2003). Dire persona: Luoghi critici e saggi di applicazione di un’idea. Bologna: il Mulino.
  19. Schein E.H. (2010). Organizational Culture and Leadership. 4th edition. San Francisco: Jossey Bass.
  20. Schön D.A. (1983). The reflective practitioner: How professionals think in action. Hants, England: Arena, Aldershot
  21. Sen A. (2005). Justice and human disabilities. Laurea Honoris Causa dell’Università di Pavia
  22. Stefani L., Mason R. e Pegler C. (2007). The educational potential of e-portfolios: Supporting personal development and reflective learning. Londra: Routledge
  23. Torsello L. (2010). La flessibilità positiva. Orario, permessi, riposi e congedi nell’interesse del lavoratore e della sua famiglia. Roma: Ediesse
  24. Varisco B.M. (2004). Portfolio. Valutare gli apprendimenti e le competenze. Roma: Carocci
  25. http://www.ebveneto.it
  26. http://www.lavoro.gov.it
  27. http://www.parlamento.it



  1. Impossibile comunicare con Crossref: The remote server returned an error: (404) Not Found.

Valeria Friso, in "QUADERNI DI ECONOMIA DEL LAVORO" 99/2013, pp. 149-166, DOI:10.3280/QUA2013-099008

   

FrancoAngeli è membro della Publishers International Linking Association associazione indipendente e no profit per facilitare l'accesso degli studiosi ai contenuti digitali nelle pubblicazioni professionali e scientifiche