Senza parola. Il corpo in scena Un dialogo

Titolo Rivista: EDUCAZIONE SENTIMENTALE
Autori/Curatori: Antonella Bertoni, Carla Webwe
Anno di pubblicazione: 2013 Fascicolo: 20 Lingua: Italiano
Numero pagine: 18 P. 67-84 Dimensione file: 672 KB
DOI: 10.3280/EDS2013-020007
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Una psicoterapeuta cerca con le sue domande di comprendere quali elementi sorgivi e tensivi prendano forma modellandosi nell’originale espressività corporea di una danzatrice contemporanea. L’idea è quella di trarre dall’esperienza della danza indicazioni comparative di una fenomenologia del corpo non solo presente ma essenziale nella dinamica terapeutica. La danzatrice e coreografa, tenta con la propria narrazione di ripercorrere la propria storia per riconoscere la matrice originaria che l’ha spinta a scegliere il teatro danza e l’ha portata a riconoscere la formazione di cui aveva bisogno, ad affermare il proprio stile e ad esprimere la creatività in opere coreografiche. Nella conversazione, emergono le regole implicite alla creazione del gesto e la rilevanza dell’esplorazione performativa in processi di condivisione sensoriale e motoria. Nella danza ogni partitura rappresenta un’altrettanta manifestazione di plasticità, seppur infinitesimale, del corpo che danza e dell’effetto estetico che lega l’evento, l’attore e l’osservatore. Nella relazione terapeutica, individuale, di gruppo o istituzionale la relazione e la parola assumono, nel caso in cui le cose vanno sufficientemente bene i ritmi di una danza e il cambiamento ne è un esito solo in parte prevedibile.

Antonella Bertoni, Carla Webwe, Senza parola. Il corpo in scena Un dialogo in "EDUCAZIONE SENTIMENTALE" 20/2013, pp 67-84, DOI: 10.3280/EDS2013-020007