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L’altro volto del mondo: la psicosi nascente secondo Klaus Conrad
Titolo Rivista: RIVISTA SPERIMENTALE DI FRENIATRIA 
Autori/Curatori: Marco Alessandrini, Massimo di Giannantonio 
Anno di pubblicazione:  2013 Fascicolo: Lingua: Italiano 
Numero pagine:  19 P. 27-45 Dimensione file:  355 KB
DOI:  10.3280/RSF2013-003003
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lo psichiatra tedesco Klaus Conrad (1905-1961) ha elaborato il concetto di disturbi psicotici prodromici e di psicosi nascente nel 1958, nel suo celebre libro Die beginnende Schizophrenie (La schizofrenia incipiente). Nel suo modello a stadi della schizofrenia nascente ha accuratamente identificato le leggi che governano le fasi di un episodio individuale di schizofrenia, ricorrendo agli approcci sia fenomenologico che della Psicologia della Gestalt. È perciò possibile individuare i prodromi di schizofrenia in base a uno specifico tratto psicopatologico di fondo, ossia un sottostante, abnorme e caratteristico mutamento del campo percettivo. L’attenzione, in questo genere di percezione abnorme, è più incentrata sulle qualità espressive del percetto (le cosiddette qualità "fisionomiche"), mentre le proprietà oggettive o strutturali risultano attenuate. Di conseguenza, il soggetto perde il distacco critico e non attribuisce i mutamenti al proprio stato, ma li riscontra all’esterno, nelle fattezze stesse del mondo. Da questa prospettiva, i deliri insorgono essenzialmente da una mutata percezione gestaltica, in parallelo con l’accentuarsi delle proprietà affettive ed espressive delle Gestalten percepite. Tale modello, e i tratti psicopatologici che esso rivela, possono anche essere utilizzati per imprimere una più adeguata direzione a qualunque genere di terapia, consentendo interventi estremamente mirati. È infine possibile un confronto con i modelli attuali, dal momento che la teoria di Conrad possiede un’incomparabile, fruttuosa profondità clinica e concettuale.


Keywords: Klaus Conrad, psicosi nascente, schizofrenia incipiente, psicologia della Gestalt.

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  1. Gianni Francesetti, Sospesi su ponteggi vacillanti, / ci sosteniamo con le nostre / fissazioni. Il disturbo ossessivo-compulsivo: una esplorazione fenomenologica e gestaltica in QUADERNI DI GESTALT 2/2018 pp. 25, DOI: 10.3280/GEST2017-002003

Marco Alessandrini, Massimo di Giannantonio, in "RIVISTA SPERIMENTALE DI FRENIATRIA" 3/2013, pp. 27-45, DOI:10.3280/RSF2013-003003

   

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