Clicca qui per scaricare

Cinema e scienze umane. L’intersoggettività: il livello emergente nell’orizzonte chiuso postmoderno
Titolo Rivista: PSICOBIETTIVO 
Autori/Curatori: Caterina Selavggi 
Anno di pubblicazione:  2013 Fascicolo: Lingua: Italiano 
Numero pagine:  12 P. 167-178 Dimensione file:  125 KB
DOI:  10.3280/PSOB2013-003011
Il DOI è il codice a barre della proprietà intellettuale: per saperne di più:  clicca qui   qui 


L’Autrice focalizza l’importanza dell’elemento intersoggettivo nella capacità relazionale degli autori di cinema nel costruire situazioni filmiche in cui gli stessi comportamenti siano espressione di momenti di intersoggettività. Registi come Gianni Amelio e Matteo Garrone sono esempi di ciò che Daniel Sterm chiamava "Now moments" in quanto fenomeni di coscienza e di esperienza condivisa, in cui non solo le parole ma l’intera corporeità diventa veicolo di intersoggettività. Questo incoraggia il livello emergente inteso come esperienza di acquisizione di novità che diviene protagonista sia della ricerca sul funzionamento della mente sia nelle recenti scoperte neuroscientifiche ("neuroni specchio", scoperti da Rizzolatti e Gallese). Tutto ciò valorizza l’epistemologia della complessità avviata da Gregory Bateson. Persino autori di cinema postmoderno (Tarantino) sono ottimi esempi della "instabilità sistemica" di Prigogine.


Keywords: Cinema; intersoggettività; relazione; complessità; comunicazione non verbale; neuroni specchio.

  1. Bateson G. (1972) Verso un’ecologia della mente, Adelphi, Milano
  2. Bauman Z. (2011) Il buio del postmoderno, Aliberti, Roma
  3. Bocchi G., Ceruti M. (1995) La sfida della complessità, Feltrinelli, Milano
  4. Eco U. (1995) Interpretazione e sovrainterpretazione. Un dibattito con J. Culler, C. Booke-Rosee R. Rorty, a cura di S. Collini, Bompiani, Milano
  5. Ferraris M. (2010) Ricostruire la decostruzione, Bompiani, Milano
  6. Freud S. (1987) (1915) Pulsioni e loro destini, in OSF, vol. VIII, Bollati
  7. Boringhieri, Torino
  8. Gallese V., Migone P., Eagle M. (2006) “La simulazione incarnata: i neuroni specchio. Le basi neurofisiologiche dell’intersoggettività e alcune implicazioni per la psicoanalisi”, Psicoterapia e scienze umane, 40, 3: 543-580
  9. Husserl E. (1988) Meditazioni cartesiane, Bompiani, Milano
  10. Jameson F. (2007) Postmodernismo, Fazi, Roma
  11. Jullier L. (2006) Il cinema postmoderno, Kaplan, Torino
  12. Kant I. (1969) (1780) Critica della ragion pura, vol. I, Laterza, Roma-Bari
  13. Lacan J. (2004) Dizionario di psicoanalisi, a cura di R. Chemana, B. Vandermersch
  14. Lyotard J.F. (1981) La condizione postmoderna, Feltrinelli, Milano
  15. Prigogine I., Stengers I. (1981) La nuova alleanza, Einaudi, Torino
  16. Searle J.R. (1978) “Per una tassonomia degli atti illocutori”, in Sbisà M. (a cura di), Gli atti linguistici, Feltrinelli, Milano
  17. Selvaggi C. (2012) La relazione postmoderna, FrancoAngeli, Milano
  18. Stern D. (1987) Il mondo interpersonale del bambino, Bollati Boringhieri, Torino
  19. Stern D. (2005) Il momento presente, Raffaello Cortina, Milano
  20. Watzlawick P., Weakland J. (1978), La prospettiva relazionale, Roma, Astrolabio
  21. Zagarrio V. (2010) Gli invisibili, Kaplan, Torino

Caterina Selavggi, in "PSICOBIETTIVO" 3/2013, pp. 167-178, DOI:10.3280/PSOB2013-003011

   

FrancoAngeli è membro della Publishers International Linking Association associazione indipendente e no profit per facilitare l'accesso degli studiosi ai contenuti digitali nelle pubblicazioni professionali e scientifiche