Clicca qui per scaricare

Affacciati alla (mia) finestra amore mio. Separazione funzionale e separazione strutturale nel setting della terapia di coppia
Titolo Rivista: RIVISTA DI PSICOTERAPIA RELAZIONALE  
Autori/Curatori: Milena Jedlowski 
Anno di pubblicazione:  2013 Fascicolo: 38 Lingua: Italiano 
Numero pagine:  13 P. 15-27 Dimensione file:  359 KB
DOI:  10.3280/PR2013-038002
Il DOI è il codice a barre della proprietà intellettuale: per saperne di più:  clicca qui   qui 


All’interno del "modello integrato dei contratti" per la psicoterapia con la coppia, Malagoli Togliatti, Angrisani e Barone descrivono una peculiare fase terapeutica: quella della "separazione funzionale in compresenza", o, in alcuni casi, della "separazione strutturale". Si tratta di un passaggio definito, in cui il terapeuta crea un contesto emotivo e relazionale che possa permettere l’elaborazione delle storie individuali nella cornice di coppia. In questo contributo vengono approfondite le implicazioni di tale fase attraverso l’illustrazione di un caso clinico, nel quale è stata introdotta una forma alternativa di separazione strutturale e di lavoro individuale nella terapia con la coppia.


Keywords: Coppia, setting, separazione funzionale, separazione strutturale.

  1. Haley J. (1985). La terapia del problem solving. Roma: NIS.
  2. Loriedo C., Trasarti Sponti W. (1985). “Devono proprio fare una terapia familiare”: il problema dell’inviante e le sue soluzioni. In Lupoi S., Angolari C., De Francisci A., Le prospettive relazionali nelle istituzioni e nei servizi territoriali. Milano: Masson.
  3. Malagoli Togliatti M., Angrisani P., Barone M. (2000). La psicoterapia con la coppia. Milano: Franco Angeli.
  4. Scabini E., Cigoli V. (2000). Il famigliare. Legami, simboli e transizioni. Milano: Raffaello Cortina Editore

Milena Jedlowski, in "RIVISTA DI PSICOTERAPIA RELAZIONALE " 38/2013, pp. 15-27, DOI:10.3280/PR2013-038002

   

FrancoAngeli è membro della Publishers International Linking Association associazione indipendente e no profit per facilitare l'accesso degli studiosi ai contenuti digitali nelle pubblicazioni professionali e scientifiche