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Da una trasmissione familiare traumatica alla sua iscrizione nel mondo
Titolo Rivista: INTERAZIONI 
Autori/Curatori: Janine Altounian 
Anno di pubblicazione:  2013 Fascicolo: Lingua: Italiano 
Numero pagine:  19 P. 83-101 Dimensione file:  808 KB
DOI:  10.3280/INT2013-002007
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In questo scritto l’autrice, attraverso un esempio personale (il ritrovamento di un manoscritto del padre sfuggito alla persecuzione Armena), elabora il tema della ricaduta transgenerazionale di una trasmissione traumatica non elaborata. Mostra come la cura psicoanalitica possa permettere al discendente di sopravvissuti a un crimine di massa di passare dal mutismo condiviso in famiglia alla scrittura di ciò che gli è stato trasmesso e, dunque, all’iscrizione di questa trasmissione nel mondo. In particolare, l’autrice mostra come il lavoro dell’analisi e quello della scrittura – e la scrittura nasce dal lavoro analitico - abbiano creato a partire da un corpus traumatico di antenati fantasmi, una iscrizione di questa trasmissione nella lingua e nello spazio sociopolitico propri all’erede. L’autrice sostiene in particolare tre punti: 1. alla nascita di una scrittura è necessario un tempo di latenza; 2. l’impatto traumatizzante di un manoscritto dà innanzi tutto luogo alla sua rielaborazione per spostamento (attraverso un après-coup); 3. la conversione in scrittura di un’assenza di parola rende pubblica la sua trasmissione. Prima tappa: la chiusura in una umanità in lutto. Seconda tappa: l’apertura al mondo attraverso la cura, la curiosità culturale e l’irruzione del politico.


Keywords: Trauma, transgenerazionale, lutto, cura psicoanalitica, rielaborazione, trasmissione traumatica di massa.

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Janine Altounian, in "INTERAZIONI" 2/2013, pp. 83-101, DOI:10.3280/INT2013-002007

   

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