Clicca qui per scaricare

The napoleonic state and public health policies: smallpox vaccination in napoleonic Italy (1800-1814)
Titolo Rivista: SOCIETÀ E STORIA  
Autori/Curatori: Alexander Grab 
Anno di pubblicazione:  2014 Fascicolo: 145 Lingua: Inglese 
Numero pagine:  25 P. 487-511 Dimensione file:  580 KB
DOI:  10.3280/SS2014-145003
Il DOI è il codice a barre della proprietà intellettuale: per saperne di più:  clicca qui   qui 


Il vaiolo ha costituto nell’Europa d’antico regime una terribile malattia che ha ucciso annualmente decine di miglia di persone. Nel 1796 Edward Jenner scoprì un vaccino antivaioloso. La vaccinazione antivaiolosa fu una delle più rilevanti innovazioni mediche nella transizione tra XVIII e XIX secolo e una dei fattori più importanti del declino della mortalità infantile. Questo articolo indaga la politica di vaccinazione antivaiolosa, la sua implementazione e le sue conseguenze nella Repubblica e nel Regno d’Italia (1802-1814), il più longevo degli Stati satellite napoleonici. L’articolo indaga la politica di vaccinazione sia dal vertice che dalla base, includendo normative e regolamenti, la loro applicazione da parte di ufficiali e medici, la loro efficacia, il ruolo giocato dal clero nel fare applicare le disposizioni governative, la ricezione da parte dell’opinione pubblica e le difficoltà incontrate dal governo. Lo studio dimostra come lo incredibilmente razionale ed efficace in grado di immunizzare ogni anni decine di migliaia di persone. Infatti più di un milione di persone, in prevalenza bambini, vennero immunizzati nei territori settentrionali della Penisola sotto il controllo delle autorità napoleoniche. Analizzando la politica di vaccinazione e le operazioni a cui diede luogo, l’articolo accresce la nostra conoscenza sul crescente potere centralizzatore dello Stato napoleonico e sui metodi utilizzati dal suo apparato amministrativo per realizzare la sua politica e imporla alla società civile.


Keywords: Vaiolo; vaccinazione; politica sanitaria; Repubblica italiana; Regno d’Italia; Luigi Sacco, Direzione generale della vaccinazione; prefetti, medici.

  1. Antonielli L. (1983), I prefetti dell’Italia napoleonica Repubblica e Regno d’Italia, Bologna, il Mulino.
  2. Bazin H. (2000), The Eradication of Smallpox. Edward Jenner and the First and Only Eradication of a Human Infectious Disease, San Diego & London, Academic.
  3. Belloni L. (1962), La medicina a Milano dal Settecento al 1915, in Storia di Milano, XVI, Milano, Fondazione Treccani degli Alfieri, pp. 933-1028.
  4. Belloni L. (1973), Luigi Sacco e la diffusione del vaccino in Italia, in «Annales cisalpines d’histoire sociale», 4, pp. 39-48.
  5. Bercé Y.M. (1984), Le chaudron et la lancette. Croyances populaires et médecine préventive (1798-1830), Paris, Presses de la Renaissance.
  6. Bercé Y.M. (1985), L’introduction de la vaccination antivariolique en Toscane, 1801-1815, in Tognarini I. (a cura di), La Toscana nell’età rivoluzionaria e napoleonica, Napoli, Edizioni scientifiche italiane, pp. 595-611.
  7. Bergeron L. (1981), France under Napoleon, Princeton, New Jersey, Princeton University Press.
  8. Bernardini P. (1996), La sfida dell’uguaglianza. Gli ebrei a Mantova nell’età della rivoluzione francese, Roma, Bulzoni Editore.
  9. Betri M.L. (1981), Le malattie dei poveri. Ambiente urbano, morbilità, strutture sanitarie a Cremona nella prima metà dell’Ottocento, Milano, FrancoAngeli.
  10. Broers M. (1989), Italy and the Modern State: The Experience of the Napoleonic Rule, in Furet F., Ozouf M. (eds.), The French Revolution and the Creation of Modern Political Culture, 3 vols., Oxford, Oxford University Press, pp. 489-503.
  11. Broers M. (1996), Europe under Napoleon 1799-1815, London, Arnold.
  12. Broers M. (2001), Napoleon, Charlemagne, and Lotharingia: Acculturation and the Boundaries of Napoleonic Europe, in «The Historical Journal», 44, 1, pp. 135-154.
  13. Capra C. (1978), L’età rivoluzionaria e napoleonica in Italia 1796-1815, Torino, Loescher.
  14. Capra C. (1984), Il Settecento, in Sella D., Capra C., Il Ducato di Milano dal 1535 al 1796, Torino, UTET.
  15. Capra C. (2002), I progressi della ragione. Vita di Pietro Verri, Bologna, Il Mulino.
  16. Carpanetto D. (2004), Il pregiudizio sconfitto. La vaccinazione in Piemonte nell’età francese 1800-1814, Pinerolo, Società di Studi Boniviani.
  17. Cosmacini G. (1992), Soigner et réformer. Médecine et santé en Italie de la grande peste à la première guerre mondiale, Paris, Payot.
  18. Darmon P. (1986), La longue traque de la variole. Les pionniers de la médecine préventive, Paris, Librairie Académique Perrin.
  19. Davis J. (1998), Conflict and Control: Law and Order in Nineteenth Century Italy, Atlantic Highlands, NJ, Humanities Press International, Inc.
  20. Donati E. (2008), La Toscana nell’impero napoleonico, Firenze, Edizioni Polistampa.
  21. Dunbar R. (1941), The Introduction of the Practice of Vaccination into Napoleonic France, in «Bulletin of the History of Medicine», X, pp. 635-650.
  22. Fadda B. (1983), L’innesto del vaiolo. Un dibattito scientifico e culturale nell’Italia del settecento, Milano, FrancoAngeli.
  23. Fischer A. (1965), Geschichte des Deutschen Gesundheitswesens, II, Hildesheim, Georg Olms Verlagsbuchhandlung.
  24. Forrest A. (1989), Conscripts and Deserters. The Army and French Society during the Revolution and Empire, Oxford, Oxford University Press. Glynn I., Glynn J. (2004), The Life and Death of Smallpox, Cambridge, Cambridge University Press.
  25. Grab A. (1995a), Army State and Society: Conscription and Desertion in Napoleonic
  26. Italy (1802-1814), in «The Journal of Modern History», 67, pp. 25-54.
  27. Grab A. (1995b), State Power, Brigandage and Rural Resistance in Napoleonic Italy, in «European History Quarterly», 25, 1, pp. 39-70.
  28. Grab A. (2003), Napoleon and the Transformation of Europe, Houndmills & New York, Palgrave Macmillan.
  29. Hopkins D. (1983), The Greatest Killer Smallpox in History, Chicago, University of Chicago Press.
  30. Lemaire JF. (2003), La médecine Napolénienne, Paris, Nouveau Monde Éditions/Fondation Napoléon.
  31. Lentz T. (2007), Nouvelle Histoire du Premier Empire. La France et l’Europe de Napoléon 1804-1814, Paris, Fayard.
  32. Lindemann M. (2010), Medicine and Society in Early Modern Europe, Cambridge, Cambridge University Press.
  33. Malamani A. (1982), L’organizzazione sanitaria nella Lombardia austriaca, in De Maddalena A., Rotelli E., Barbarisi G. (a cura di), Economia, istituzioni, cultura in Lombardia nell’età di Maria Teresa, Istituzioni e società, Bologna, Il Mulino, vol. III, pp. 991-1010.
  34. Mercer A.J. (1985), Smallpox and Epidemiological-Demographic Change in Europe: The Role of Vaccination, in «Population Studies», 39, pp. 287-307.
  35. Meriggi M. (2000), State and Society in Post-Napoleonic Italy, in Laven D., Riall L. (eds.), Napoleon’s Legacy Problems of Government in Restoration Europe, Oxford & New York, Berg, pp. 49-63.
  36. Meynell E. (1995), French Reactions to Jenner’s Discovery of Smallpox vaccination: The Primary Sources, in «Social History of Medicine», VIII, pp. 285-303.
  37. Miller G. (1957), The Adoption of Inoculation for Smallpox in France and England in the 18th Century, Philadelphia, University of Pennsylvania Press.
  38. Moulin A.-M. (1996), La variolation en Occident, in Moulin A.-M., L’aventure de la vaccination, Paris, Fayard, pp. 73-81.
  39. Pagano E. (1994), Il comune di Milano nell’età napoleonica (1800-1814), Milano, Vita e Pensiero.
  40. Pierri P. (1988), Le vaccinazioni antivaiolose nel Regno delle Due Sicilie, in «Archivio storico per le province napoletane», CVI, pp. 409-418.
  41. Pillepich A. (2001), Milan capitale napoléonienne 1800-1814, Paris, Lettrage Distribution.
  42. Pillepich A. (2003), Napoléon et les Italiennes, Paris, Nouveau Monde Éditions.
  43. Rowe M. (2003), From Reich to State The Rhineland in the Revolutionary Age, 1780-1830, Cambridge, Cambridge University Press.
  44. Rusnock A. (2009), Catching Cowpox: The Early Spread of Smallpox Vaccination, 1798-1810, in «Bulletin of History of Medicine», 83, 1, pp. 17-36.
  45. Sacco L. (1809), Trattato di vaccinazione con osservazioni sul giavardo e vajuolo pecorino, Milano, Mussi.
  46. Saunders P. (1982), Edward Jenner. The Cheltenham Years 1795-1823, Hanover & London, University Press of New England.
  47. Sköld P. (2000), The Key to Success: The Role of Local Government in the Organization of Smallpox Vaccination in Sweden, in «Medical History», 45, pp.
  48. 201-226. Tulard J. (1978), La vie quotidienne des Français sous Napoléon, Paris, Hachette.
  49. Woloch I. (1986), Napoleonic Conscription: State Power and Civil Society, in «Past and Present», 111, pp. 101-129.
  50. Woolf S. (1979), A History of Italy 1700-1860. The Social Constraints of Political Change, London, Methuen & Co Ltd.
  51. Woolf S. (1991), Napoleon’s Integration of Europe, London, Routledge.
  52. Zaghi C. (1988), L’Italia di Napoleone dalla Cisalpina al Regno, Turin, UTET.
  53. Zaghi C. (a cura di) (1965), I carteggi di Francesco Melzi d’Eril duca di Lodi. Il Regno d’Italia (dall’11 settembre 1805 al 25 dicembre 1815) e un’appendice, Milano, Museo del Risorgimento.
  54. Zangheri R. (1963), La popolazione italiana in età napoleonica, in «Bollettino del museo del Risorgimento», VIII, pp. 3-220.

Alexander Grab, in "SOCIETÀ E STORIA " 145/2014, pp. 487-511, DOI:10.3280/SS2014-145003

   

FrancoAngeli è membro della Publishers International Linking Association associazione indipendente e no profit per facilitare l'accesso degli studiosi ai contenuti digitali nelle pubblicazioni professionali e scientifiche