Clicca qui per scaricare

Il tribunale vescovile di Asti e la materia matrimoniale tra XIII e XIV secolo
Titolo Rivista: SOCIETÀ E STORIA  
Autori/Curatori: Claudio Pia Ezio 
Anno di pubblicazione:  2014 Fascicolo: 146 Lingua: Italiano 
Numero pagine:  29 P. 651-679 Dimensione file:  102 KB
DOI:  10.3280/SS2014-146002
Il DOI è il codice a barre della proprietà intellettuale: per saperne di più:  clicca qui   qui 


Nell’ultimo ventennio l’interesse della storiografia italiana per le corti vescovili ha favorito l’attenzione per la materia matrimoniale, collocando la ricerca su questo tema entro il dibattito europeo. Nella geografia dei processi matrimoniali emerge per precocità e serialità la documentazione della curia vescovile di Asti (1265-1320 c.a.). Una giustizia "reattiva", quella del tribunale astigiano, fortemente orientata dalle ricostruzioni proposte dalle parti. Nei pochi casi di attori di livello sociale elevato, la corte valuta lo status dei contendenti, mentre nelle altre cause ridefinisce relazioni connotate da un polimorfismo e una flessibilità in parte legati alla debolezza delle reti sociali, alla loro mobilità oppure a incertezze nel riconoscere la struttura famigliare, che peraltro non sembrano escludere una promozione dei rapporti parentali. Una funzione di riassetto e di orientamento che, se in genere recepisce le istanze degli attori, non manca talora di porre limiti all’informalità delle unioni negandone la legittimazione.


Keywords: Tribunale vescovile; matrimonio; status sociale; consanguineità; mobilità; Asti.

  1. Calvi G. (2004), Chiavi di lettura, in Ead. (a cura di), Innesti. Donne e genere nella storia sociale, Roma, Viella, pp. VII-XXXI.
  2. Balletto L. (2009), Spigolando tra gli atti notarili genovesi del Quattrocento: brevi note in tema di nullità e/o scioglimento del matrimonio a Genova sulla fine del Medioevo, in Pani L. (a cura di), In uno volumine. Studi in onore di Cesare Scalon, Udine, Forum, pp. 1-34.
  3. Bartoli Langeli A. (2004), Prefazione, in Notai e chiese. Le istituzioni ecclesiastiche e religiose e la loro documentazione in Italia dal XII al XV secolo, in «Quaderni di storia religiosa», 11, pp. 7-13.
  4. Bartoli Langeli A., Rigon A. (a cura di) (2003), I registri vescovili dell’Italia settentrionale (secoli XII-XV). Atti del Convegno di Studi (Monselice, 24-25 novembre 2000), Roma, Herder editrice e libreria (Italia sacra. Studi e documenti di storia ecclesiastica, 72).
  5. Belloni C. (2003), Dove mancano registri vescovili ma esistono fondi notarili: Milano tra Tre e Quattrocento, in Bartoli Langeli A., Rigon A. (a cura di), I registri vescovili dell’Italia settentrionale (secoli XII-XV). Atti del Convegno di Studi (Monselice, 24-25 novembre 2000), Roma, Herder editrice e libreria (Italia sacra. Studi e documenti di storia ecclesiastica, 72), pp. 43-84.
  6. Belloni C. (2004), Gallarati Giovanni di Gabriele, in Ead., Lunari M. (a cura di), coordinamento di Chittolini G., I notai della curia arcivescovile di Milano (secoli XIVXVI).
  7. Repertorio, Roma, Ministero per i beni e le attività culturali, Direzione generale per gli archivi, pp. 190-191.
  8. Belloni C., Lunari M. (2004), Introduzione, in Iidd. (a cura di), coordinamento di Chittolini G., I notai della curia arcivescovile di Milano (secoli XIV-XVI). Repertorio, Roma, Ministero per i beni e le attività culturali, Direzione generale per gli archivi, pp. XI-LXXXIV.
  9. Belloni C., Chittolini G. (2005), Fonti notarili e fonti pontificie per la storia delle diocesi lombarde alla fine del Medioevo, in Vaccaro L. (a cura di), Storia della Chiesa in Europa tra ordinamento politico-amministrativo e strutture ecclesiastiche, Brescia, Morcelliana, pp. 181-190.
  10. Bordone R. (2008), “Ast facta est quasi nova”. Il rinnovamento edilizio di fine Duecento e i “benefattori” della nuova Cattedrale gotica, in Ricami di pietra. Una scultura medievale del museo lapidario di Asti, Asti, Rotary Club Asti, pp. 31-46.
  11. Bordone R., Castellani L. (1994), “Migrazioni” di uomini d’affari nella seconda metà del Duecento. Il caso dei Lombardi di Asti, in Comba R., Naso I. (a cura di), Demografia e società nell’Italia medievale (sec. IX-XIV). Atti del Convegno, Cuneo-Carrù, 28/30 aprile 1994, Cuneo, Società per gli studi, storici, archeologici e artistici della Provincia di Cuneo, pp. 455-473.
  12. Brambilla E. (2003), Dagli sponsali civili al matrimonio sacramentale (sec. XV-XVI). A proposito di alcuni studi recenti sulle cause matrimoniali come fonte storica, in «Rivista Storica Italiana», CXV, 3, pp. 956-1005.
  13. Brambilla E. (2009), Il Concilio di Trento e i mutamenti nella legittimità dei rapporti tra sposi, in Bellavitis A., Chabod I. (a cura di), Famiglie e poteri in Italia tra Medioevo ed Età moderna, Roma, École française de Rome (Collection de l’École française de Rome, 422), pp. 51-76.
  14. Brentano R. (1968), Two Churches. England and Italy in the Thirteenth Century, Princeton, Princeton University Press (trad. italiana Due Chiese: Italia e Inghilterra nel XIII secolo, introduzione di Violante C., Bologna, il Mulino, 1972).
  15. Brucker G. (1988), Giovanni e Lusanna. Amore e matrimonio nella Firenze del Rinascimento, Bologna, il Mulino Brundage J.A. (1987), Law, Sex, and Christian Society in Medieval Europe, Chicago, University of Chicago Press.
  16. Calvi G. (a cura di) (2004), Innesti. Donne e genere nella storia sociale, Roma, Viella.
  17. Cammarosano P. (1991), Italia medievale. Struttura e geografia delle fonti scritte, Roma, La Nuova Italia Scientifica.
  18. Canobbio E. (2004), Cattaneo Baldassarre di Prandino, in Belloni C., Lunari M. (a cura di), coordinamento di Chittolini G., I notai della curia arcivescovile di Milano (secoli XIV-XVI). Repertorio, Roma, Ministero per i beni e le attività culturali, Direzione generale per gli archivi, pp. 43-50.
  19. Castellani L. (1998), Gli uomini d’affari astigiani. Politica e denaro tra Piemonte ed Europa, Torino, Paravia Scriptorium.
  20. Chironi G. (2005), La mitra e il calamo, Siena, Accademia senese degli Intronati.
  21. Chittolini G. (1994), “Episcopalis Curie Notarius”. Cenni sui notai di curie vescovili nell’Italia centro-settentrionale alla fine del medioevo, in Società, istituzioni, spiritualità. Studi in onore di Cinzio Violante, Spoleto, Centro italiano di studi sull’alto Medioevo, pp. 221-232.
  22. Cordasco P., Tra ideologia religiosa e cultura notarile. Ricerche sui documenti vescovili pugliesi (secoli XII-XIII), in Pani L. (a cura di), In uno volumine. Studi in onore di Cesare Scalon, Udine, Forum, pp. 133-149.
  23. Cozzi G. (1976), Padri, figli e matrimoni clandestini (metà sec. XVI-metà sec. XVIII), in «La cultura», XIV, pp. 169-213.
  24. Cristellon C. (2010), La carità e l’eros. Il matrimonio, la Chiesa, i suoi giudici nella Venezia del Rinascimento (1420-1545), Bologna, il Mulino.
  25. Cristellon C., Seidel Menchi S. (2010), Legge, matrimoni, società. Incontro con Charles Donahue Jr., in «Rivista Storica Italiana», CXXIII, 3, pp. 1129-1134.
  26. d’Avray D. (1998), Marriage Ceremonies and the Church in Italy after 1215, in Dean T., Lowe J.K.P. (a cura di), Marriage in Italy 1300-1650, Cambridge, Cambridge University Press, pp. 107-115.
  27. Della Misericordia M. (2001), Giudicare con il consenso. Giustizia vescovile, pratiche sociali e potere politico nella diocesi di Como nel tardo medioevo, in «Archivio Storico Ticinese», XXXVIII, 130, pp. 180-218.
  28. Di Renzo Villata M.G. (2002), Il volto della famiglia medievale tra pratica e teoria nella Summa totius artis notarie, in Tamba G. (a cura di), Rolandino e l’ars notaria da Bologna all’Europa. Atti del Convegno internazionale di Studi storici sulla figura e l’opera di Rolandino (Roma, 9-10 ottobre 2000), Milano, A. Giuffrè, pp. 377-458.
  29. Donahue Ch. (2007), Law, Marriage and Society in the Later Middle Ages. Arguments about Marriage in Five Courts, Cambridge, Cambridge University Press.
  30. Donahue Jr. C. (2011), Conclusion: Comparative Approaches to Marriage in the Later Middle Ages, in Korpiola M. (a cura di), Regional Variations in Matrimonial Law and Custom in Europe, 1150-1600, Leiden, Brill, pp. 289-316.
  31. Duby G. (1981), Matrimonio medievale, Milano, Il Saggiatore.
  32. Fazio I. (2009), Matrimoni, conflitti, istituzioni giudiziarie: le specificità italiane di un percorso di ricerca, in «Rivista Storica Italiana», CXXI, 3, pp. 639-666.
  33. Ferraro J.M. (2001), Marriage War in Late Renaissance Venice, New York, Oxford University Press.
  34. Ferro N. (2000), Il matrimonio in Asti nei secoli XIII-XIV secondo i documenti dell’Archivio
  35. Capitolare, in «Il Platano», XXV, 2, pp. 88-103. Finch A. (1993), Repulsa uxore sua: marital difficulties and separation in the later
  36. middle ages, in «Continuity and Change», 8,1, pp. 11-38.
  37. Fissore G.G. (1998), Vescovi e notai: forme documentarie e rappresentazione del potere, in Cracco G. (a cura di), con la collaborazione di Piazza A., Storia della Chiesa di Ivrea dalle origini al XV secolo, Roma, Viella, pp. 867-923.
  38. Fissore G.G. (2003), Iacobus Sarrachus notarius et scopolanus Astensis ecclesie: i chierici notai nella documentazione capitolare e vescovile ad Asti tra XIII e XIV secolo, in Puncuh D. (a cura di), Studi in memoria di Giorgio Costamagna (1916-2000), Genova, Società Ligure di Storia Patria («Atti della Società Ligure di Storia Patria», n.s., XLIII/1), pp. 365-414.
  39. Fissore G.G. (2009a), Prassi autenticatoria e prospettive di organizzazione burocratica nella documentazione episcopale torinese alle soglie del Trecento, in Pani L. (a cura di), In uno volumine. Studi in onore di Cesare Scalon, Udine, Forum, pp. 229-256.
  40. Fissore G.G. (2009b), Protocolli e notai del capitolo cattedrale nella seconda metà del secolo XIV, in Id., Molina B., Scarcia G. (a cura di), I protocolli notarili dell’Archivio capitolare di Asti (seconda metà del secolo XIV). Regesti, Torino, Deputazione subalpina di storia patria (Biblioteca storica subalpina, CCXXI), pp. IX-XV.
  41. Gardoni G. (2003), I registri della chiesa vescovile di Mantova nel secolo XIII, in Bartoli
  42. Langeli A., Rigon A. (a cura di), I registri vescovili dell’Italia settentrionale (secoli XII-XV). Atti del Convegno di Studi (Monselice, 24-25 novembre 2000), Roma, Herder editrice e libreria (Italia sacra. Studi e documenti di storia ecclesiastica, 72), pp. 141-187.
  43. Gardoni G. (2004), Notai e scritture vescovili a Mantova fra XII e XIV secolo. Una ricerca in corso, in Chiese e notai (secoli XII-XV), Verona, Cierre (Quaderni di storia religiosa, 11), pp. 51-85.
  44. Gaudemet J. (1989), Il matrimonio in Occidente, Torino, Società editrice internazionale.
  45. Goldberg P.J.P. (1997), Fiction in the Archives: the York Cause Papers as a Source for Later medieval Social History, in «Continuity and Change», 12, 3, pp. 425-445.
  46. Helmholz R. (1974), Marriage Litigation in Medieval England, Cambridge Mass., Cambridge University press.
  47. Klapisch-Zuber Ch. (1996), Introduzione, in De Giorgio M., Klapisch-Zuber Ch. (a cura di), Storia del matrimonio, Roma-Bari, Laterza, pp. VII-XX.
  48. Köhler W. (1932, 1942), Zürcher Ehegericht und Genfer Konsistorium, Leipzig, Heinsius. Korpiola M. (a cura di) (2011), Regional Variations in Matrimonial Law and Custom in Europe, 1150-1600, Leiden, Brill.
  49. Lanzinger M. (2010), La scelta del coniuge. Fra amore romantico e matrimoni proibiti, in «Storicamente», 6, 4,, 10.1473/stor82DOI: 10.1473/stor82
  50. Le Bras G. (1968), Le mariage dans la théologie et le droit de l’Église, in «Cahiers de la civilisation médiévale», 11, pp. 191-202.
  51. Lombardi D. (2004), Famiglie di Antico Regime, in Calvi G. (a cura di), Innesti. Donne e genere nella storia sociale, Roma, Viella, pp. 199-221.
  52. Lombardi D. (2008), Storia del matrimonio. Dal medioevo a oggi, Bologna, il Mulino.
  53. Lunari M. (2004), Bossi Guido di Giovanni, in Belloni C., Lunari M. (a cura di), coordinamento di Chittolini G., I notai della curia arcivescovile di Milano (secoli XIVXVI).
  54. Repertorio, Roma, Ministero per i beni e le attività culturali, Direzione generale per gli archivi, pp. 43-50. Marchetto G. (2008), Il divorzio imperfetto. I giuristi medievali e la separazione dei coniugi, Bologna, il Mulino (Annali dell’Istituto italo-germanico di Trento, Monografie, 48).
  55. Merlo G.G. (a cura di) (2003), Vescovi Medievali, Milano, Biblioteca francescana.
  56. Merzario R. (1981), Il paese stretto. Strategie matrimoniali nella diocesi di Como. Secoli XVI-XVIII, Torino, Einaudi.
  57. Milani G. (2005), I comuni italiani, Roma-Bari, Laterza. Notai e chiese. Le istituzioni ecclesiastiche e religiose e la loro documentazione in Italia dal XII al XV secolo, in «Quaderni di storia religiosa», 11, 2004.
  58. Monti S. (1998), «Matrimoni clandestini» nella diocesi di Como in epoca pretridentina, in «Archivio storico della diocesi di Como», 9, pp. 191-204.
  59. Olivieri A. (2003a), Per la storia dei notai chierici nel Duecento: il caso del Piemonte, in Puncuh D. (a cura di), Studi in memoria di Giorgio Costamagna (1916-2000), Genova, Società Ligure di Storia Patria («Atti della Società Ligure di Storia Patria», n.s., XLIII/1), pp. 701-738.
  60. Olivieri A. (2003b), I registri vescovili nel Piemonte medievale (secoli XIII-XIV). Tipologia e confronto, in Bartoli Langeli A., Rigon A. (a cura di), I registri vescovili dell’Italia settentrionale (secoli XII-XV). Atti del Convegno di Studi (Monselice, 24-25 novembre 2000), Roma, Herder editrice e libreria (Italia sacra. Studi e documenti di storia ecclesiastica, 72), pp. 1-42.
  61. Olivieri A. (2008), Il metodo per l’edizione delle fonti documentarie tra Otto e Novecento in Italia. Appunti su proposte e dibattiti, in «Bollettino storico-bibliografico subalpino», CVI, pp. 585-613.
  62. Olivieri A. (2009), ‘Notai del vescovo’ e ‘notai per il vescovo’. Il caso del vescovo di Vercelli Aimone di Challant (1273-1303) nel quadro dell’evoluzione delle cancellerie vescovili tardoduecentesche nell’Italia settentrionale, in Pani L. (a cura di), In uno volumine. Studi in onore di Cesare Scalon, Udine, Forum, pp. 473-502.
  63. Orlando E. (2010), Sposarsi nel medioevo. Percorsi coniugali tra Venezia, mare e continente, Roma, Viella.
  64. Orlando E. (2014), Migrazioni mediterranee: migranti, minoranze e matrimoni a Venezia nel Basso Medioevo, Bologna, il Mulino (Ricerche e saggi dell’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti).
  65. Owen Hughes D., Il matrimonio nell’Italia medievale, in De Giorgio M., Klapisch-Zuber C. (a cura di), Storia del matrimonio, Roma-Bari, Laterza, 1996, pp. 5-61.
  66. Passeron J.-C., Revel P. (2005), «Penser per cas», Paris, École des Hautes Études en Sciences Sociales.
  67. Pedersen F. (1995), Demography in the Archives: Social and Geographical Factors in Fourteenth-Century York Cause Paper Marriage Litigation, in «Continuity and change», 10, pp. 405-436.
  68. Pedersen F. (2000), Marriage Disputes in Medieval England, London Rio Grande, Ohio, Hambledon Press.
  69. Pia E.C. (2009), Relazioni economiche intorno al capitolo cattedrale di Asti: una prima lettura a partire dai registri di Iacobus Sarrachus notarius et scopolanus Astensis ecclesie (1304-1316), in «Il Platano», XXXIV, 2009, pp. 99-105.
  70. Pia E.C. (2010), I registri del chierico notaio astigiano Giacomo Saracco: principali tipologie documentarie per la definizione di relazioni economiche (1285-1316), in «Mélanges de l’École française de Rome, Moyen Âge», 122, 10, pp. 319-325.
  71. Pia E.C. (2011), La giustizia del vescovo di Asti: società, economia e Chiesa cittadina tra XIII e XIV secolo, tesi del XXIII ciclo di Dottorato di ricerca in Storia medievale della Scuola di Dottorato in Studi storici dell’Università di Torino, tutor R.
  72. Bordone e M. Vallerani. Pia E.C. (2014), La giustizia del vescovo. Società, economia e Chiesa cittadina ad Asti tra XIII e XIV secolo, Roma, Viella, di prossima pubblicazione.
  73. Polonio V. (2001), “Consentirono l’un l’altro”. Il matrimonio in Liguria tra XI e XIV secolo, in Società e istituzioni del medioevo ligure, Roma, G. Bretschneider (Serta antiqua et medievalia, 5), pp. 25-53.
  74. Provero G. (2007), Conflitti di potere e culture politiche nelle campagne del Duecento: la chiesa di Casale Monferrato dopo la distruzione del 1215, in «Bollettino storico-bibliografico subalpino», CV, pp. 281-391.
  75. Quaglioni D. (2002), “Sacramenti detestabili”. La forma del matrimonio prima e dopo Trento, in Seidel Menchi S., Quaglioni D. (a cura di), Matrimoni in dubbio. Unioni controverse e nozze clandestine in Italia dal XIV al XVIII secolo (=I processi matrimoniali degli archivi ecclesiastici italiani, II), Bologna, il Mulino (Annali dell’Istituto italo-germanico di Trento, Quaderni 57), pp. 61-79.
  76. Rasi P. (1941), L’applicazione delle norme del Concilio di Trento in materia matrimoniale, in Studi di storia e diritto in onore di Arrigo Solmi, I, Milano, A. Giuffrè, pp. 235-281.
  77. Robert G. (2013), Donazioni pro anima e memoria familiare. Due Calendari-Necrologi della cattedrale di Asti (seconda parte), in «Il Platano», XXXVIII, pp. 72-108.
  78. Rossi M.C. (2002), I notai di curia e la nascita di una «burocrazia» vescovile: il caso veronese, in «Società e storia», 95, pp. 1-33.
  79. Rovere A. (1984), Libri “iurium privilegiorum, contractuum-instrumentorum” e livellari della chiesa genovese (secoli XII-XIV). Ricerche sulla documentazione ecclesiastica, Genova, Società ligure di Storia patria («Atti della Società ligure di Storia patria», n.s. 24/2), pp. 107-170.
  80. Sangiorgi C. (1990), Considerazioni sul matrimonio in età medievale alla luce della documentazione astigiana di XIII e XIV secolo, datt. presso Dipartimento di Storia dell’Università degli Studi di Torino, Sez. Medievistica, 1990.
  81. Sbriccoli M. (2001), Giustizia negoziata, giustizia egemonica. Riflessioni su una nuova fase degli studi di storia della giustizia criminale, in Bellabarba M., Schwerhoff
  82. G., Zorzi A. (a cura di), Criminalità e giustizia in Germania e in Italia. Pratiche giudiziarie e linguaggi giuridici tra tardo Medioevo ed età moderna, Bologna, il Mulino; Berlin, Duncker & Humblot (Annali dell’Istituto italo-germanico di Trento, Contributi / Beiträge, 11), pp. 345-364.
  83. Seidel Menchi S. (2000), I processi matrimoniali come fonte storica, in Ead., Quaglioni D. (a cura di), Coniugi nemici. La separazione in Italia dal XII al XVIII secolo (I processi matrimoniali degli archivi ecclesiastici italiani, I), Bologna, il Mulino (Annali dell’Istituto italo-germanico di Trento, Quaderni 53), pp. 30-45.
  84. Seidel Menchi S. (2001), Percorsi variegati, percorsi obbligati. Elogio del matrimonio pre-tridentino, in Ead., Quaglioni D. (a cura di), Matrimoni in dubbio. Unioni controverse e nozze clandestine in Italia dal XIV al XVIII secolo (I processi matrimoniali degli archivi ecclesiastici italiani, II), Bologna, il Mulino (Annali dell’Istituto italo-germanico di Trento, Quaderni 57), pp. 17-60.
  85. Seidel Menchi S., Quaglioni D. (a cura di) (2001), Matrimoni in dubbio. Unioni controverse e nozze clandestine in Italia dal XIV al XVIII secolo (I processi matrimoniali degli archivi ecclesiastici italiani, II), Bologna, il Mulino (Annali dell’Istituto italo-germanico di Trento, Quaderni 57).
  86. Seidel Menchi S., Quaglioni D. (a cura di) (2004), Trasgressioni. Seduzione, concubinato, adulterio, bigamia (XIV-XVIII secolo) (I processi matrimoniali degli archivi ecclesiastici italiani, III), Bologna, il Mulino (Annali dell’Istituto italo-germanico di Trento, Quaderni 64). Seidel Menchi S., Quaglioni D. (a cura di) (2006), I tribunali del matrimonio (I processi matrimoniali degli archivi ecclesiastici italiani, IV), Bologna, il Mulino (Annali dell’Istituto italo-germanico di Trento, Quaderni 68).
  87. Seidel Menchi S. (2006), I tribunali del matrimonio: bilancio di una ricerca, in I tribunali del matrimonio (I processi matrimoniali degli archivi ecclesiastici italiani, IV), Bologna, il Mulino (Annali dell’Istituto italo-germanico di Trento, Quaderni 68), pp. 15-42.
  88. Tocci M. (2006), Vis et metus. Vizio del consenso nel matrimonio cristiano, in «Rivista di Storia del Diritto italiano», LXXIX, pp. 11-61.
  89. Todeschini G. (2007), Visibilmente crudeli. Malviventi, persone sospette e gente qualunque dal Medioevo all’età moderna, Bologna, il Mulino.
  90. Todeschini G. (2010), La ricchezza come forma di inclusione sociale e religiosa in Italia alla fine del Medioevo, in Ricos y pobres: opulencia y desarraigo en el occidente medieval (Semana de Estudios medievales, Estella, 20-24 julio 2009), Estella, Gobierno de Navarra, pp. 105-125.
  91. Vallerani M. (1997), I processi accusatori a Bologna fra Due e Trecento, in «Società e storia», XX, pp. 741-788.
  92. Vallerani M. (2005), La giustizia pubblica medievale, Bologna, il Mulino.
  93. Vallerani M. (2010), Introduzione. Tecniche di potere nel tardo medioevo, in Id. (a cura di), Tecniche di potere nel tardo medioevo. Regimi comunali e signorie in Italia, Roma, Viella, pp. 7-24.
  94. Valsecchi C. (1999), “Causa matrimonialis est gravis et ardua”. Consiliatores e matrimonio fino al Concilio di Trento, in Studi di Storia del diritto, II, Milano, A. Giuffrè, pp. 407-580.

Claudio Pia Ezio, in "SOCIETÀ E STORIA " 146/2014, pp. 651-679, DOI:10.3280/SS2014-146002

   

FrancoAngeli è membro della Publishers International Linking Association associazione indipendente e no profit per facilitare l'accesso degli studiosi ai contenuti digitali nelle pubblicazioni professionali e scientifiche