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Il genogramma nella ricostruzione della relazione genitore-figlio: l’esperienza in uno Spazio Neutro d’incontro
Titolo Rivista: TERAPIA FAMILIARE 
Autori/Curatori:  Laura Auricchio, Carmelina Calabrese, Sara Carloni 
Anno di pubblicazione:  2014 Fascicolo: 106 Lingua: Italiano 
Numero pagine:  18 P. 73-90 Dimensione file:  93 KB
DOI:  10.3280/TF2014-106003
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L’articolo descrive finalità e metodologia dell’applicazione del genogramma in uno Spazio Neutro d’incontro, con particolare attenzione al genogramma fotografico e all’uso delle foto di famiglia. Le Autrici descrivono una specifica procedura di applicazione elaborata nel corso dell’esperienza presso un centro comunale di Roma. Gli interventi sulle famiglie, attivati su segnalazione dell’autorità giudiziaria, riguardano la costruzione, il recupero e il mantenimento della relazione genitoriale tramite incontri protetti, a seguito di separazioni conflittuali, sospensione della potestà, affidamenti, adozioni. È descritta l’applicazione del genogramma sia come strumento di trattamento sia come strumento per l’osservazione della relazione genitore-figlio. Come strumento per il trattamento, il genogramma può aiutare le famiglie a recuperare la continuità della propria storia, riscoprire il senso di appartenenza, chiarire i confini familiari ed il ruolo di ciascun membro.


Keywords: Genogramma, Spazio Neutro, incontri protetti, separazione conflittuale, relazione genitoriale, confini familiari.

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Laura Auricchio, Carmelina Calabrese, Sara Carloni, in "TERAPIA FAMILIARE" 106/2014, pp. 73-90, DOI:10.3280/TF2014-106003

   

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