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La declinazione della qualità del lavoro nell’ordinamento giuslavoristico italiano
Titolo Rivista: ECONOMIA E SOCIETÀ REGIONALE  
Autori/Curatori: Madia D'Onghia 
Anno di pubblicazione:  2015 Fascicolo: Lingua: Italiano 
Numero pagine:  15 P. 38-52 Dimensione file:  235 KB
DOI:  10.3280/ES2015-001004
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La riflessione sul tema della qualità del lavoro nell’ordinamento giuslavoristico parte dalla ricostruzione del nesso lavoro-dignità sancito nella Costituzione italiana, oggi penalizzato dalle logiche di mercato, ma ancora di assoluto valore per realizzare efficaci pol itiche di crescita economica. L’A. dimostra come la qualità del lavoro, oltre a rappresentare un valore in sé, incida positivamente sulla produttività delle imprese, attraverso la valorizzazione della professionalità e della formazione dei lavoratori, un investimento che mal si concilia con l’eccessiva flessibilità del lavoro. In questa direzione, di assoluto rilievo è il ruolo del sindacato, chiamato a perseguire la valorizzazione del lavoro, rinnovando i contenuti della politica contrattuale. Il tutto nella piena convinzione che uno sviluppo che punti sulla qualità del lavoro, anche come fattore di produttività, non possa prescindere da tutto ciò che attiene ai diritti, per non far prevalere una visione mercantile delle relazioni produttive e di lavoro e disconoscere i valori costituzionali.


Keywords: Qualità, lavoro, Costituzione italiana
Jel Code: Y80; J80; K10

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Madia D'Onghia, in "ECONOMIA E SOCIETÀ REGIONALE " 1/2015, pp. 38-52, DOI:10.3280/ES2015-001004

   

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