Clicca qui per scaricare

L’accesso alla contraccezione nelle donne immigrate, case report di dispositivo intrauterino improprio
Titolo Rivista: RIVISTA DI SESSUOLOGIA CLINICA 
Autori/Curatori: Marco Tanini, Fedele N. Nuzzi, Chiara Buganini, Sara Gonfianti, Lorenzo Goglia, Francesca Gensini, Pasquale Florio 
Anno di pubblicazione:  2015 Fascicolo: Lingua: Italiano 
Numero pagine:  8 P. 71-78 Dimensione file:  88 KB
DOI:  10.3280/RSC2015-001004
Il DOI è il codice a barre della proprietà intellettuale: per saperne di più:  clicca qui   qui 


La necessità di poter contenere le nascite ha determinato la realizzazione di varie metodiche contraccettive. L’accesso a tali metodiche è spesso limitato a donne/coppie che risiedono stabilmente in paesi dove vi è una buona possibilità di usufruire di servizi sanitari di comunità. In mancanza dell’offerta di servizi sanitari che possano farsi carico della tematica contraccettiva, le donne possono ricorrere a metodiche arcaiche di contraccezione. Le donne migranti, possono trovare difficoltà ad accedere ai servizi sanitari anche nel nostro paese, pertanto possono ricorrere a forme anomale di contraccezione. Riportiamo il caso di riscontro di cordoncino in filamento in cavità uterina, introdotto verosimilmente per creare una flogosi cronica indotta dell’endometrio a scopo contraccettivo.


Keywords: Contraccezione, controllo delle nascite, isteroscopia, salute degli immigrati, dispositivo intrauterino, flogosi uterine

Marco Tanini, Fedele N. Nuzzi, Chiara Buganini, Sara Gonfianti, Lorenzo Goglia, Francesca Gensini, Pasquale Florio, in "RIVISTA DI SESSUOLOGIA CLINICA" 1/2015, pp. 71-78, DOI:10.3280/RSC2015-001004

   

FrancoAngeli è membro della Publishers International Linking Association associazione indipendente e no profit per facilitare l'accesso degli studiosi ai contenuti digitali nelle pubblicazioni professionali e scientifiche