Clicca qui per scaricare

Lotta alla povertà e articolazione locale delle policies. il caso della carta acquisti sperimentale
Titolo Rivista: SOCIOLOGIA URBANA E RURALE 
Autori/Curatori: Alessandro Martelli 
Anno di pubblicazione:  2016 Fascicolo: 110 Lingua: Italiano 
Numero pagine:  17 P. 107-123 Dimensione file:  397 KB
DOI:  10.3280/SUR2016-110008
Il DOI è il codice a barre della proprietà intellettuale: per saperne di più:  clicca qui   qui 


La lotta alla povertà ha registrato in Italia, negli ultimi anni, una ripresa di interesse sia sotto il profilo del dibattito pubblico, sia in termini di azione istituzionale. La Carta acquisti sperimentale realizzata nei 12 Comuni con più di 250.000 residenti nel 2014-15 ha proposto una combinazione fra erogazione monetaria e forme di inclusione attiva di tipo socio-lavorativo. L’articolo propone una ricognizione comparativa del processo di implementazione della misura sperimentale dei Comuni coinvolti, mettendo in luce le implicazioni e gli aspetti emergenti in relazione alla dichiarata intenzione dell’amministrazione centrale di giungere ad uno schema nazionale di reddito minimo che si ponga come livello essenziale delle prestazioni. In particolare, nel corso dell’analisi si sottolinea come i sistemi locali di welfare debbano essere posti nelle condizioni di assecondare il disegno riformatore attraverso adeguate risorse finanziarie e un incremento delle capacità tecnico-amministrative. Tale passaggio corrisponde ad un non scontato ed affatto semplice riconoscimento di piena legittimità e autonomia di manovra alla componente socio-assistenziale e territoriale del sistema di welfare italiano.


Keywords: Lotta alla povertà, welfare locale, inclusione attiva, carta acquisti sperimentale, implementazione, Comuni.

  1. Agostini C. (2015). Lotta alla povertà e secondo welfare. In Maino F., Ferrera M., a cura di, Secondo rapporto sul Secondo Welfare in Italia. Torino: Centro di Ricerca e Documentazione Luigi Einaudi.
  2. Anconelli M., Martelli A., Volturo S. (2015). La Carta acquisti sperimentale per la lotta alla povertà. Il caso di Bologna. Autonomie locali e servizi sociali. 3: 411-432., 10.1447/8249DOI: 10.1447/8249
  3. Andreotti A., Mingione E., Polizzi E. (2012). Local welfare systems and sociale cohesion. Urban Studies. 49(9): 1925-1940., 10.1177/004209801244488DOI: 10.1177/004209801244488
  4. Andreotti A., Mingione E. (2014). Local welfare systems in Europe and the economic crisis. European Urban and Regional Studies. November, 1-15., 10.1177/096977641455719DOI: 10.1177/096977641455719
  5. Arlotti M., Sabatinelli S. (2015). La Carta acquisti sperimentale per la lotta alla povertà. Il caso di Milano. Autonomie locali e servizi sociali. 3: 393-410.
  6. Alleanza contro la povertà in Italia (2015). Reddito di inclusione sociale (Reis) – Proposta. Roma (testo disponibile al sito: http://www.redditoinclusione.it/wp-content/uploads/2014/10/REIS_proposta_marzo2015.pdf, data di consultazione 1 febbraio 2016)
  7. Barberis, E., Kazepov Y. (a cura di). (2013). Il welfare frammentato. Le articolazioni regionali delle politiche sociali italiane. Roma: Carocci.
  8. Bifulco L. (2014). Citizenship and governance at a time of territorialization: the Italian local welfare between innovation and fragmentation. European Urban and Regional Studies. June, 1-17., 10.1177/096977641453196DOI: 10.1177/096977641453196
  9. Busilacchi G. (2013). Welfare e diritto al reddito. Le politiche di reddito minimo nell’Europa a 27. Milano: FrancoAngeli.
  10. Burgalassi M. (2012). Ascesa e declino del welfare locale in Italia. Rassegna di Servizio Sociale. 2: 16-31.
  11. Busso S., Meo A. (2015a). Famiglie, la Social Card serve a qualcosa? il Mulino. 3: 514-521.
  12. Busso S., Meo A. (2015b). La Carta acquisti sperimentale per la lotta alla povertà. Il caso di Torino. Autonomie locali e servizi sociali. 3: 377-392., 10.1447/8249DOI: 10.1447/8249
  13. Cies (2000). Le politiche nazionali contro la povertà in Italia. Roma.
  14. Consoli, M.T., Castro M.P. (2015). La Carta acquisti sperimentale per la lotta alla povertà. Il caso di Catania. Autonomie locali e servizi sociali. 3: 469-483., 10.1447/8249DOI: 10.1447/8249
  15. Deriu F. (2015). La Carta acquisti sperimentale per la lotta alla povertà. Il caso di Roma. Autonomie locali e servizi sociali. 3: 433-449., 10.1447/8249DOI: 10.1447/8249
  16. Granaglia E. (2015). Positive novità nel contrasto alla povertà, ma il diritto al reddito rimane lontano. Menabò di Etica ed Economia, 33 (testo disponibile al sito: http://www.eticaeconomia.it/positive-novita-nel-contrasto-alla-poverta-ma-il-diritto-al-reddito-rimane-lontano/, data di consultazione 1 febbraio 2016)
  17. Granaglia E. (2010). Scelte e vincoli nella definizione di uno schema di reddito minimo. Alcune note introduttive. In Granaglia E., Bolzoni M. (a cura di). Il reddito minimo di inserimento. Analisi e valutazione di alcune esperienze locali. Quaderni Cies, n. 3.
  18. Granaglia E., Bolzoni M. (a cura di) (2010). Il reddito minimo di inserimento. Analisi e valutazione di alcune esperienze locali. Quaderni Cies, n. 3.
  19. Guerra M.C., Tangorra F. (2015). Prove di reddito minimo. La sperimentazione della Nuova Social Card: disegno, attuazione, prospettive. Autonomie locali e servizi sociali. 3: 357-375., 10.1447/8249DOI: 10.1447/8249
  20. Guerra M.C., Tangorra F. (8 aprile 2014). Le difficoltà della ‘nuova social card’? Una sperimentazione che insegna molto, lavoce.info (testo disponibile al sito: http://www.lavoce.info/archives/18664/sperimentazione-nuova-social-card/, data di consultazione 1 febbraio 2016)
  21. Istat. (2015). La povertà in Italia – anno 2014. Roma.
  22. Kazepov Y. (a cura di). (2009). La dimensione territoriale delle politiche sociali in Italia. Roma: Carocci.
  23. Kazepov Y. (2011). Le politiche socio assistenziali. In Ascoli A. (a cura di). Il welfare in Italia. Bologna: il Mulino.
  24. Lumino R., Morlicchio E. (2013). Gli schemi regionali di reddito minimo: davvero una esperienza fallimentare? Autonomie locali e servizi sociali. 2: 235-248., 10.1447/7537DOI: 10.1447/7537
  25. Lusignoli L. (2015). La sperimentazione del Sia. In Caritas. Dopo la crisi, costruire il welfare. Rapporto 2015. Roma.
  26. Martelli A. (2014). Le politiche socio-assistenziali in Italia: caratteri, dinamiche e questioni aperte. In Rizza R., Bonvicini F. (a cura di). Attori e territori del welfare, Milano: FrancoAngeli.
  27. Martelli A. (2015a). Oltre la sperimentazione? Dal Reddito minimo di inserimento alla Carta Acquisti Sperimentale per il contrasto alla povertà. Autonomie locali e servizi sociali. 3: 347-356., 10.1447/8249DOI: 10.1447/8249
  28. Martelli A. (a cura di). (2015b). La Carta acquisti sperimentale per la lotta alla povertà. Sezione monografica del n. 3 di Autonomie locali e servizi sociali. Bologna: il Mulino
  29. Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali (2013). Verso la costruzione di un istituto nazionale di contrasto alla povertà. Rapporto del Gruppo di lavoro sul Reddito minimo. Roma.
  30. Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali (2014). Primi dati sulla sperimentazione del Sostegno per l’Inclusione Attiva nei grandi Comuni. Quaderni della ricerca sociale flash. 29.
  31. Ranci C. (2006). Welfare locale, decentramento e cittadinanza. Una introduzione. La Rivista delle Politiche Sociali, 1: 127-135
  32. Ranci C., Sabatinelli S. (2015). Le politiche contro la povertà. In Ranci C., Pavolini E. (a cura di). Le politiche di welfare. Bologna: il Mulino.
  33. Salvati A. (2015). La Carta acquisti sperimentale per la lotta alla povertà. Il caso di Bari. Autonomie locali e servizi sociali. 3: 451-467., 10.1447/8249DOI: 10.1447/8249
  34. Saraceno C. (a cura di). (2002). Rapporto sulle politiche contro la povertà e l’esclusione sociale 1997-2001. Roma: Carocci.
  35. Saraceno C. (2015). Il lavoro non basta. La povertà in Europa negli anni della crisi. Milano: Feltrinelli.

Alessandro Martelli, in "SOCIOLOGIA URBANA E RURALE" 110/2016, pp. 107-123, DOI:10.3280/SUR2016-110008

   

FrancoAngeli è membro della Publishers International Linking Association associazione indipendente e no profit per facilitare l'accesso degli studiosi ai contenuti digitali nelle pubblicazioni professionali e scientifiche